Volete decorare il vostro giardino con una pianta dall’alto potere ornamentale? Potreste prendere in considerazione la speronella, molto apprezzata per i grandi fiori spigati vistosamente colorati.
Facile da coltivare, è perfetta in giardino e per riempire aiuole e bordure. Cosa aspettate a scoprirla?
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La Speronella (Consolida ajacis), è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Ranunculaceae. Proveniente da Asia, Europa e Nord America, un Italia cresce spontaneamente nelle zone costiere e nelle regioni del sud. Si tratta infatti di una pianta tipica della macchia mediterranea. Annuale e perenne, può crescere fino a 1 metro e mezzo e produce vistose infiorescenze spigate di colore rosa, viola, bianco o blu.
A questo genere fanno parte circa 250 specie di varietà ornamentali ibride.
Facile da coltivare e curare, la speronella viene in genere coltivata a scopo decorativo per la bellezza dei sui fiori. La si può coltivare sia in giardino o aiuole ampie, anche in vaso.
Questa pianta è provvista di un apparato radicale piuttosto robusto. Ma andiamo a vedere più nel dettaglio come si presenta in ogni sua parte.
Regala abbondanti fioriture per tutta l’estate.
La speronella è una pianta molto amata, oltre che per il suo valore ornamentale, anche per la facilità di cura e coltivazione. Vediamo nello specifico i fattori da conoscere se la si vuole coltivare nel proprio giardino.
Per gli esemplari di speronella coltivati in vaso, provvedere al rinvaso nel momento in cui il vaso comincia a divenire troppo piccolo per le dimensioni della pianta medesima.
La speronella si può moltiplicare per seme o divisione dei cespi.
In genere, la semina viene effettuata a dimora in autunno, e poi, la primavera successiva, le piantine vengono trasferite in singoli vasi, insieme al pane di terra che sta attorno alle radici. Se si vive in zone con clima particolarmente freddo, il consiglio è quello di mettere i semi a germinare nei vasi, sistemandoli poi in un luogo luminoso ma riparato dal freddo.
Tuttavia, è bene precisare che la propagazione attraverso la semina non garantisce piante con caratteristiche identiche alla pianta madre.
In alternativa, si può procedere con la moltiplicazione per divisione dei cespi. In questo caso, i nuovi esemplari saranno esattamente uguali alle piante madri in tutto: dimensioni, forma e perfino gradazione di colore.
Il problema più frequente in cui può incorrere la speronella è il ristagno idrico. Per prevenire il problema, è bene avere l’accortezza di svuotare il sottovaso mezz’oretta dopo aver annaffiato la pianta.
Altri nemici di questa pianta sono gli afidi, che rovinano i fiori ancor prima che sboccino, e le lumache, che ne mangiano le foglie.
Oggigiorno, la speronella viene coltivata a puri fini ornamentali. In passato, però, trovava ampio impiego nell’ambito della medicina popolare. I suoi fiori essiccati venivano infatti usati per preparare infusi utili a favorire la diuresi, combattere le infezioni virali e batteriche, migliorare la circolazione periferica, rafforzare le ossa e velocizzare il processo di guarigione di piaghe e ferite.
Si tratta di una pianta molto irritante. Per tal motivo, va maneggiata proteggendo le mani con dei guanti da giardinaggio. Inoltre, i semi sono molto velenosi sia per l’uomo che per i cani, in quanto contengono dosi massicce di metillicaconitina, un alcaloide simile alla colchicina.
Nel linguaggio dei fiori, la speronella simboleggia gioia, pace e serenità. Si ritiene che regalare questa pianta sia di buon auspicio.
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