Capone & Bungt Bangt: quando si fa musica su strumenti da materiale di riciclo

di Claudio Riccardi del 19 febbraio 2013

Dai mucchi di rifiuti solidi urbani si può rigenerare materiale, ricavare energia, e dare forma a nuove forme d’arte. Come la musica, che grazie a strumenti musicali derivati dagli scarti di discarica diventa eco-musica, e mischiandosi alla creatività napoletana, diventa fenomeno d’esportazione in tutto il mondo.

Esportazione di nuovi sonorità, ma in particolare di un approccio innovativo al tema del riciclo.

E’ questo il verbo ispiratore di Capone & Bungt Bangt, band bata nel 2000 con l’intento di dimostrare le infinite potenzialità creative che i rifiuti forniscono. La formazione – Capone,  Alessandro “Mr. Paradais” Paradiso, Diego “Zelo” Leone, Enzo “il Rosso” Falco, Salvatore “Maestro” Zannella – è portatrice di un messaggio significativo, che cioè la musica può essere veicolo di promozione per uno stile di vita ecosostenibile, incentrato sul rispetto per la natura ed il superamento di barriere di ogni tipo. Il tutto nel nome della legalità.

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L’ensemble partenopeo si esibisce con strumenti bizzarri, al limite del parodistico: per esempio citiamo il Tubolophon, basso creato con pezzi di grondaia tagliati per riprodurre le diverse note; la Mazzimba, una marimba fatta con pezzi di battiscopa, sostituisce le tastiere; la Scopa Elettrica, una comune scopa con un elastico da sarta come corda, prende il posto della chitarra; la Buatteria ricopre ottimamente la funzione delle percussione, coordinando recipienti di vari materiali. Ma sono decine gli strumenti creati, un’attività che Capone avviò nel lontano 1982, intuendo il potenziale insito nelle vecchie cianfrusaglie.

In un’ottica open-source, il gruppo divulga inoltre le proprie scoperte e nel 2009 lancia addirittura un sito web (www.comesuonailcaos.it) che attraverso dei video tutorial, insegna a chiunque come costruire e suonare strumenti fatti con materiali riciclati. Un successo, che grazie ai 2 milioni di click raccolti vince  l’Italian Web Award come miglior sito didattico/educativo dell’anno 2009.

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Ma non è tutto. Seminari e workshop sono eventi ricorrenti, le istruzioni di Capone e soci raggiungono trasversalmente Conservatori, Università, Istituti Scolastici, iniziative a sfondo ambientale organizzate da Istituzioni o da organizzazioni private.

Tanta creatività ed amore per la natura portano hanno Capone & BungtBangt ad essere richiesti in tutto il mondo. Il loro reggae funkadelik napoletano ha raggiunto le platee di San Remo, e poi Germania, Svizzera, Egitto, Giappone e Cuba. Una ribalta internazionale che sancisce l’affermazione di un’idea di musica, che è anche filosofia di vita.

Green, responsabile e condivisa. La facciamo conoscere ai nostri amici?

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