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Vipot, il vaso biodegradabile

In natura, si sa, nulla va sprecato e spesso anche le materie prime più insospettabili possono trovare delle applicazioni sorprendenti. L’ultima novità in tal senso è Vipot, una rivoluzionaria linea di vasi biodegradabili realizzati in lolla di riso, cioè la buccia del riso, che fino a ieri rappresentava un mero e inutile sottoprodotto delle produzioni e raffinazione dei cereali di difficile smaltimento.

Vipot, il vaso biodegradabile

L’innovativo prodotto è stato appositamente progettato per far crescere le piante in un contenitore totalmente green, biodegradabile al 100%, molto adatto alla coltivazione di piante e fiori in ambito domestico.

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La lolla di riso, oltre alle naturali caratteristiche di permeabilità e porosità, ricrea l’ambiente ideale per le radici delle piante, diventandone di fatto parte integrante: Vipot cura e nutre la pianta, la preserva dai cambiamenti climatici, interagisce con essa stimolandone la naturale crescita.

Vipot: una linea di vasi biodegradabili per un pollice davvero verde

A fine utilizzo il vaso può essere smaltito nel terreno in tempi programmati a seconda delle dimensioni e del modello, secondo sei amalgami disponibili.

È per questo motivo che anche rinvasare la pianta diventa un’operazione semplicissima, praticabile inserendo il vaso in un Vipot più grande, eliminando così il rischio di rottura delle radici.

Erika Facciolla

Giornalista pubblicista e web editor free lance. Nata a Cosenza il 25 febbraio 1980, all'età di 4 anni si trasferisce dalla città alla campagna, dove trascorre un'infanzia felice a contatto con la natura: un piccolo orticello, un giardino, campi incolti in cui giocare e amici a 4 zampe sullo sfondo. Assieme a lattughe, broccoli e zucchine coltiva anche la passione per la scrittura e la letteratura. Frequenta il liceo classico della città natale e dopo la maturità si trasferisce a Bologna dove si laurea in Scienze della Comunicazione. Dal 2005 è pubblicista e cura una serie di collaborazioni con redazioni locali, uffici stampa e agenzie editoriali del bolognese. Nel 2011 approda alla redazione di TuttoGreen con grande carica ed entusiasmo. Determinata, volitiva, idealista e sognatrice, spera che un giorno il Pianeta Terra possa tornare ad essere un bel posto in cui vivere.

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