Stoccolma, il calore delle persone per scaldare un edificio

di Roberta del 9 febbraio 2011

Via BBC un’interessante notizia che riguarda Stoccolma.
Nella capitale svedese, già European Green Capital 2010, la società immobiliare Jernhusen, proprietaria dell’edificio della stazione centrale dei treni e di un palazzo uffici attiguo, è riuscita ad implementare un sistema che, recuperando il calore delle persone che transitano per la Stazione, riesce a veicolarlo nel secondo edificio, l’edificio popolato da uffici, facendo risparmiare a quest’ultimo un bel 25% di bolletta per il riscaldamento.

Stoccolma, il calore delle persone per scaldare un edificio

Ogni giorno, infatti, per la Stazione dei treni di Stoccolma transita la bellezza di 250.000 persone: molte di queste svolgono attività all’interno della stazione che generano calore (es. mangiare, fare shopping). Al che la società proprietaria dell’immobile si è chiesta se non potesse esserci un modo per recuperare parte di questo calore prodotto.

Ciò è avvenuto con una vecchia tecnologia, riusata in modo creativo:  il calore delle persone nella Stazione genera vapore che sale verso l’alto verso uno scambiatore di calore, presumibilmente la classica serpentina, che contiene un liquido più freddo (presumiamo acqua) che si scalda in base al primo principio della termodinamica.
In pratica, si trasferisce l’energia sotto forma di calore dal vapore acqueo delle persone al fluido, che viene poi usato come riscaldamento dell’edificio attiguo alla stazione.

Ora questo palazzo uffici accanto alla Stazione dei treni non solo ha una bolletta del riscaldamento del 25% più leggera, ma ha anche incrementato il proprio valore di mercato in virtù della maggiore efficienza energetica acquisita.

Che dire, complementi ai progettisti svedesi!