Stop alla corrida anche in Messico?

di Elle del 19 aprile 2012

Dopo la svolta della Catalogna ed in particolare di una città come Barcellona, anche un’altra ‘roccaforte’ della tauromachia sembra stia per capitolare, accelerando l’inesorabile tramonto di una delle più crudeli manifestazioni da arena, la corrida.

Stop alla corrida anche in Messico?

In Messico, infatti, il 22 marzo di quest’anno è stata approvata dall’assemblea legislativa locale la mozione che era stata presentata alla fine del 2011 per proporre l’abolizione della corrida nella capitale del Paese: ora la palla passa alla Asamblea Legislativa del Distrito Federal (ALDF), che dirà l’ultima parola sulla sorte della corrida in Messico.

Notevole la mobilitazione attiva della cittadinanza per le strade di Città del Messico, che ha visto grandi e piccoli sfilare al suono di slogan come ‘Tortura, né arte né cultura’ mostrando le immagini della sanguinosa ed iniqua lotta tra matador e tori che mettevano in rilievo l’aspetto anacronistico di una tradizione che non ha alcuna giustificazione per essere ancora portata avanti negli anni come presunto patrimonio storico e culturale.

A prescindere da come finisca la faccenda in Messico e nonostante la bella svolta della Catalogna negli ultimi mesi, però, ancora altri 8 Stati nel mondo oggi considerano la corrida un vessillo della propria cultura: paesi come Venezuela, Ecuador, Colombia e Perù sono chiamati a fare, speriamo al più presto, una scelta di civiltà.

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Ecco anche un video di una delle numerose manifestazioni contro la corrida organizzate nella capitale federale negli ultimi mesi:

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