Nuovo generatore solare, piccolo ma sufficiente per tenere acceso un frigo

di Claudio Riccardi del 8 febbraio 2013

Al recente salone della tecnologia CES 2013 di Las Vegas, ha suscitato un certo interesse il generatore di energia elettrica Yeti 150. Fratello maggiore dello Yeti 1250, esposto alla rassegna statunitense lo scorso anno, questo cubo ne migliora le prestazioni, riducendo nel contempo gli ingombri. Non cambia ovviamente il principio ispiratore: catturare i raggi del sole per trasformarli in riserva di energia elettrica.

Del tutto simile a una compatta cassetta degli attrezzi, del peso appena superiore ai 5 Kg, Yeti 150 è dotato di un pannello solare da 15 Watt, che se esposto continuativamente al sole per 15 ore, riesce a convertire i raggi in 150 Watt di corrente, accumulati in una batteria interna.

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A questo punto, il generatore è pronto per essere collegato ed alimentare lampade, dispositivi elettronici (notebook, smartphone), oppure piccoli elettrodomestici. Il potenziale è elevato, ce n è a sufficienza per garantire una discreta autonomia anche a un frigorifero, come testato con successo nei giorni immediatamente successivi all’arrivo negli USA dell’uragano Sandy.

In questa occasione, mancando l’elettricità di rete, gli esemplari di Yeti hanno contribuito ad alleviare il disagio di decine di famiglie, garantendo uno standard minimo di autosufficienza per le attività domestiche.

E’ proprio questo l’obiettivo primario di Yeti: offrire una comoda ed economica soluzione (sul mercato dovrebbe costare circa 400 dollari) nelle situazioni di emergenza, oppure laddove siano assenti i collegamenti con la rete elettrica. Pensiamo dunque anche alle regioni più remote e povere del Globo.

Benvenuto, piccolo generatore amico del sole.

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