Solare, in Italia ormai copre il 25% del fabbisogno energetico domestico

di Claudio Riccardi del 4 marzo 2012

Un impianto di riscaldamento domestico su quattro funziona in Italia grazie al sole. I dati raccolti dal Kyoto Club – organizzazione non profit impegnata nel raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas-serra assunti con il Protocollo di Kyoto –  sono sorprendenti, al punto che il Belpaese è sempre più vicino al raggiungimento degli obiettivi sanciti in terra nipponica.

Un’Italia sempre più “solar-friendly” , e seconda in Europa solo dietro la Germania, che rimane un punto di riferimento ancora lontano. I numeri comunque suggeriscono una motivata soddisfazione: 330 mila impianti installati, in grado di fornire  il 6% dell’energia totale, pannelli solari termici che garantiscono acqua calda senza dover ricorrere al gas in sempre più case, pannelli fotovoltaici che forniscono elettricità e che porteranno, entro la fine del 2012, ad un risparmio di 800 milioni di euro.

Ma c’è dell’altro. Il prezzo degli impianti si è quasi dimezzato negli ultimi due anni e continuerà a scendere rendendo il fotovoltaico una tecnologia economica alla portata di tutti. L’incremento finora è stato aiutato dagli incentivi, ma secondo gli esperti del settore tra un paio d’anni non ce ne sarà più bisogno.

Una tecnologia, quella del fotovoltaico, che negli ultimi mesi ha messo la freccia e ha superato la produzione di energia eolica e quella delle bioenergie, piazzandosi al secondo posto “assoluto”, dietro solo alla sorgente idroelettrica.

Il boom dell’energia pulita ha determinato effetti positivi anche sulla qualità dell’aria. Nel triennio 2008-2011 le emissioni hanno registrato un taglio del 40%, grazie anche ai biocombustibili ed al risparmio energetico. Un trend positivo che vale non solo per l’Italia ma per tutto il globo, nel 2011 ai quattro angoli del pianeta abbiamo infatti guadagnano un incremento di energia pulita pari al 5%. E le prospettive, per gli anni a venire,  non possono che presentarsi sempre più rosee.

Forse ti potrebbe interessare anche:
Gas Serra: Europa molto lontano dagli obiettivi del 2050
Sono 100.000 gli immobili con un impianto fotovoltaico in Italia
Protocollo di Kyoto: cosa sancisce ed è davvero mai stato rispettato?

Outbrain

{ 1 comment… read it below or add one }

Pierluigi Merlin marzo 4, 2012 alle 11:51 am

E per chi vuole scoprire e provare in prima persona come può alimentare la propria casa al 100% da fonti rinnovabili e rendersi totalmente indipendente da petrolio e gas, risparmiando molti soldi veda qui: http://www.casavacanzeinsardegna.com. Rendiamo il nostro ambiente migliore! Chiunque può dare il suo piccolo contributo.

Rispondi

Leave a Comment