Bici e mobilità sostenibile: cosa si discute in Parlamento sulla sicurezza
Sicurezza in bici e mobilità sostenibile: cosa prevede la nuova proposta di legge
Alla Camera dei Deputati è stata presentata una proposta di legge sulla sicurezza dei ciclisti che si inserisce in un tema sempre più centrale per le città italiane: quello della mobilità sostenibile e della riduzione dell’impatto ambientale degli spostamenti quotidiani.

La proposta nasce con l’obiettivo di rendere le strade più sicure per chi utilizza la bicicletta non solo per sport o tempo libero, ma anche come mezzo di trasporto urbano, alternativo all’auto privata e più rispettoso dell’ambiente.
È importante chiarirlo fin da subito: si tratta di una proposta di legge non ancora approvata. Prima di diventare operativa dovrà completare l’intero iter parlamentare.
Sommario
Bicicletta e sostenibilità: perché la sicurezza è decisiva
Promuovere l’uso della bicicletta significa contribuire alla riduzione delle emissioni di CO₂, del traffico urbano, dell’inquinamento acustico e del consumo di spazio pubblico. Tuttavia, la percezione di insicurezza resta uno dei principali ostacoli che frenano molte persone dall’utilizzare la bici ogni giorno.
Migliorare le regole di convivenza tra biciclette e veicoli a motore è quindi un passaggio fondamentale per rendere la mobilità ciclabile una scelta concreta per pendolari, studenti, famiglie e lavoratori.
Pedalare affiancati: una misura che può aiutare anche in città
Tra i punti della proposta di legge c’è la possibilità per i ciclisti di pedalare affiancati, consentendo due biciclette affiancate e gruppi fino a dieci persone.
Questa misura, spesso associata al ciclismo sportivo, può avere effetti positivi anche nel contesto urbano:
- rende i ciclisti più visibili nel traffico cittadino;
- riduce sorpassi ravvicinati e situazioni di rischio;
- favorisce comportamenti più prudenti da parte degli automobilisti;
- aumenta la sensazione di sicurezza per chi sceglie la bici ogni giorno.
In una città che punta sulla mobilità sostenibile, la prevedibilità dei movimenti è un elemento chiave per ridurre i conflitti tra utenti della strada.
Altre misure a sostegno della mobilità ciclabile
La proposta include anche altri interventi che possono favorire l’uso quotidiano della bicicletta:
- obbligo di luci posteriori accese anche di giorno, per migliorare la visibilità;
- introduzione di un codice identificativo sul telaio per contrastare i furti;
- maggiore attenzione alla bicicletta nei test per la patente, per diffondere una cultura del rispetto;
- regole più chiare sulla convivenza tra traffico motorizzato e mobilità ciclabile.
Una proposta che guarda alle città del futuro
Se approvata, la proposta potrebbe rappresentare un passo avanti verso città più vivibili, dove la bicicletta non è solo un mezzo ecologico, ma una scelta quotidiana accessibile e sicura.
Per ora resta un testo in discussione, ma il messaggio è chiaro: la sicurezza dei ciclisti è una condizione essenziale per una mobilità davvero green.
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Ultimo aggiornamento il 3 Gennaio 2026 da Rossella Vignoli
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