Stop ai biberon con bisfenolo in Europa dal primo Giugno 2011

di Elena del 25 Maggio 2011

Ovvero, la riscossa del vecchio biberon in vetro. L’Ue ha emesso una direttiva che impone agli Stati membri di non importare né commercializzare biberon in policarbonato che contengono bisfenolo A (BPA). Lo stop è stato fissato per il 1° giugno. Da questa data non ci saranno più biberon in bisfenolo A negli scaffali delle farmacie e dei supermercati. La misura, come pone l’accento la stessa direttiva, avrà comunque incidenze sul mercato molto limitate giacché “sono in corso azioni volontarie dell’industria volte a sostituire il materiale”. Il BPA è accusato di provocare effetti tossici, cancerogeni e neurotossici. Il problema riguarda soprattutto i bambini che avendo il sistema immunitario ancora immaturo non possono difendersi dal bisfenolo A.

Stop ai biberon con bisfenolo in Europa dal primo Giugno 2011

La decisione è partita dopo che il governo danese ha informato la Comunità Europea sulla scelta di vietare la fabbricazione di materie plastiche destinate a venire a contatto con prodotti alimentari per bambini di età compresa fra zero e tre anni. Secondo uno studio, presentato il 22 marzo del 2010 dall’istituto nazionale per i prodotti alimentari del Politecnico della Danimarca, questa sostanza nuoce alla salute del neonato. La Commissione ha avviato anche altre analisi, dalle quali non emerge con certezza la pericolosità del BPA, ma nemmeno si escludono eventuali effetti nocivi. Recependo l’opinione dell’European Food Safety del 2006i neonati tra i 3 ed i 6 mesi di vita che utilizzano biberon in policarbonato/plastica hanno la più alta esposizione al BPA”.
Di conseguenza, si legge nella direttiva, finché non saranno disponibili ulteriori dati scientifici atti a chiarire la rilevanza tossicologica di taluni effetti osservati del BPA, è temporaneamente vietato l’impiego nella fabbricazione e nell’immissione nel mercato di biberon in policarbonato. In alternativa la Comunità Europea consiglia l’uso del vetro.

Il vetro è un materiale ecologico. Può essere riciclato un’infinità di volte. Si lava facilmente. Non lascia odori e si disinfetta prima. I biberon in vetro erano molto diffusi in passato, ma sono stati sostituiti da quelli in plastica perché più sicuri contro urti e danneggiamenti. Tuttavia in giro ci sono molti salva biberon che sopperiscono al problema. Ad esempio i biberon Wee.go con guaina colorata, in silicone alimentare, che vanno in forno, nel microonde, nello sterilizzatore, nella lavastoviglie e a bagnomaria. Le aziende produttrici si sono messe subito all’opera creando diverse varietà di biberon ecologici, che riportano sulla confezione la scritta BPA free (oppure BPA 0%).

In Italia sono molte le marche che producono biberon senza il bisfenolo A, fra cui Avent, Bébé Confort, Chicco, Medel (Mebby), Medela e altre.
Per orientarsi nella scelta c’è una guida completa molto ben fatta consultabile sul sito babygreen.it.

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