Bici

Velokafi, il bar per chi è in bici

A Zurigo si sono attrezzati: ora la pausa caffé non è solo gustosa ma utile e divertente.

Vorresti fermarti al bar ma sei in bici e ci metteresti un’eternità solo a trovare un parcheggio? Vorresti appoggiare la tua due ruote davanti al bar ma temi il peggio?

Velokafi, il bar per chi è in bici

A Zurigo hanno risolto il problema. C’è Velokafi, il primo bar a portata di bici. Ti siedi, prendi il tuo caffé, tenendo la tua bici sotto stretto controllo: dei tuoi piedi perché la tua seduta è il tuo sellino. Niente occhiatacce ai passanti sospetti e torcicolli, niente catene, catenacci o lucchetti, niente affanno nel dover cercare una rastrelliera il più possibile vicina all’entrata: il tuo parcheggio è il bar; perciò goditi il caffé in pace, all’aperto, sul lungofiume. Che cosa c’è di meglio?

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La città di Zurigo si sta preparando al pienone di biker previsto per il 2025 e Velokafi è parte integrante di uno di questi progetti.
Poco più di €16.000 sono i soldi spesi per regalare alla cittadinanza un programma di eco-mobilità, che prevede la disincentivazione del traffico automobilistico attraverso la creazione e manutenzione di piste ciclabili lungo tutta la città, parcheggi per due ruote, e altre iniziative legate agli amatori della bicicletta, nonché dell’ambiente.

Velokafi è una pedana realizzata in legno con un semplice intaglio nella parte anteriore, per inserire la ruota della  bici. Tavolino monoposto, Velokafi è disegnato apposta per tenerti in equilibrio, così potrai anche leggere il giornale.

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E se passi dal Rathaus Café e ti colleghi a Foursquare o Facebook, il caffé è pure gratis, fino a sera! Perché è aperto quasi tutti i giorni fino alle 22:30.

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La Ica

Web editor freelance per portali e siti che si occupano di viaggi, lifestyle, moda e tecnologia. Districatrice di parole verdi per TuttoGreen dal maggio 2012, nello stesso anno ha dattiloscritto anche per ScreenWeek. Oggi, pontifica su Il Ruggito della Moda, scribacchia di cinema su La Vie En Lumière, tiene traccia delle sue trasvolate artistiche su she)art. e crea Le Maglie di Tea, una linea di magliette ecologiche.

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