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Cosa fare se incontri un orso: guida pratica per escursionisti e amanti della montagna

Consigli reali e passo passo su come comportarsi in caso di incontro ravvicinato con un orso

Un incontro con un orso in montagna può essere un’esperienza indimenticabile… ma anche spaventosa se non si sa come comportarsi. Gli orsi in natura tendono a evitare l’uomo e raramente attaccano, ma situazioni di sorpresa o presenza di cuccioli possono scatenare reazioni difensive. Con le giuste precauzioni e una corretta gestione dell’incontro, è possibile trasformare una potenziale paura in un’esperienza di rispetto per la natura.

Cosa fare se incontri un orso: guida pratica per escursionisti e amanti della montagna

Dove e quando è possibile incontrare un orso in Italia

Zone principali

Parco Naturale Adamello Brenta e aree montane del Trentino-Alto Adige – qui vive la maggior parte degli orsi bruni alpini reintrodotti e autoctoni

Altre aree alpine e boschive d’Italia – in molte foreste dell’arco alpino è possibile avvistare orsi, seppure con bassa frequenza

Periodo più probabile per incontri

  • Primavera ed estate (aprile-settembre): quando gli orsi sono più attivi dopo il letargo e si muovono per nutrirsi
  • Autunno: periodo di intensa attività per accumulare riserve prima dell’inverno

Di solito gli orsi non attaccano, e la maggior parte degli incontri si risolve senza conflitto, ma è importante mantenere la calma.

Comportamenti da adottare in caso di incontro ravvicinato

Se vi ritrovate a breve distanza dal plantigrado, è necessario che non vi lasciate prendere dal panico. Eventuali comportamenti di attacco, come lanciare sassi, o peggio la fuga, innescheranno un comportamento difensivo dell’esemplare che potrebbe di conseguenza aggredirvi.

Seguite queste norme di buon senso.

Successo in un incontro (cosa fare)

  1. Mantenete la calma. Non fatevi prendere dal panico, mentre la calma riduce il rischio di provocare una reazione difensiva
  2. Allontanatevi lentamente. Se l’orso vi vede da lontano, tornate sui vostri passi con movimenti lenti senza correre
  3. Fate rumore controllato. Parlate a voce normale o create suoni (battete le mani, cantate): l’orso percepisce la vostra presenza e solitamente se ne va
  4. Parlate con tono fermo. Un tono calmo ma deciso comunica all’orso che non siete una minaccia
  5. Tenete il cane al guinzaglio. Evitate che il vostro cane provochi l’orso o lo conduca verso di voi.

Errori da evitare

Ed evitate questi comportamenti, che peggiorerebbero la situazione.

Non correte mai via. La fuga può stimolare l’istinto di inseguimento dell’orso.
Non lanciate oggetti, non urlate. Movimenti bruschi e rumori forti possono essere percepiti come minacciosi.
Non date da mangiare né avvicinatevi a un orso. Anche se sembra tranquillo, non offrite cibo e non seguitelo per foto.
Mai avvicinare cuccioli. La madre è quasi sempre nei paraggi e può reagire per proteggere i piccoli.

Cosa fare in caso di comportamento apparentemente aggressivo

In rare situazioni in cui l’orso sembra minaccioso oppure si avvicina in modo deciso:

👉 Rimanete fermi e parlategli con voce pacata.
👉 Se l’orso attacca davvero, sdraiatevi a pancia in giù, proteggetevi collo e testa con le braccia e restate immobile fino a quando non si allontana.

Cosa fare e cosa non fare in breve

Cosa fare Cosa non fare
Mantenere la calma Non scappare via
Allontanarsi lentamente Lanciare oggetti o gridare
Fare rumore per farsi notare Avvicinarsi all’orso o ai cuccioli
Parlare con tono fermo Seguire l’orso per foto o curiosità
Tieni il cane al guinzaglio Lasciare resti di cibo nel bosco
Proteggere testa e collo se attaccato Provocare o disturbare l’orso

Altri consigli pratici

Occorre ricordare che si tratta di un animale tendenzialmente timido e tranquillo, non particolarmente amante del contatto con l’uomo.

In caso di avvistamento, è preferibile restare a distanza piuttosto che provare un rischioso avvicinamento, magari per filmare l’animale da vicino.

Nel corso di un’escursione, a piedi o in bicicletta, si consiglia di non addentrarsi nel fitto della boscaglia, ma di continuare a seguire il sentiero

Per non offrire all’orso occasioni di avvicinamento, durante le escursioni e i bivacchi, è bene non lasciare avanzi di cibo nel bosco.

In particolare, l’orso incontrato nel bosco potrebbe sentirsi maggiormente vulnerabile e quindi più propenso ad adottare dei comportamenti aggressivi anche verso l’uomo, in alcune circostanze specifiche, come nel caso in cui sia ferito, se è in presenza di cuccioli, se si trova in letargo oppure se sta mangiando.

Conclusione

Se doveste mai imbattervi in un orso, ci sono alcune cose vi possono salvare la vita. Ecco dunque cosa fare se si incontra un orso, un’eventualità non così remota, come insegna la cronaca.

Per favorire una pacifica convivenza con animali selvatici, e non solo l’orso, è bene seguire delle norme che spesso richiedono solo di ricorrere ad un po’ di buon senso.

Insomma, attenendosi a semplici norme di buon senso, si possono evitare pericoli e scongiurare episodi come quelli letti sui giornali.

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Ultimo aggiornamento il 17 Febbraio 2026 da Rossella Vignoli

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Erika Facciolla

Giornalista pubblicista e web editor free lance. Nata nel 1980, si trasferisce a Bologna dove si laurea in Scienze della Comunicazione. Dal 2005 è pubblicista e cura una serie di collaborazioni con redazioni locali, uffici stampa e agenzie editoriali. Nel 2011 approda alla redazione di tuttogreen.it per occuparsi di bellezza e cosmetica naturale, fonti rinnovabili e medicine dolci.

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