Libreria mobile sui treni urbani di Chicago

di Marco Grilli del 8 novembre 2015

In Italia qualcuno disse che con la cultura non si mangia. Dubitiamo sulla verità di tale affermazione… e sicuramente crediamo che leggere apra la mente e ci aiuti a vivere meglio. Paiono pensarla così anche a Chicago, dove di recente è stato avviato l’interessante progetto ‘Books on the L’, che prevede la possibilità di prendere in prestito libri direttamente sui treni urbani, la linea L, per l’appunto.

Sappiamo bene quanto l’utilizzo dei mezzi pubblici sia una scelta ecologica, che porta a ridurre il traffico e gli ingorghi cittadini, limitando al contempo il consumo di fonti fossili e le emissioni nocive di gas serra, che provocano lo smog e sono all’origine del cambiamento climatico.

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Quante volte però assistiamo allo spettacolo di pendolari distratti e annoiati, chiusi in sé stessi e unicamente attratti dalle ultime magie (o stregonerie) del proprio smartphone. Qualcuno deve aver pensato che è assai utile tornare a incuriosire e a stimolare intellettualmente le persone a partire da un semplice libro buttato là, contraddistinto da un marchio giallo ben in evidenza, che reca il nome degli organizzatori (“Chicago Ideas”) con il logo di un libro aperto, il titolo del progetto “Books on the L” e lo slogan Take it, read it, return it(Prendilo, leggilo e restituiscilo).

Ecco così che gli anonimi treni urbani L della grande città dell’Illinois si sono trasformati in una libreria viaggiante, che mette a disposizione di studenti e lavoratori una lunga serie di titoli per spezzare la noia degli spostamenti quotidiani e tenere attivo il cervello. Un modo anche per socializzare, scambiare opinioni e magari fornire consigli di letture a persone che trascorrono il tempo del viaggio con noi.

La cultura viene così anche in soccorso all’ambiente, perché tali iniziative suscitano curiosità e crediamo che riescano pure a incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici. In fin dei conti, perché non provare a lasciare l’auto in garage per dedicare il tempo perso negli ingorghi del traffico cittadino alla lettura di un bel libro che ci rinfranca l’animo? Ne guadagneremmo non solo in soldi ma anche in salute, privandoci dello stress di semafori, parcheggi e clacson in favore della soddisfazione procurataci da un volume, che sicuramente ci avrà arricchito, emozionato, distratto o almeno indotto a pensare.

Libreria mobile sui treni urbani di Chicago

Libreria mobile sui treni urbani di Chicago

L’epoca della multimedialità non può poi prescindere dalla socializzazione. Al di là del sito dedicato al progetto, gli organizzatori di tale iniziativa hanno pensato di creare un apposito hashtag valido per varie piattaforme, #BooksOnTheL, così da permettere ai lettori di poter esprimere e condividere le proprie opinioni sulle letture fatte. Un ulteriore mezzo per spingerci a dire la nostra, commentare e fornire consigli che possono rivelarsi utili ad altri pendolari-lettori, che magari sceglieranno il nostro volume preferito per provare le nostre stesse emozioni durante il tragitto casa-lavoro.

Quella di Chicago non è la prima iniziativa del genere, basti pensare all’esempio di Londra che per prima lanciò il progetto “Books on the Underground, poi ripreso anche da New York. Attualmente gli organizzatori hanno messo a disposizione centinaia di libri.

La cultura viaggia sui treni: se vi capita di passare a Chicago, afferrate un libro, leggetelo tutto d’un fiato, restituitelo e non mancate di dire la vostra!

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