Ambiente

Sapone magnetico per disinquinare il mare dal petrolio?

Dall’Università di Bristol, in Gran Bretagna, giunge una scoperta che potrebbe aiutare non poco a limitare i sempre più frequenti danni provocati dalle navi petroliere o dai pozzi di petrolio che sversano l’oro nero nei mari e negli oceani. Un gruppo di ricercatori, guidati da Julian Eastoe, ha ideato un oggetto a forma di saponetta – una sorta di sapone magnetico – avente due estremità: una attratta dall’acqua, l’altra respinta.

Sapone magnetico per disinquinare il mare dal petrolio?

La sua azione “detergente” deriva dalla capacità di allegare superfici sporche e oleose con le molecole che respingono l’acqua, diventando minuscole gocce. Vengono così mescolati atomi di ferro ai tensioattivi del sapone, ovvero atomi capaci di concentrare le molecole detergenti in piccoli centri magnetici. In questo modo la soluzione è in grado sia di legarsi alle sostanze grasse – come ad esempio il petrolio – sia di scomparire a contatto con l’acqua.

Per essere utilizzato nelle bonifiche degli sversamenti di petrolio in mare, però, il materiale deve essere anche facilmente rimovibile. E qui nasce l’idea dei ricercatori, che si sono ispirati al gesto che facciamo con una calamita quando raccogliamo un ago da terra: hanno aggiunto ferro ai tensioattivi composti da cloruro e bromuro, del tutto simili a quelli che si possono trovare nelle nostre case.

Bisogna comunque dire che la ricerca è ancora in fase sperimentale e può essere utile per altri campi: nel settore industriale ad esempio, in quanto la reattività agli stimoli esterni di questi nuovi tensioattivi consente di sfruttare una serie di proprietà. O ancora per gli esperimenti scientifici che richiedono un controllo preciso delle gocce di liquido, reso più facile dal principio magnetico del sapone.

Insomma, non resta che incrociare le dita e sperare che questo prodigio della ricerca sia ultimato il prima possibile. Perché purtroppo ogni anno non mancano episodi anche drammatici di fuoriuscite di petrolio.

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Luca Scialò

Nato a Napoli nel 1981 e laureato in Sociologia con indirizzo Mass Media e Comunicazione, scrive per TuttoGreen da maggio 2011. Collabora anche per altri portali, come articolista, ghost writer e come copywriter. Ha pubblicato alcuni libri per case editrici online e, per non farsi mancare niente, ha anche un suo blog: Le voci di dentro. Oltre alla scrittura e al cinema, altre sue grandi passioni sono viaggiare, il buon cibo e l’Inter. Quest’ultima, per la città in cui vive, gli ha comportato non pochi problemi. Ma è una "croce" che porta con orgoglio e piacere.

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