Se hai poca luce in casa non scegliere piante a caso: queste 5 resistono
Chi l’ha detto che per avere una giungla domestica serva vivere in una serra? Anche gli angoli meno illuminati della tua casa possono trasformarsi in piccoli paradisi verdi. Ecco cinque piante che, nonostante la scarsità di luce, ti regaleranno il piacere di un tocco naturale.

Sommario
Sansevieria (Sansevieria trifasciata)
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La Sansevieria, conosciuta anche come “Lingua di suocera”, è celebre per la sua robustezza. Ideale per chi ha poca esperienza, tollera bene la scarsa illuminazione. Non necessita di molta acqua; è sufficiente irrigarla quando il terreno è completamente asciutto. Preferisce un vaso con un buon drenaggio per evitare ristagni idrici. Un errore comune è annaffiarla troppo frequentemente, il che potrebbe portare a marciume radicale.
Zamioculcas (Zamioculcas zamiifolia)
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La Zamioculcas, o “Pianta di Zanzibar”, è un’altra opzione perfetta per ambienti poco luminosi. Le sue foglie lucide e carnose immagazzinano acqua, rendendola molto resistente alla siccità. Richiede un’irrigazione moderata, permettendo al terreno di asciugarsi tra le annaffiature. Un terriccio ben drenante è l’ideale. Evita di posizionarla in pieno sole diretto, poiché potrebbe bruciare le foglie.
Filodendro (Philodendron hederaceum)
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Il Filodendro è un classico intramontabile per gli interni. Questa pianta rampicante prospera anche in condizioni di scarsa illuminazione indiretta. Mantieni il terreno leggermente umido, ma non fradicio. Un vaso di dimensioni adeguate con un buon drenaggio è indispensabile. Attenzione a non lasciarlo in stanze troppo fredde, poiché è sensibile alle basse temperature.
Calathea (Calathea spp.)
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Le Calathea sono apprezzate per le loro foglie decorative e variegate. Preferiscono luce indiretta e ambienti umidi. Mantieni il terreno costantemente umido, senza mai farlo asciugare completamente. Usare un vaso con un substrato ben drenante è fondamentale. Un errore frequente è esporre la pianta a correnti d’aria che possono danneggiare le foglie.
Pothos (Epipremnum aureum)
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Il Pothos, noto per la sua versatilità, è perfetto per chi cerca una pianta facile da curare. Cresce bene con luce indiretta e richiede un’irrigazione moderata. Assicurati che il terreno si asciughi tra un’annaffiatura e l’altra. Evita di lasciarlo in acqua stagnante, che potrebbe causare il marciume delle radici.
| Pianta | Esposizione | Acqua | Difficoltà | Note rapide |
|---|---|---|---|---|
| Sansevieria | Poca luce | Poca | Bassa | Non annaffiare troppo |
| Zamioculcas | Poca luce | Poca | Bassa | Evita il sole diretto |
| Filodendro | Luce indiretta | Moderata | Bassa | No freddo eccessivo |
| Calathea | Luce indiretta | Moderata | Media | Evita correnti d’aria |
| Pothos | Luce indiretta | Moderata | Bassa | Asciugare tra le annaffiature |
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Errori da evitare
- Annaffiare eccessivamente le piante, soprattutto quelle succulente.
- Non considerare il drenaggio del vaso, causando ristagni d’acqua.
- Esposizione diretta al sole per piante che preferiscono luce indiretta.
- Ignorare le esigenze specifiche di umidità delle piante come le Calathea.
Domande frequenti
Quali piante sono adatte per ambienti poco illuminati?
Sansevieria, Zamioculcas, Filodendro, Calathea e Pothos sono ottime scelte.
Come mantenere umido il terreno delle Calathea?
Usa un sottovaso con ciottoli e aggiungi acqua per aumentare l’umidità.
Posso mettere il Filodendro all’aperto?
Sì, ma solo in condizioni di luce indiretta e temperature miti.
Il Pothos è tossico per gli animali domestici?
Sì, è meglio tenerlo fuori dalla portata di cani e gatti.
Ultimo aggiornamento il 14 Luglio 2026 da Rossella Vignoli
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