Infissi nuovi: 5 criteri oltre la trasmittanza che fanno risparmiare

Se stai pensando di sostituire gli infissi di casa, probabilmente hai già sentito parlare di trasmittanza termica. Questo valore, indicato con U e misurato in W/m²K, è fondamentale per capire quanto calore passa attraverso una finestra. Ma fermarsi solo a questo aspetto potrebbe non bastare per fare una scelta davvero consapevole e sostenibile.

Infissi nuovi: 5 criteri oltre la trasmittanza che fanno risparmiare

Materiali degli infissi: non solo estetica

I materiali con cui sono realizzati gli infissi influiscono non solo sull’estetica, ma anche sulle prestazioni termiche e acustiche. Tra i più comuni troviamo PVC, legno e alluminio.

  • PVC: buon isolamento termico, lambda intorno a 0.17 W/mK. Manutenzione ridotta.
  • Legno: ottimo isolamento, lambda circa 0.13 W/mK. Richiede manutenzione.
  • Alluminio: robusto ma con trasmittanza più alta, spesso abbinato a taglio termico.

Considera che la scelta del materiale incide anche sui costi: generalmente, il PVC è più economico, mentre il legno e l’alluminio possono risultare più costosi.

Il ruolo delle vetrazioni

Le vetrazioni incidono notevolmente sulle prestazioni energetiche degli infissi. Oltre al numero di vetri, è importante valutare il tipo di gas utilizzato tra le lastre, come argon o krypton, che migliorano l’isolamento.

  • Vetro doppio: standard per molti infissi, offre un buon isolamento.
  • Vetro triplo: ideale per climi rigidi, riduce ulteriormente la trasmittanza.
  • Gas argon: comunemente usato, riduce la conduttività termica.

Un buon infisso con vetro triplo e gas argon può raggiungere trasmittanze U inferiori a 1.0 W/m²K.

Fattore solare e controllo della luce

Il fattore solare, o g-value, indica la capacità di un vetro di trasmettere energia solare all’interno dell’edificio. Un valore più alto significa maggiore apporto di calore, utile in inverno ma potenzialmente problematico in estate.

Un vetro con fattore solare ben bilanciato può ridurre la necessità di riscaldamento in inverno e di raffrescamento in estate.

Considera anche l’opzione di vetri con trattamenti per il controllo della luce, che riducono l’abbagliamento e migliorano il comfort visivo.

Certificazioni: una garanzia di qualità

Le certificazioni non sono solo etichette da esibire, ma attestano il rispetto di standard di qualità e sostenibilità. Tra le più rilevanti troviamo:

  • Natureplus: garantisce prodotti salubri e sostenibili.
  • FSC e PEFC: certificano l’origine sostenibile del legno.
  • EPD: fornisce una dichiarazione ambientale del prodotto.

Optare per infissi certificati può significare investire in prodotti che durano nel tempo e rispettano l’ambiente.

Cosa considerare prima dell’acquisto

Prima di procedere con l’acquisto, è fondamentale valutare l’intero contesto abitativo. Se la tua abitazione ha già un cappotto esterno o un buon isolamento interno, gli infissi potranno esprimere al meglio le loro potenzialità. In caso contrario, potrebbe essere più utile intervenire prima sull’isolamento complessivo.

Un’altra valutazione riguarda le detrazioni fiscali. Fino al 2026, è possibile usufruire di bonus fino al 50% per la sostituzione degli infissi, con un tetto massimo di spesa di 60.000 euro. Ricorda che per accedere a queste agevolazioni è necessario presentare una pratica all’ENEA.

Cosa fare in concreto

Per ottenere il massimo dall’investimento, è consigliabile rivolgersi a un tecnico abilitato che possa effettuare un sopralluogo e valutare le effettive esigenze della tua abitazione. Questo ti permetterà di scegliere gli infissi più adatti, tenendo conto di tutti gli aspetti sopra elencati.

Infine, se sei interessato a un approccio più ampio alla sostenibilità, dai un’occhiata ai nostri articoli su vernici naturali e mattoni in terra cruda, per un progetto di ristrutturazione davvero completo.

Fonti

Fonte Documento o Studio Anno
ENEA Guida alle detrazioni fiscali per infissi 2023
ANIT Prestazioni termiche degli infissi 2022
Normativa UNI UNI EN 14351-1: Finestre e porte – Norme di prodotto 2021

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Ultimo aggiornamento il 31 Luglio 2026 da Rossella Vignoli

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