Pulizia della casa

Lavastoviglie che puzza? 3 rimedi naturali per farla tornare fresca

Aprire la lavastoviglie e sentire un odore sgradevole è una di quelle piccole seccature domestiche che rovinano subito l’idea di pulito. Piatti e bicchieri possono anche sembrare lavati bene, ma se all’interno resta quella puzza di umido, di cibo fermo o di scarico, significa che qualcosa va sistemato. La buona notizia è che spesso non servono prodotti aggressivi: bastano pochi rimedi naturali, usati nel modo corretto, per riportare freschezza dentro l’elettrodomestico.

Lavastoviglie che puzza? 3 rimedi naturali per farla tornare fresca

Lavastoviglie che puzza? 3 rimedi naturali per farla tornare fresca

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Nella maggior parte dei casi, l’odore lavastoviglie nasce da residui di cibo incastrati nel filtro, dal grasso che si deposita nelle pareti interne, dalle guarnizioni sempre umide o da un lavaggio troppo frettoloso fatto a basse temperature. A volte c’entra anche lo scarico, soprattutto se la macchina viene usata poco o resta chiusa per molte ore. Prima di pensare a guasti o detergenti costosi, vale la pena provare tre rimedi naturali semplici, economici e adatti alla pulizia elettrodomestici di tutti i giorni.

Perché la lavastoviglie sviluppa cattivi odori

La lavastoviglie pulisce, è vero, ma non si autopulisce davvero. A ogni lavaggio raccoglie minuscoli residui di cibo, tracce di grasso, amido, calcare e detersivo. Se questi restano lì per giorni, iniziano a fermentare e il cattivo odore si fa sentire appena si apre lo sportello.

I punti più critici sono quasi sempre questi:

  • Filtro, dove si fermano i residui più grossi.
  • Guarnizioni, che trattengono umidità e sporco.
  • Mulinelli e bracci irroratori, se i forellini si ostruiscono.
  • Scarico, se l’acqua non defluisce bene.
  • Cicli troppo brevi o troppo freddi, che non sciolgono grasso e incrostazioni.

Un errore comune è pensare che basti aggiungere più detersivo. In realtà, se il problema è lo sporco nascosto, il profumo del prodotto copre solo per poco. Per eliminare davvero gli odori bisogna pulire le zone dove si accumulano i residui e aiutare la macchina a sciogliere quello che non si vede.

Primo rimedio: aceto bianco per sciogliere odori e residui

L’aceto bianco è uno dei rimedi naturali odori più usati in casa, e nella lavastoviglie può dare una mano quando il problema è legato a grasso leggero, umidità stagnante e cattivo odore diffuso. Non va versato ovunque a caso: il modo più semplice è usarlo in un lavaggio a vuoto.

Come usarlo bene

  • Svuota completamente la lavastoviglie.
  • Controlla il filtro e togli a mano eventuali residui visibili.
  • Metti una ciotola resistente con un bicchiere di aceto bianco nel cestello superiore.
  • Avvia un ciclo caldo, meglio se lungo.

Il vapore caldo aiuta l’aceto a raggiungere le superfici interne, ammorbidendo depositi e neutralizzando gli odori. Alla fine del lavaggio, apri lo sportello e lascia areare per almeno mezz’ora.

Se le guarnizioni hanno un odore più forte del resto della macchina, puoi passare un panno morbido appena inumidito con acqua e aceto, strofinando delicatamente lungo i bordi. È una zona spesso dimenticata, ma è anche una delle prime a trattenere odori.

L’aceto è utile soprattutto come trattamento occasionale. Se la tua lavastoviglie ha componenti molto delicati o se il produttore sconsiglia l’uso frequente di sostanze acide, meglio non esagerare e alternarlo con altri sistemi più neutri.

Secondo rimedio: bicarbonato per assorbire la puzza

Quando l’odore lavastoviglie ricorda l’umido o il chiuso, il bicarbonato è spesso il rimedio più semplice da provare. Ha un’azione delicata, aiuta ad assorbire i cattivi odori e lascia una sensazione di pulito molto più neutra rispetto ai deodoranti coprenti.

Il metodo più pratico

  • Dopo aver fatto un primo controllo al filtro, spargi 2 o 3 cucchiai di bicarbonato sul fondo della lavastoviglie vuota.
  • Lascia agire per 15-30 minuti.
  • Avvia un ciclo breve ma caldo.

Questo trattamento funziona bene se la puzza non è ancora molto intensa oppure come manutenzione dopo una pulizia più profonda. Il bicarbonato è utile anche quando hai lavato pentole molto unte, contenitori con sughi o piatti che hanno trattenuto odori forti, come pesce, uova o formaggi stagionati.

Un piccolo trucco in più: se non usi la lavastoviglie tutti i giorni, puoi mettere un cucchiaio di bicarbonato sul fondo quando è vuota e asciutta, lasciandolo lì per qualche ora prima del lavaggio successivo. Aiuta a limitare l’effetto “chiuso” che si crea quando l’interno resta umido troppo a lungo.

Lavastoviglie che puzza? 3 rimedi naturali per farla tornare fresca - dettaglio

Se però l’odore torna subito, non fermarti al bicarbonato. In quel caso è probabile che ci siano residui intrappolati nel filtro o nei bracci irroratori, e serve una pulizia più mirata.

Terzo rimedio: limone per rinfrescare l’interno in modo naturale

Il limone non è solo una soluzione piacevole per il profumo: grazie alla sua acidità leggera può aiutare a dare freschezza all’interno della macchina e a contrastare gli odori meno persistenti. È il classico rimedio naturale da usare quando vuoi ravvivare la lavastoviglie tra una pulizia e l’altra.

Due modi semplici per usarlo

  • Metti mezzo limone in una piccola ciotola nel cestello superiore e fai un ciclo a vuoto breve.
  • In alternativa, aggiungi 2 cucchiai di succo di limone sul fondo prima di un lavaggio a caldo.

Il risultato è una sensazione di fresco più immediata, utile soprattutto se l’odore è lieve. Non è invece il rimedio più adatto quando ci sono incrostazioni importanti o forte accumulo di sporco: in quel caso meglio partire da filtro, guarnizioni e lavaggio a vuoto con un trattamento più deciso.

Il limone può essere comodo anche per pulire rapidamente il bordo interno dello sportello. Basta passare un panno morbido con poche gocce di succo diluite in acqua tiepida, poi asciugare bene. Così eviti che l’umidità resti intrappolata proprio nella zona dove più spesso si formano odori.

La pulizia che fa davvero la differenza: filtro, guarnizioni e bracci

I rimedi naturali funzionano molto meglio se prima fai una piccola manutenzione manuale. È qui che spesso si risolve davvero il problema. Anche la migliore soluzione antiodore serve a poco se sotto il filtro è rimasto cibo fermo da giorni.

Da dove partire

  • Filtro: estrailo seguendo le istruzioni del modello, risciacqualo sotto acqua calda e usa una spazzolina morbida per rimuovere i residui.
  • Guarnizioni: passale con un panno umido ben strizzato, insistendo nelle pieghe.
  • Bracci irroratori: controlla che i fori non siano ostruiti da semi, etichette o pezzetti di cibo.
  • Fondo interno: elimina a mano eventuali frammenti accumulati vicino allo scarico.

Questa operazione richiede pochi minuti ma cambia tantissimo il risultato. Spesso la puzza viene da un solo punto nascosto, e finché non lo pulisci continua a ripresentarsi anche dopo i lavaggi.

Se vuoi fare un controllo completo, osserva anche come escono i piatti. Se restano opachi, se senti odore di sporco appena apri o se trovi residui sul fondo, può esserci una combinazione di grasso, calcare e acqua che non scarica bene. In questi casi la pulizia elettrodomestici va fatta con un po’ più di regolarità, invece di aspettare che il problema diventi evidente.

Le abitudini giuste per avere una lavastoviglie sempre fresca

Una volta eliminato il cattivo odore, il segreto è non farlo tornare. Bastano alcune abitudini semplici che alleggeriscono il lavoro della macchina e impediscono allo sporco di fermarsi troppo a lungo all’interno.

Cose utili da fare ogni settimana

  • Controllare il filtro e sciacquarlo se vedi residui.
  • Lasciare lo sportello socchiuso per un po’ dopo il lavaggio.
  • Passare le guarnizioni con un panno asciutto o appena umido.
  • Fare un ciclo caldo ogni tanto, anche se di solito usi programmi eco.

Abitudini che aiutano ogni giorno

  • Rimuovere i residui grossi dai piatti prima di inserirli.
  • Non lasciare stoviglie sporche per troppi giorni nella macchina chiusa.
  • Non eccedere con il detersivo, perché i residui possono depositarsi.
  • Controllare sale e brillantante se previsti dal modello.

Lavastoviglie che puzza? 3 rimedi naturali per farla tornare fresca - approfondimento

Un altro dettaglio spesso trascurato riguarda i programmi a bassa temperatura. Sono utili per risparmiare, ma se li usi sempre possono favorire l’accumulo di grasso e cattivi odori. Alternare con un lavaggio più caldo, magari una volta a settimana, aiuta a mantenere l’interno più pulito.

Se invece l’odore assomiglia chiaramente a scarico, oppure compare subito dopo ogni ciclo nonostante filtro e interno siano puliti, il problema potrebbe non dipendere solo dai residui. In quel caso conviene controllare il tubo di scarico o chiedere una verifica tecnica, perché i rimedi naturali hanno senso quando il cattivo odore nasce dallo sporco quotidiano, non da un malfunzionamento.

La strada più efficace è questa: prima una pulizia accurata delle parti interne, poi un rimedio naturale mirato tra aceto, bicarbonato e limone, infine piccole abitudini costanti. Così la lavastoviglie torna a profumare di pulito senza coprire semplicemente la puzza, ma eliminandone le cause più comuni.

Ultimo aggiornamento il 9 Agosto 2026 da Rossella Vignoli

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Rossella Vignoli

Fondatrice e responsabile editoriale, è esperta di bioedilizia, design sostenibile e sistemi di efficienza energetica, essendo un architetto e da sempre interessata al tema della sostenibilità. Pratica con passione Hatha yoga, ed ha approfondito vari aspetti dello yoga. Inoltre, è appassionata di medicina dolce e terapie alternative. Dopo la nascita dei figli ha sentito l’esigenza di un sito come tuttogreen.it per dare delle risposte alla domanda “Che mondo stiamo lasciando ai nostri figli?”. Si occupa anche del sito in francese toutvert.fr, e di designandmore.it, un magazine di stile e design internazionale.

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