Un sito per valutare cosa è realmente sostenibile: The GreenWatcher

di Eryeffe del 22 giugno 2015

Finalmente nasce un sito dove poter controllare la reale o presunta sostenibilità di un negozio, un ristorante o una palestra, che dicono di esserlo; e si può controllare in modo scientifico grazie ad un algoritmo e parametri condivisi da tutti, ma anche in modo empatico grazie alle eco-opinioni di altri utenti che hanno recensito l’attività: si chiama The Greenwatcher e lo scopriamo in questa guida.

Sostenibilità vera, innovativa e certificata: nasce The GreenWatcher, la prima community dedicata alla green economy nata per chi chiede e offre eco-sostenibilità.

Si tratta di una piattaforma globale che raggruppa utenti, esercizi commerciali, attività e luoghi green accreditati qualitativamente secondo un unico criterio, la sostenibilità ambientale, che sul sito diventa scientificamente misurabile con strumenti comprensibili.

Una ‘sostenibilità semplice‘, dove tutti possono orientarsi e indirizzare le proprie scelte quotidiane in base a riferimenti univoci e adattati alla realtà. Grazie a The GreenWatcher sarà infatti possibile selezionare senza difficoltà ristoranti, destinazioni, negozi e attività aperte al pubblico secondo criteri di sostenibilità condivisi e alla portata di tutti.

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Attraverso questo sito sia gli utenti che i gestori degli esercizi potranno dare una valutazione dell’attività misurabile con uno strumento online basato sull’analisi oggettiva delle performance ambientali dell’azienda, che garantisce un risultato scientifico ed univoco.

The GreenWatcher: come funziona?

Il sistema si basa su delle EcoOpinioni (in una scala da 0 a 5) lasciate sulla piattaforma online dagli utenti (i cosiddetti greenwatcher) che indicano il valore percepito sulla sostenibilità dei posti visitati, e su delle EcoValutazioni (da 0 a 10), elaborate da un algoritmo dell’Università di Firenze e della Regione Toscana, che danno un valore ‘certificato’ della sostenibilità di una determinata azienda.

Tutto questo consente alle aziende di ottenere un certificato di eco-sostenibilità e un punteggio (EcoScore), scaturito dal calcolo di questo algoritmo, e di promuovere il proprio eco-business nella community di The GreenWatcher.

greenwatcher valutazioni

The GreenWatcher è un sito di autovalutazione della sostenibilità di un’attività

Le EcoOpinioni sono date da chi usufruisce di un’attività in qualità di cliente, nell’intento di condividere la sostenibilità reale dei luoghi che conoscono e diffonderla sempre più. Contribuiscono così a creare una mappa delle attività green che crescerà anche con le altre segnalazioni.
Ogni azienda o luogo ha invece una sua scheda in cui sono mostrate le sue valutazioni, il suo punteggio e le opinioni degli utenti.

Così gli utenti possono così orientarsi nella selva di aziende eco-sostenibili (o presunte tali) di cui il web pullula e operare delle scelte più consapevoli e sicure.

The GreenWatcher: come riconoscere la sostenibilità?

La sostenibilità si riconosce semplicemente osservando i luoghi che si frequentano abitualmente: un cestino della raccolta differenziata, un sacchetto biodegradabile o una lampadina a led sono ‘indizi’ di attenzione per l’ambiente e lotta allo spreco. In ogni caso esiste un questionario che aiuterà a farsi le domande giuste.

Se il fruttivendolo all’angolo, il giardinetto dove giocano i bimbi, l’albergo delle vacanze, il ristorante, l’ufficio, la palestra hanno caratteristiche eco-sostenibili, che ci sono piaciute e che vogliamo votare, con la nostra EcoOpinione li faremo conoscere. 

Come certificare la propria attività?

Le aziende stesse (tutti i tipi di attività, dal negozio all’albergo, dal ristorante all’ufficio, dalla palestra al furgone dei panini) possono certificare la propria ecosostenibilità con la EcoValutazione, uno strumento di misurazione della sostenibilità ambientale dei luoghi da utilizzare in autonomia ma con indicatori univoci e condivisi per poter calcolare la propria performance ambientale.

La compilazione è online e prende in considerazione vari indicatori, come l’utilizzo dei materiali e la gestione rifiuti, i consumi energetici e le emissioni legate alla logistica dell’attività. Il risultato è trasformato in un punteggio, l’EcoScore da 1 a 10, e l’attività viene mappata su The GreenWatcher, con la sua scheda.

L’obiettivo finale è migliorare la sostenibilità ambientale, diffonderne la cultura e creare un luogo virtuale dove domanda e offerta si interfacciano in maniera critica. Ad oggi sono già 4.000 le aziende iscritte alla piattaforma e migliaia gli utenti di tutto il Mondo che hanno deciso di fare le proprie scelte green.

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