Romagna, quando il parco è terapeutico

di Alessia del 1 giugno 2011

Avevamo già parlato in un precedente articolo di quali fossero le caratteristiche dell’approccio ecopsicologico, ma ora vogliamo proporvi una serie di interessanti iniziative che la regione Romagna sta proponendo nell’area Parchi.

Nel 2009, i responsabili del Parco Nazionale modenese in coordinamento con la Scuola di Ecopsicologia di Osnago (Lecco), hanno messo a punto un progetto di aggiornamento professionale rivolto alle guide dei Parchi. L’obiettivo è quello di avvicinare gli operatori al mondo dell’ecopsicologia, in modo da poter realizzare percorsi innovativi da proporre a scuole e famiglie.

Le aree coinvolte sono il Parco dei Sassi di Roccamalatina, il Parco del Frignano e la Riserva Naturale di Sassoguidano. Il programma è stato curato nei minimi dettagli, cercando di soddisfare le esigenze di grandi e piccini, esperti e novizi, puntando a rilanciare un turismo di tipo eco-consapevole.

Gli incontri sono a carattere esperenziale, per cui è possibile acquisire nuove tecniche da poter svolgere in seguito in piena autonomia, alcune delle quali anche in gruppo. Per citarne alcuni: seminari di LAND ART, una forma di meditazione camminata in mezzo alla natura, incontri di educazione ambientale per i più piccoli, bodypainting, massaggi e pratiche acquatiche.

Per una panoramica delle varie attività potrà essere utile visionare il seguente link della Scuola di Ecopsicologia:

Romagna, quando il parco è terapeutico

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