Avete una piccola quantità di rifiuti e non sapete quale tipo di compostaggio scegliere? Il migliore sia in caso di piccole quantità di rifiuti, che di limitatezza degli spazi è il compostaggio con il cumulo o la buca. Tenete presente, però, che il metodo del compostaggio con il cumulo può essere utilizzato solo con i cosiddetti scarti verdi, quelli, infatti, della cucina attirano insetti o animali molesti.
Se poi il vostro problema è che i vicini a causa della visibilità del cumulo potrebbero lamentarsi di eventuali odori o della presenza di insetti ed animali, anche se in realtà un cumulo ben gestito non dà di questi problemi, potete utilizzare il metodo della buca.
A differenza del cumulo, però, la buca presenta una serie di problemi: se, infatti, impermeabilizzata sul fondo la buca tende ad accumulare acqua, e soprattutto non consente la giusta ampiezza della superficie di scambio di ossigeno con l’esterno. Nella buca solo le superfici superiori dei rifiuti risultano, infatti, ben areate e purtroppo i materiali presenti sul fondo rischiano la putrefazione. In linea di massima, dunque, la buca andrebbe evitata, a meno che non abbiate veramente una esigua quantità di rifiuti organici.
Per quanto riguarda, invece, il compostaggio con il cumulo vi consigliamo di coprirlo con telo di juta, oppure in alternativa con uno strato di foglie e paglia di 5/10 cm per evitare che i rifiuti rischino di essiccarsi. State bene attenti poi a posizionarlo in una zona ombreggiata da alberi che perdono le foglie in inverno: queste, infatti, depositandosi sul cumulo, impediscono che il sole estivo lo essicchi.
Dovendo poi evitare di miscelare nel cumulo sostanze provenienti dalla cucina, vi consigliamo di munirvi per quest’ultimo tipo di scarti di un piccolo composter in cui mettere a compostare questo tipo di scarti.
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