Notizie

Se i succhi di frutta non sono naturali…

Secondo uno studio dei ricercatori della Glasgow University, pubblicato su The Lancet Diabetes & Endocrinology, bere succhi di frutta non è un’abitudine sana come si potrebbe pensare. A causa della loro composizione, infatti, l’effetto del consumo di succhi sarebbe più simile a quello ottenuto con le bevande gassate zuccherate.

Se i succhi di frutta non sono naturali…

SCOPRI QUESTE RICETTE: Smoothie e frullati alla frutta estiva

I ricercatori scozzesi avrebbero messo sotto la lente d’osservazione non solo i succhi di frutta confezionati ma anche le spremute di frutta, per evitare che essi possano sostituire le 5 dosi giornaliere di frutta e verdura normalmente consigliate.

LEGGI ANCHE: Tassare le bibite gassate in lattina, si o no?

In base ai risultati dello studio, questi scienziati chiedono al Governo britannico di informare i cittadini sui rischi connessi al consumo di succhi in alternative alle giuste porzioni di frutta e verdura, limitandone l’assunzione a 150 ml, meglio se diluiti con acqua.

LEGGI ANCHE: Nelle bibite almeno il 20% di succo di frutta: lo dice il nuovo decreto

Questa maggiore attenzione relativa all’assunzione di succhi di frutta è legata anche alla constatazione da parte degli esperti di un maggior rischio di ingerire maggiori quantità di zuccheri aumentando anche il pericolo di disturbi all’apparato cardiocircolatorio.

Anche in merito al rischio di insorgenza del diabete occorre evitare che il consumo di frutta solida sia sostituito da bevande liquide che contengono una concentrazione di zuccheri molto elevata, nonostante l’importante apporto di nutrienti come vitamine e sali minerali.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close