Tra le applicazioni delle nano-particelle d’oro anche gli alberi-lampioni!

di Giuseppe Stilo del 1 giugno 2014

I lampioni rappresentano per noi degli importanti strumenti al fine di rendere le nostre strade più sicure durante le ore buie o di abbellire i nostri viali.  Tra le applicazioni delle nano-particelle d’oro ci sono anche gli alberi-lampioni!

Non sarebbe bellissimo se gli alberi diventassero dei lampioni grazie a queste nano-particelle che permetterebbero d’illuminare le strade in maniera completamente naturale e senza bisogno di elettricità.

Un’équipe congiunta di scienziati dell’Academia Sinica di Taipei e della National Cheng Kung University di Taiwan, con a capo Yen Hsun Su, si è recentemente mossa verso questa direzione, scoprendo che l’immissione di nanoparticelle d’oro nelle foglie di una particolare pianta (la Bacopa caroliniana), dopo aver sottoposto la stessa ad una luce ultravioletta di grande intensità, induce la clorofilla presente nelle foglie ad emettere un bagliore rossastro e molto luminoso, trasformandole così in veri e propri ‘diodi vegetali’.

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La scoperta è avvenuta in maniera casuale, in quanto gli scienziati stavano sperimentando un modo di creare un illuminazione che avesse la stessa efficienza del LED, ma senza l’utilizzo di sostanza altamente tossiche come la polvere di fosforo, utilizzata ormai quasi in tutti gli impianti di illuminazione.

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Tra le applicazioni delle nano-particelle d’oro anche gli alberi-lampioni!

I ricercatori hanno raccolto anche gli encomi della Royal Society of Chemistry, la più grande organizzazione europea votata al progesso chimico-scientifico, la quale ha dato alla scoperta grande lode e visibilità sulla rivista Nanoscale.

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Gli scienziati stanno anche provando ad applicare la scoperta ad altre piante. Così questa invenzione ptrebbe rivelarsi utile per illuminare senza elettricità le nostre strade e, forse, far loro produrre energia, dal momento che la luce induce nelle piante il processo di fotosintesi per cui viene assorbito CO2, processo che di notte non avviene.

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