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Sterilizzare grazie al sole: una scoperta che può salvare moltissime vite umane

Una delle norme fondamentali della medicina impone l’assoluta salubrità degli ambienti e la necessaria sterilizzazione degli strumenti medici. Quest’ultima è una prassi assodata che rischia di trasformarsi in un’impresa se ci si trova in zone o in paesi in via di sviluppo nei quali possono mancare le fonti energetiche, come l’elettricità, essenziali per il funzionamento di macchine in grado di realizzarla.

Sterilizzare grazie al sole: una scoperta che può salvare moltissime vite umane

Un team formato da studenti d’ingegneria della Rice University di Houston ha inventato un sistema che sfrutta l’energia del sole per creare una vera e propria camera di sterilizzazione.

Il meccanismo è semplice: uno specchio curvato riceve e riflette i raggi del sole verso un unico punto dove si trova un tubo d’acciaio contente un piccola quantità d’acqua che portata ad ebollizione si trasformerà in vapore; infine lo stesso vapore riscalderà un vassoio, con gli strumenti chirurgici, posto all’interno di un’autoclave isolata.

La temperatura all’interno dell’autoclave raggiungerà facilmente i 121 °C; basteranno allora appena 30 minuti affinché tutto risulti perfettamente disinfettato.

A sostenere questo è Sam Major, uno dei quattro “anziani” del gruppo, che hanno coordinato il lavoro dei giovani ricercatori. Un test effettuato usando spore biologiche, dapprima vaporizzate ed in seguito incubate per 24 ore, ha dato esito negativo su eventuali residui biologici. In pratica qualsiasi cosa fosse stata presente prima dopo era stata sicuramente cancellata.

L’idea per la realizzazione del progetto è stata suggerita agli studenti da una creazione simile, utilizzata ad Haiti durante la terribile emergenza post-terremoto, adoperata apposta per cucinare.

In situazioni al limite si è costretti a fare di necessità virtù; soluzioni semplici ma ingegnose, come questa, potrebbero rivelarsi utili anche in contesti meno marginali grazie alla loro evidente economicità e per l’impatto ambientale pari a zero.

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