Da vecchie camicie a sacchetta per l’asilo: il tutorial da provare a settembre
Camicie, federe e ritagli diventano una sacchetta patchwork per il cambio. Ecco il tutorial con misure, cuciture e schema dei passaggi

Settembre porta con sé il ritorno all’asilo e la lista delle cose da preparare. Tra queste c’è spesso la sacchetta per il cambio: invece di comprarla, possiamo cucirla recuperando tessuti che abbiamo già in casa. Bastano qualche ritaglio colorato, due cordoncini e un po’ di pazienza.

Sommario
Una sacchetta nuova, con stoffe che hanno già una storia
Una camicia diventata stretta, una federa spaiata, gli avanzi di un vecchio progetto di cucito: messi insieme possono diventare qualcosa di utile.
La tecnica è il patchwork, che permette di unire pezzi di stoffa diversi per ottenere un tessuto più grande. Per cominciare scegliamo quadrati regolari: sono più semplici da assemblare rispetto ai ritagli irregolari e consentono di controllare facilmente le misure.
Il risultato è una sacchetta morbida e lavabile, adatta a contenere un piccolo cambio, un bavaglino o un asciugamano, secondo le richieste della scuola.
Prima di tagliare, chiedete all’asilo quali dimensioni e quale chiusura preferisce. Il progetto proposto è una sacca porta-cambio, non uno zainetto da indossare.
Occorrente e misure
La sacchetta finita misura circa 30 cm di larghezza e 37 cm di altezza, compreso il bordo superiore.
<tr”>AttrezzaturaForbici, metro, righello, gessetto e spilli
| Materiale | Quantità e caratteristiche |
|---|---|
| Tessuti recuperati | 24 quadrati da 12 × 12 cm |
| Cordoncino morbido | 2 pezzi da circa 80 cm, diametro 3–4 mm |
| Filo da cucito | Resistente e adatto ai tessuti scelti |
| Etichetta in stoffa | Per nome e contrassegno |
| Per infilare i cordoncini | Una spilla da balia |
| Per cucire e rifinire | Macchina da cucire e ferro da stiro |
Difficoltà: facile per chi conosce la cucitura dritta, con un po’ di attenzione nella chiusura superiore.
Tempo indicativo: 2–3 ore per una prima realizzazione, esclusi lavaggio e asciugatura.
Tutte le misure di taglio indicate comprendono i margini. Per assemblare il patchwork e cucire la sacca utilizzeremo 1 cm di margine.
Quali tessuti riciclati scegliere
Per questo progetto sono comodi i cotoni non elasticizzati e di spessore simile:
- camicie in cotone
- federe e lenzuola ancora resistenti
- ritagli di tessuto da cucito
- abitini non più utilizzabili, recuperandone le parti integre
Evitate zone consumate, tessuti che si sfilacciano molto e abbinamenti tra materiali troppo diversi, come jersey elastico e denim pesante.
Per una combinazione vivace potete alternare rosso a pois bianchi, azzurro a righe sottili, verde con piccoli puntini e fantasia paisley. Ripetere alcune fantasie su entrambi i lati rende l’insieme più armonioso.
Il tutorial passo passo
1. Lavate, stirate e tagliate i quadrati
Lavate i tessuti prima di utilizzarli, soprattutto se provengono da capi diversi. Controllate che i colori non stingano e che le fibre siano ancora solide.
- Quando sono asciutti, stirateli e preparate una sagoma di cartoncino da 12 × 12 cm. Usatela per segnare.
- Tagliare 24 quadrati.
- Disponetene 12 sul tavolo formando 3 colonne e 4 righe: sarà il davanti.
- Preparate un’altra composizione identica per il retro.
Fotografate le 2 disposizioni prima di spostare i pezzi: sarà più facile ricostruire l’ordine durante la cucitura.
2. Cucite i due pannelli patchwork
Cominciate dalla prima fila di tre quadrati.
Appoggiate i primi due quadrati dritto contro dritto, cioè con le facce decorate a contatto.
- Cucite lungo il lato da unire, a 1 cm dal bordo.
- Aggiungete il terzo quadrato nello stesso modo.
- Ripetete per ottenere quattro strisce di tre quadrati.
- Unite le strisce tra loro, sempre con un margine di 1 cm.
- Fate coincidere le giunzioni aiutandovi con gli spilli. Rifinite i margini interni con uno zigzag e stirateli dopo ogni unione.
Alla fine otterrete un pannello da 32 × 42 cm. Ripetete per il secondo lato.
Queste misure derivano dalle cuciture: tre quadrati da 12 cm diventano larghi 32 cm dopo le due giunzioni; quattro quadrati diventano alti 42 cm dopo le tre giunzioni.
Versione più veloce: se avete due pezzi di stoffa sufficientemente grandi, tagliateli direttamente da 32 × 42 cm e saltate l’assemblaggio patchwork.
3. Cucite i lati e il fondo
Rifinite a zigzag i bordi esterni dei due pannelli, senza accorciarli sensibilmente. Sovrapponeteli dritto contro dritto, allineando i bordi. Su ciascun lato segnate un punto a 5 cm dal bordo superiore. Cucite:
- il primo lato, partendo dal segno e scendendo fino al fondo;
- il fondo;
- il secondo lato, fermandovi al segno corrispondente.
Mantenete un margine di 1 cm e rinforzate l’inizio e la fine con qualche punto indietro. I primi 5 cm in alto devono restare aperti su entrambi i lati: serviranno per costruire la chiusura senza bloccare il passaggio dei cordoncini.
4. Create la coulisse superiore
La coulisse è il piccolo tunnel di stoffa nel quale scorre il cordoncino. Ne realizzeremo due: una sul davanti e una sul retro. Prima rifinite gli spacchi laterali lasciati aperti: ripiegate verso il rovescio il margine di 1 cm di ciascun bordo e fissatelo con una cucitura. Poi lavorate sul bordo superiore di un pannello:
- Ripiegate 1 cm verso il rovescio e stirate.
- Ripiegate ancora di 3 cm e stirate.
- Cucite vicino al bordo inferiore della piega, lasciando libero il tunnel.
- Ripetete sull’altro pannello.
Non cucite insieme davanti e retro e non chiudete le estremità laterali dei tunnel. A questo punto potete girare la sacchetta sul dritto e sistemare delicatamente gli angoli.
5. Infilate i due cordoncini
Fissate una spilla da balia a un’estremità del primo cordoncino.
Primo cordoncino:
- Entrate nella coulisse davanti dal lato sinistro.
- Attraversatela fino a destra.
- Passate nella coulisse dietro, tornando da destra verso sinistra.
- Annodate insieme le due estremità che ora escono a sinistra.
Secondo cordoncino:
- Partite dal lato destro.
- Attraversate la coulisse davanti verso sinistra.
- Tornate indietro attraverso quella posteriore.
- Annodate insieme le 2 estremità sul lato destro.
Tirando i 2 lati, l’apertura si arriccia e la sacchetta si chiude. È il principio della chiusura a doppio cordoncino. Rimuovete la spilla da balia e controllate che i cordoncini scorrano senza impigliarsi nelle cuciture.
6. Aggiungete il nome e controllate il risultato
Applicate un’etichetta in tessuto con il nome, seguendo le indicazioni della scuola. Potete aggiungere un piccolo contrassegno ricamato o un’applicazione piatta ben cucita: una foglia, una nuvola o una stella.
Se applicate l’etichetta a sacchetta finita, fate attenzione a non cucire insieme davanti e retro.
Prima di utilizzarla:
- controllate che non siano rimasti spilli
- eliminate i fili liberi
- verificate le cuciture del fondo
- provate più volte apertura e chiusura
- inserite il cambio per controllare che lo spazio sia sufficiente
Lo schema grafico da seguire mentre cucite
Cordoncini e bambini: cosa tenere presente
Una sacchetta con coulisse non è un giocattolo: i lacci possono impigliarsi e non devono essere messi attorno al collo.
Per questo progetto non aggiungiamo cordini fino agli angoli inferiori per creare spallacci. La sacca serve a custodire il cambio e va gestita secondo le indicazioni degli educatori, tenendola lontana dalle zone del sonno e dal gioco non sorvegliato.
Non applicate perline, campanellini o decorazioni piccole che potrebbero staccarsi. Se l’asilo richiede una chiusura senza lacci, scegliete un modello con patta e velcro cucito, concordandolo prima con la scuola.
Come lavare la sacchetta patchwork
Seguite le esigenze del tessuto più delicato tra quelli utilizzati. Se tutti i ritagli sono di cotone e lo consentono, può essere adatto un ciclo delicato a 30°.
Usate poco detersivo, lasciate asciugare completamente la sacchetta e controllate periodicamente cuciture e cordoncini. Non lasciate al suo interno bavaglini o indumenti umidi: svuotatela appena rientrati.
Un piccolo progetto per cominciare la scuola con qualcosa di personale
Preparare la sacchetta può diventare un momento da condividere: il bambino sceglie colori e contrassegno, mentre l’adulto si occupa di forbici, ferro e cuciture.
Non serve un risultato perfetto. Una stoffa recuperata, una cucitura resistente e una fantasia riconoscibile bastano per trasformare vecchi ritagli in un oggetto utile, pronto ad accompagnare le prime giornate all’asilo.
Ultimo aggiornamento il 1 Settembre 2026 da Rossella Vignoli
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