Sol Duc Cabin

Una vista dal di fuori della eclettica cabina
Un piccolo rifugio perfetto per la fuga dalla città

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antonella salamanca maggio 26, 2013 @ 11:06 pm

Salve, sarei interessata a sapere dove posso trovare la scaletta interna, potreste inviarmi informazioni. Grazie

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Luca Senettin maggio 17, 2013 @ 1:21 pm

L’idea di questo rifugio è molto carina e funzionale, ci sono dei piccoli “però”.
Guardando tutte le fotografie, emerge come ci sia una struttura portante in ACCIAIO, che ha costi di produzione e uno “zaino ecologico” non indifferente, Di acciaio qui ce n’è veramente tanto! Il problema poteva essere risolto in maniera più semplice ed ecologica con travatura portante in legno lamellare.
Inoltre, si nota come le travi portanti siano passanti tra interno ed esterno. E’ vero, questo è solo un piccolo rifugio, ma il ponte termico generato da quella struttura è impressionate, incidendo in maniera importante e sensibile non solo sui costi di climatizzazione degli ambienti (invernale ed estiva!) ma anche generando problematiche di condensa serie nel caso gli ambienti siano abitati per un tempo superiore a qualche ora… In due parole, una baita QUALSIASI che si può trovare nelle nostre magnifiche alpi, è più “Eco”, più “Green”, più sana e funzionale di questo rifugetto in acciaio….

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