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Zurigo vuole diventare la città più eco-sostenibile d’Europa

Per ben sette anni Zurigo ha detenuto il primato di città più eco-sostenibile d’Europa grazie all’enorme patrimonio naturalistico quasi incontaminato e alle virtuose politiche di tutela e valorizzazione messe in campo negli anni dai governi centrali e locali.

Zurigo vuole diventare la città più eco-sostenibile d’Europa

Un primato che è anche dei cittadini, decisi a preservare l’ambiente con comportamenti consapevoli e responsabili. Dal 2009, però, Vienna le ha strappato la leadership di questa speciale classifica scatenando l’orgoglio e la competitività degli svizzeri, che, pur di riaggiudicarsi l’ambito primato, promettono di conseguire ambiziosi obiettivi in tema ambientale.

Il primo fronte su cui verrà ingaggiata la ‘lotta’ riguarda l’inquinamento acustico e atmosferico ed è quello della mobilità sostenibile. L’intento dei governatori locali è quello di diminuire ulteriormente il numero di auto in circolazione favorendo gli spostamenti in bici e a piedi. Come fare? Riducendo il numero di distributori di benzina e parcheggi, raddoppiando i minuti di ‘verde’ ai semafori e rallentando sempre più la circolazione a motore.

D’altro canto Zurigo vanta già la rete di trasporti pubblici più articolata del mondo, in rapporto alla popolazione,  con 28 linee ferroviarie, 13 di tram, 7 di traghetti; senza contare la capillare rete ciclabile e le centinaia di biciclette elettriche o tradizionali ad uso gratuito della cittadinanza.

Altro elemento chiave è l’acquedotto, gestito da una società pubblica senza fine di lucro, impiega al 70% acqua del lago non trattata con cloro o agenti chimici, mentre il restante 30% viene per metà da pozzi e metà da fonti di superficie.

Dall’acqua al cibo, nella virtuosa Zurigo, il passo è davvero breve visto che esistono ben 7 marchi ed eco-certificazioni che segnalano ai consumatori l’attenzione al cibo biologico in ristoranti, bar e tavole calde ma anche alberghi, hotel ed ostelli eco-sostenibili.

Volete un’ulteriore prova dell’efficacia della politica ecologista promossa nel capoluogo svizzero? Provate a passeggiare nei parchi alla sera e vedrete uno scintillio di lucciole danzare intorno a voi. Le lucciole sono un ottimo bio-indicatore poiché testimoniano l’assenza di fitofarmaci nell’aria. Perfino i lampioni lungo le strade sono pensati per gli animali: in particolare per i pipistrelli, con scatole-nido che disegnano percorsi urbani di luce ad hoc.

Un vero paradiso terrestre per gli animali… uomini compresi!

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Erika Facciolla

Giornalista pubblicista e web editor free lance. Nata a Cosenza il 25 febbraio 1980, all'età di 4 anni si trasferisce dalla città alla campagna, dove trascorre un'infanzia felice a contatto con la natura: un piccolo orticello, un giardino, campi incolti in cui giocare e amici a 4 zampe sullo sfondo. Assieme a lattughe, broccoli e zucchine coltiva anche la passione per la scrittura e la letteratura. Frequenta il liceo classico della città natale e dopo la maturità si trasferisce a Bologna dove si laurea in Scienze della Comunicazione. Dal 2005 è pubblicista e cura una serie di collaborazioni con redazioni locali, uffici stampa e agenzie editoriali del bolognese. Nel 2011 approda alla redazione di TuttoGreen con grande carica ed entusiasmo. Determinata, volitiva, idealista e sognatrice, spera che un giorno il Pianeta Terra possa tornare ad essere un bel posto in cui vivere.

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