Futuro elettrico: previste più di 4 milioni di colonnine di ricarica in Europa entro il 2020

di Claudio Riccardi del 30 luglio 2012

Uno scenario in fermento, destinato a una crescita senza pause nei prossimi anni. Ci riferiamo al settore delle auto elettriche, oggi presenti in 47.000 unità ai quattro angoli d’Europa, ma destinate entro il 2020 a sfiorare la storica quota di un milione. Lo dice la più recente indagine di PIKE Research, autorevole istituto di ricerca internazionale sulle “clean technologies”.

Aumentaranno i veicoli a corrente continua, di riflesso si farà più capillare la rete delle stazioni di ricarica. Nel 2020 il Vecchio Continente potrà contare su oltre 4 milioni di colonnine, quota che a livello globale salirà a 7,7 milioni, per un fatturato pari 3,3 miliardi di euro. I ricavi cresceranno mediamente del 49% ogni anno.

In Europa è attesa soprattutto l’esplosione dei punti di ricarica strategici, forse meglio dire “business”, perchè ubicati presso luoghi di lavoro, reti distributive e centri commerciali. In America, al contrario, conoscerà maggiore spinta l’impianto di stazioni domestiche.

Il vento per le auto elettriche sta lentamente cambiando. Lo dimostra l’interesse sempre più marcato dei grandi costruttori, che entro il 2013 introdurranno sulla scena numerosi modelli a prezzi competitivi. L’ostacolo da superare semmai, rimane l’assenza di uno standard di prese per tutto il Continente.

Secondo gli analisti, Germania, Francia, Gran Bretagna, Olanda e Italia saranno i paesi più frizzanti, e da soli verranno a coprire il 60 per cento del mercato del vecchio continente. L’ auto che non inquina nè fa rumore rappresenta sempre più la soluzione del futuro.

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