UE: un nuovo deferimento all’Italia per le polveri sottili e le acque reflue

di Marco del 1 Dicembre 2010

Continuano le inadempienze del nostro paese in materia di polveri sottili e acque reflue, tanto che dall’UE ecco giungere un nuovo deferimento. Nello specifico, per le polveri sottili l’Unione europea fa sapere di aver aperto un fascicolo per il continuo e diffuso superamento dei livelli di Pm10.

UE: un nuovo deferimento all’Italia per le polveri sottili e le acque reflue

Ricordiamo che la normativa in vigore stibilisce che dal 2005 gli stati membri si attivino per evitare che le emissioni di polveri sottili siano contenute al di sotto delle 35 volte in un anno di calendario. Limite ampiamente superato dal nostro paese. La Commissione ha ritenuto quindi di deferire l’Italia alla Corte di giustizia europea.

La seconda infrazione riguarda il trattamentpo delle acque reflue. In questo caso il problema riguarda i comuni della provincia di Varese, che sversano le loro acque nel fiume Olona. Anche quì l’Italia risulta inadempiente ad un precedente provvedimento datato 2006. Il rischio ora è di subire ingenti sanzioni economiche che si andrebbero a sommare ai danni arrecati all’ambiente e alla salute dei cittadini.

Ma non è finita. Infatti all’orizzonte si profila un a terza infrazione a nostro carico, sul tema attestati di rendimento energetico degli edifici, che attualmente sono poco diffusi. Da Bruxelles è giunto un alert e se entro due messi non si porrà rimedio scatterà l’ennesima infrazione con costi altissimi.

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