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Cat therapy: cos’è e perché i gatti possono migliorare davvero il nostro benessere

Sempre più ospedali, scuole e case di riposo usano i gatti per ridurre stress e solitudine: ecco cosa dice la scienza sulla cat therapy

Chi vive con un gatto lo sa bene: basta il suono ritmico delle fusa o il contatto morbido del suo pelo per sentirsi subito più calmi. Non è solo una sensazione. Negli ultimi anni la ricerca scientifica ha iniziato a studiare seriamente questo fenomeno, dando origine a quella che viene chiamata cat therapy, cioè l’utilizzo dei gatti in programmi terapeutici o di supporto al benessere. Si tratta di una forma di pet therapy, oggi definita più correttamente Interventi Assistiti con gli Animali (IAA), che utilizza la relazione tra esseri umani e animali domestici per migliorare la qualità della vita e supportare cure mediche o psicologiche. Sebbene i cani siano storicamente gli animali più usati in questo ambito, i gatti stanno conquistando sempre più spazio grazie alle loro caratteristiche uniche: calma, contatto fisico delicato e un forte effetto rilassante.

Cat therapy: cos’è e perché i gatti possono migliorare davvero il nostro benessere

Cos’è la cat therapy

La cat therapy è una pratica terapeutica basata sull’interazione tra esseri umani e gatti, utilizzata per favorire il benessere psicologico, emotivo e in alcuni casi anche fisico delle persone.

L’obiettivo non è sostituire le cure mediche tradizionali, ma affiancarle per migliorare l’umore, ridurre lo stress e facilitare le relazioni sociali.

Le attività più comuni includono:

  • accarezzare il gatto
  • giocare con lui
  • tenerlo in braccio o sulle gambe
  • osservare il comportamento dell’animale
  • partecipare a sessioni guidate con operatori

Queste interazioni stimolano una risposta emotiva positiva e possono facilitare la comunicazione, soprattutto nei bambini o negli anziani.

Perché la cat therapy funziona: cosa dice la scienza

La relazione con i gatti attiva diversi meccanismi fisiologici e psicologici.

1. Riduzione dello stress

Accarezzare un gatto stimola il rilascio di ossitocina, l’ormone del legame sociale, mentre riduce i livelli di cortisolo, associato allo stress. Questo produce un effetto calmante quasi immediato (Fonte: Effects of Interactions with Cats in Domestic Environment on the Psychological and Physiological State of Their Owners: Associations among Cortisol, Oxytocin, Heart Rate Variability, and Emotions, Animals, 2023).

2. Miglioramento dell’umore

Diversi studi hanno mostrato che la compagnia dei gatti può ridurre ansia e stress anche in pazienti con problemi cardiaci o condizioni croniche. L’interazione con un animale aumenta il senso di sicurezza e favorisce emozioni positive (Fonte: Effects of the characteristic temperament of cats on the emotions and hemodynamic responses of humans, Plos One, 2020).

3. Effetti fisiologici delle fusa

Le fusa dei gatti sembrano avere effetti fisiologici interessanti:

  • riduzione della pressione sanguigna
  • rilassamento muscolare
  • stimolazione del rilascio di serotonina

Uno studio dell’Università del Minnesota ha evidenziato come la presenza del gatto possa contribuire a ridurre il rischio cardiovascolare grazie agli effetti calmanti delle fusa (Fonte: Cat ownership and the Risk of Fatal Cardiovascular Diseases. Results from the Second National Health and Nutrition Examination Study Mortality Follow-up Study, Journal of Vascular and Interventional Neurology, 2009).

4. Stimolo alla socializzazione

Gli animali facilitano la comunicazione tra persone e operatori sanitari. In molti casi, soprattutto con bambini o anziani, il gatto diventa una sorta di ‘ponte emotivo’, che rende più facile parlare, esprimere emozioni e partecipare alle attività terapeutiche.

Infografica sulla cat therapy che spiega cos’è la terapia con i gatti, perché migliora l’umore e quali benefici scientifici ha per il benessere mentale
La cat therapy è una forma di pet therapy che sfrutta l’interazione con i gatti per ridurre stress, migliorare l’umore e favorire il benessere emotivo

Cat therapy in Italia: esempi reali

Anche in Italia stanno nascendo diversi progetti basati sull’interazione terapeutica con i gatti.

Ospedale Niguarda di Milano

Uno degli esempi più noti è il progetto Cat, my friend. realizzato con la Royal Canin Foundation e l’associazione Frida’s Friends.

Nel reparto di pediatria dell’ospedale Niguarda i gatti vengono utilizzati per:

  • ridurre l’ansia nei bambini ricoverati
  • migliorare l’umore durante le terapie
  • favorire momenti di gioco e distrazione

I risultati hanno mostrato miglioramenti in serenità, autostima e socializzazione nei piccoli pazienti.

Case di riposo

Molte strutture per anziani utilizzano gatti residenti o visite programmate per contrastare la solitudine, la depressione ed il declino cognitivo dei pazienti e degli ospiti.

Il semplice gesto di accarezzare un animale può riportare alla memoria emozioni e ricordi positivi.

Centri di riabilitazione e scuole

La cat therapy viene sperimentata anche in:

  • centri per disturbi dello spettro autistico
  • programmi educativi per bambini con difficoltà emotive
  • percorsi di recupero psicologico

Come viene usata la cat therapy nel mondo

La terapia assistita con gatti è diffusa in molti Paesi.

Stati Uniti

Negli USA è usata in ospedali pediatrici, ma anche in programmi per veterani con trattamento dei problemi di post-trauma (PTSD) e in alcune università durante gli esami (cat relaxation rooms)

Giappone

Il Giappone è famoso per i cat café terapeutici, dove le persone possono trascorrere tempo con i gatti per ridurre lo stress urbano. Alcune cliniche li utilizzano come supporto alla terapia psicologica.

Regno Unito

Nel Regno Unito molte organizzazioni di volontariato portano gatti addestrati negli ospedali e negli hospice, ma anche nei centri per la salute mentale

Come applicare la cat therapy nella vita quotidiana

Non serve necessariamente un programma clinico per beneficiare della presenza di un gatto. Ecco alcune pratiche semplici.

1. Dedicate tempo al contatto. Accarezzare il gatto per 10-15 minuti può già ridurre lo stress.

2. Osservate il suo comportamento. Guardare un gatto giocare o dormire ha un effetto meditativo.

3. Stabilite una routine. Dare da mangiare o giocare con il gatto crea un senso di responsabilità e stabilità emotiva.

4. Usate il momento delle fusa come pausa mentale. Sedersi con il gatto sulle gambe può diventare una vera micro-meditazione quotidiana.

Un legame antico che la scienza sta riscoprendo

La relazione tra esseri umani e animali domestici accompagna la nostra storia da millenni. Oggi la ricerca sta dimostrando ciò che molti proprietari di gatti hanno sempre percepito intuitivamente: il rapporto con un animale può migliorare profondamente il nostro equilibrio emotivo e mentale.

Questa forma di terapia con i felini rappresenta una delle forme più affascinanti di questa relazione. Silenziosi, eleganti e misteriosi, i gatti non sono solo compagni di vita: in alcuni casi possono diventare veri alleati del benessere.

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Ultimo aggiornamento il 9 Marzo 2026 da Rossella Vignoli

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Valerio Guiggi

Classe 1988. Laureato in Veterinaria e abilitato alla professione, si è sempre interessato alla branca della veterinaria che si occupa di Sicurezza Alimentare e Ispezione degli Alimenti, discipline per le quali a fine 2016 diventa specialista. Nella vita si occupa di consulenza sanitaria e normativa ad aziende che producono alimenti. Da sempre appassionato di scrittura, diventa articolista parlando di tematiche tecnologiche nel 2011 per unire la sua passione alla sua professione dopo la laurea. Scrive su Tuttogreen da giugno 2015, occupandosi di tematiche inerenti la sicurezza e la qualità alimentare.

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