Vacanze in Germania: alla scoperta dei quartieri e dei paesi a basso impatto ambientale

di Gian Basilio del 29 settembre 2011

In vacanza, ma con il taccuino e tanta voglia di imparare i segreti delle energie rinnovabili, il risparmio idrico ed energetico e  la bioedilizia. E non è finita qui, in programma anche:  escursioni e visite guidate per saperne di più su case passive, micro-cogenerazione, solare termico, fitodepurazione, tecniche di risparmio idrico, impianti eolici, materiali isolanti e alimentazione biologica.

Un menù ricco e vario da gustare in una settimana quello offerto dall’associazione PAEA di Reggio Emilia, incontrati all’ultimo Salone Internazionale del Naturale, l’edizione 2011 del SANA a Bologna, che ha puntato sulle vacanze studio: “Con docenti universitari tedeschi ma con traduzione in italiano – spiegano i responsabili con uno stand alla fiera bolognese del naturale – alloggio nella casa degli ospiti del centro per l’Energia e l’Ambiente di Springe” e a tavola naturalmente “cucina biologica e vegetariana”. Insomma ecologicamente corretta.

E sulla serietà non si discute, basta leggere la brochure che reclamizza la “vacanza” : <<Il corso è di tipo intensivo e per persone realmente interessate ai vari temi trattati, quindi chi decide di fare un vacanza, faccia la vacanza piuttosto che il corso>>. Insomma in ferie ma per conoscere anche se gli “studenti – vacanzieri”  <<non siano interessati esclusivamente all’aspetto tecnico>>. Ovvero, più attenzione ecologica che tecnica.

La meta  è in Germania al centro per l’energia e l’ambiente di Springe/Eldagsen (http://www.e-u-z.de/ ). Si tratta di un’associazione autogestita che dal 1981 si occupa di energie rinnovabili, risparmio energetico, bioedilizia e didattica ambientale. Il centro sorge su una scuola acquistata, ristrutturata e trasformata in un modello di alta efficienza energetica con l’abbattimento del 70% dei consumi e del 50% dell’acqua. Attorno sorge anche una casa passiva con un bassissimo consumo energetico e un impianto di fitodepurazione, sistemi di recupero dell’acqua piovana, un sistema di micro cogenerazione, impianti per la produzione di acqua calda e naturalmente impianti solari fotovoltaici per l’immissione in rete della corrente elettrica prodotta.  Una vera oasi di consumo sostenibile.

Ma la “vacanza – studio” non si ferma alla visita del centro e alle lezioni di docenti tedeschi ma prevede la visita guidata in imprese. Come la fabbrica di pannelli solari Solvis, costruita con le tecniche della casa passive e ad emissioni zero. Inoltre è prevista la visita al quartiere Kronsberg di Hannover. Un vero modello di edilizia popolare a gestione sostenibile con case passive, impianti solari e eolici. In quest’ultimo caso oltre l’aspetto tecnico è molto interessante conoscere i meccanismi sociali e politici che hanno permesso la nascita e l’evoluzione del quartiere TuttoGreen.

Ecco alcune delle giornate di studio che sono veramente varie ed originali:

  • Soldi come strumento e non come fine. Possibilità di usaresoldi e capacità personali in progetti alternativi – P. Ermani;
  • Presentazione dell’ufficio Target di Hannover che si occupa di finanziamenti dell’UnioneEuropea in campo ambientale A. Steege;
  • Visita alla ditta di micro-cogeneratori Kraftwerk di Hannover;
  • Visita guidata alla casa passiva, alle case a basso consumo energetico, agli impianti fotovoltaici e di cogenerazione con immissione in rete del paese di Dorpe – P. Merl;
  • Materiali ecologici e tecniche costruttive per case a basso consumo energetico e passive.
  • Blower Door test per la tenuta all’aria.
  • Visita alla Casa Passiva dell’Energie und Umweltzentrum – W. Walther.
Outbrain

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