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Tracciare i rifiuti? In Emilia-Romagna ci provano con i RAEE

È partito dall’Emilia-Romagna il progetto europeo RAEE ideato per favorire la tracciabilità dei ‘tecno-rifiuti’ nei paesi membri. Un passo in più nell’ambito della raccolta differenziata che dovrebbe consentire di identificare i cittadini più virtuosi, premiarli con sconti e agevolazioni sulle tariffe di igiene ambientale e determinare le abitudini dei consumatori.

Tracciare i rifiuti? In Emilia-Romagna ci provano con i RAEE

Il progetto pilota – denominato Identis Weee (Identification DEterminatioN Traceability Integrated System for Weee) –  è stato così accolto dal Gruppo Hera, attivo nella gestione dei servizi energetici, ambientali e idrici in tutto il territorio emiliano-romagnolo. Bologna, Ravenna, Castenaso e Lugo di Romagna sono i primi centri che vedranno l’introduzione di cassonetti ‘intelligenti’ e stazioni ecologiche self-service che dovrebbero consentire un significativo incremento della raccolta di rifiuti elettrici ed elettronici e favorire il recupero di metalli preziosi.

Il progetto – che partirà subito dopo l’estate 2012 – punta a portare a 11 kg annui il totale di RAEE per ogni abitante, ma un altro obiettivo è tracciare i rifiuti dal conferimento fino al recupero e al trattamento finale. L’investimento, supportato dal fondo europeo, sarà di 3,5 milioni di euro e verrà sperimentato anche in Spagna  e Romania.

I RAEE, rifiuti speciali pericolosi se mal smaltiti, devono seguire un percorso di raccolta specifico e ben controllato per evitare la dispersione nell’ambiente di sostanze inquinanti e consentire il recupero di materie importanti come plastica, vetro, ferro, alluminio e metalli preziosi.

I vantaggi in termini energetici, economici e ambientali derivanti dall’adozione di tali pratiche sono enormi e l’Italia, fanalino di coda in Europa per quanto riguarda la raccolta dei rifiuti elettronici (vedasi a questo proposito uno studio Eurisko, che fotografa la nostra ignoranza in materia), non può certo rimanere a guardare.

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Erika Facciolla

Giornalista pubblicista e web editor free lance. Nata a Cosenza il 25 febbraio 1980, all'età di 4 anni si trasferisce dalla città alla campagna, dove trascorre un'infanzia felice a contatto con la natura: un piccolo orticello, un giardino, campi incolti in cui giocare e amici a 4 zampe sullo sfondo. Assieme a lattughe, broccoli e zucchine coltiva anche la passione per la scrittura e la letteratura. Frequenta il liceo classico della città natale e dopo la maturità si trasferisce a Bologna dove si laurea in Scienze della Comunicazione. Dal 2005 è pubblicista e cura una serie di collaborazioni con redazioni locali, uffici stampa e agenzie editoriali del bolognese. Nel 2011 approda alla redazione di TuttoGreen con grande carica ed entusiasmo. Determinata, volitiva, idealista e sognatrice, spera che un giorno il Pianeta Terra possa tornare ad essere un bel posto in cui vivere.

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