Giardinaggio: come curare le piante e… se stessi

di La Ica del 8 giugno 2017

Cos’è il giardinaggio? Far crescere una un giardino rigoglioso, o un balcone fiorito, dà senso di orgoglio e soddisfazione. E contribuisce a sviluppare senso di responsabilità, stimola capacità cognitive e muscolari. Abbellire un giardino, aiuta a sollecitare creatività ed immaginazione, rafforzando così fiducia e autostima e potenziando i rapporti con gli altri.

Per dedicarsi alla giardinaggio bisogna avere però delle nozioni di base sulle tecniche colturali, conoscere le diverse specie ornamentali, sapere come affrontare eventuali malattie e parassiti. E questo ‘bagaglio di conoscenze’ è importante sia a chi pratica per il piacere di veder crescere e fiorire il proprio balcone o il giardino, sia a chi vi si dedica facendone una vera e propria professione.

Tuttavia, fare giardinaggio aiuta a conoscere a il mondo della Natura ed il ciclo della vita. L’importante è la passione: curare con amore le tue piante ricompensa sempre. Potrà capitare di trovarci davanti a difficoltà e delusioni iniziali, ma alla fine la soddisfazione di vedere fiorire il nostro angolo ‘verde’ ripaga degli sforzi e della pazienza.

Dove si può fare giardinaggio

Un po’ dovunque ci sia un po’ di spazio all’aria aperta! Basteranno solo terra, semi, piante ed acqua. E la vostra pazienza…

Al di là della sintesi, l’analisi dello spazio verde (che sia giardino o balcone) permette di godere di piante e fiori, e perfino di un mini-orto.

giardinaggio

Clima e stagioni

Una delle cose più importanti nel giardinaggio è capire l’esposizione e l’orientamento cardinale del giardino o del balcone, e di conseguenza le ore di sole di cui andrà a godere durante la giornata e nelle varie stagioni.

Questo tipo di informazione guiderà nella scelta delle piante e dei fiori, ci sono quelle che amano l’ombra, altre che hanno necessità di essere in pieno sole.

Un ‘altro elemento fondamentale è la zona climatica in cui sorge la vostra casa. Questo implica che alcune varietà di piante non possano essere messe a dimora perché l’inverno è troppo rigido, oppure le estati sono troppo aride. A seconda del clima varierà anche il tipo di cure.

Un buon corso per iniziare a conoscere le tecniche o per approfondirne alcune è sempre una bella idea.

Tecniche di giardinaggio

La terra

Si parte dalla terra, da dove la pianta, attraverso le radici, estrae il suo nutrimento. Quindi è imprescindibile conoscere le caratteristiche chimico-fisiche dei vari tipi di terreno, per garantire alle piante uno sviluppo ottimale e dosare la fertilizzazione ed i miglioramenti organici, anche se tutti naturali e non chimici.

Si parte dal terriccio universale, per poi prendere in considerazione vari tipi di terreno, humus e concime, che servono a nutrire le piante in maniera ottimale e influenzano la fioritura e le necessità idriche.

Tecniche di giardinaggio

La manutenzione del giardino passa da azioni come potare, cimare e tagliare. Conoscere le tecniche corrette permette di ottenere delle piante “in forma” e una fioritura rigogliosa e prolungata.

Difesa delle piante

La lotta ai parassiti e la cura da malattie deve essere affrontata in modo naturale, senza ricorrere alla chimica. Semplicemente stimolando una maggiore attività di insetti, funghi, batteri utili alle piante.

Ci comunque sono diverse operazioni da eseguite, di quando in quando o in modo costante, per avere un giardino rigoglioso. Ecco le principali:

  • Sarchiatura
  • Rincalzatura
  • Imbianchimento
  • Diradamento
  • Cimatura
  • Pacciamatura
  • Fertilizzazione
  • Forzatura
  • Potatura
  • Innesto
  • Compostaggio

Piante, fiori ed erbe

Conoscere le varie piante permette la scelta più corretta in base alle condizioni di crescita, alla loro cura e gestione. Questo significa valutare bene le varietà di piante e fiori che si vogliono utilizzare. E la scelta dipende da alcuni fattori imprescindibili, oltre al clima ed all’esposizione:

  • disponibilità di acqua
  • fertilità del terreno
  • spazio a disposizione
  • velocità di crescita
  • a cosa serve la pianta, se deve fare ombra o decorare

Un fattore ulteriore è la scelta tra specie autoctone o esotiche o un mix delle due. Sappiate che le prime hanno bisogno di minore manutenzione, sono più facili da curare e più ecologiche. Le seconde sono più decorative anche se richiedono maggiori cure e attenzione.

Anche selezionare la pianta da acquistare in vivaio è fondamentale. È necessario saper riconoscere quella sana, con rami ben sviluppati, fusto dritto e chioma ampia. E porre attenzione anche all’apparato radicale.

Infine anche il colore delle fioriture e delle foglie, la conformazione che assume la pianta nel tempo, e se perde o meno le foglie nel periodo invernale, sono un altro criterio di scelta importante per la progettazione del giardino.

Nei giardini che vanno riorganizzati si può cominciare con le piante pioniere, le più vigorose, che si adattano alla maggior parte dei terreni e crescono in fretta. Si possono anche adottare piante indigene, che si trovano nelle campagne vicine e che crescono senza quasi cure.

Le piante aromatiche svolgono un’azione repulsiva verso i parassiti e, vicino alle abitazioni, impediscono la proliferazione di mosche, zanzare e formiche. Possiedono proprietà curative e sono ottime in cucina. Basilico e rosmarino sono le nostre preferite.

Gli attrezzi per fare giardinaggio

Occorrono una serie di attrezzi, anche pochi e basilari, che però vi serviranno per le varie attività. Per chi si limita alla cura del proprio giardino o balcone, basteranno:

  • dei vasi, di diverse dimensioni e colori, secondo il vostro gusto
  • un setaccio, per scegliere la terra  con la granularità più adatta per i vari fiori e le diverse piantine
  • un annaffiatoio, perché le piante non hanno bisogno di essere innaffiate da grandi quantità d’acqua
  • un termometro, per verificare la temperatura, sia in casa che in giardino, e poter agire per proteggere le nostre piante
  • una pala, per smuovere la terra e fare grossi buchi, ma anche per compattarla
  • una zappa e/o uno zappetto, per sradicare le erbacce, fare piccoli buchi e smuovere piccole porzioni di terreno
  • delle cesoie, per tagliare i rami, le foglie e potare le piante
  • un trapiantatoio, per inserire delle zolle di terra con le piante già cresciute
  • un rastrello, per togliere i sassi e foglie dal terreno o dal prato
  • tagliaerba, per chi ha il prato

Opzionali ma veramente utili sono alcuni attrezzi elettrici come l’aspirafoglie, il tira erbacce elettrico, la sega elettrica, il decespugliatore, la motozappa. Tra gli strumenti a mano possono servire anche una roncola, un potatore, un’accetta e la carriola.

Per portare l’acqua potrebbero rivelarsi utili un lungo tubo flessibile con relativo avvolgitubo, dei secchi, uno spruzzino per sia per l’acqua che per il diserbante. Per chi ha un grande prato può rivelarsi utile installare un sistema d’irrigazione automatica.

L’orto

Per l’orto servono invece altri strumenti, più specifici. E tecniche differenti. Non c’è bisogno di molto spazio per coltivare il proprio orto, basterà anche un balconcino.

L’Horticultural o Garden Therapy

Interessante anche la possibilità di fare riabilitazione attraverso la cura delle piante. Bambini con problemi di apprendimento o malattie, persone anziane, portatori di handicap e perfino carcerati, possono trovare sollievo nel giardinaggio.

Ancora non sufficientemente conosciuta, la garden therapy, detta anche horticultural therapy, è costituita da un insieme di attività di ortocultura e floricultura, assistite da un terapista specializzato, allo scopo di migliorare le condizioni psico-fisiche di pazienti affetti da disabilità, malattie, traumi.

La terapia del giardinaggio è un vero e proprio percorso terapeutico, per tutti. Ma soprattutto per persone ‘speciali’, anziani affetti da malattie degenerative, pazienti in recupero da stress post-traumatici, ictus, disturbi dell’umore e disordini alimentari.

Attraverso il contatto con la terra, si sperimenta un modo unico e semplice di mantenersi in forma, di tornare a prendere confidenza con se stessi, di rimettersi in gioco e di raggiungere risultati che apportano positività e benessere.

Il giardinaggio non è utile soltanto ad individui affetti da disturbi. Quante volte camminando in un bosco, lungo un campo o anche solo in un parco, ci siamo sentiti subito meglio? I colori ci rilassano, gli odori ci inebriano, mentre spaziamo con la vista, respiriamo a fondo e stimoliamo la nostra attività motoria.

Ecco un libro interessante:

Gardening Projects for Horticultural Therapy Programs: A Guide for Horticultural Therapists and Activity Coordinators
Prezzo:EUR 22,46

Per saperne di più…

Se volete dedicarvi alla passione del giardinaggio in modo informato e consapevole, vi proponiamo le nostre guide alle tecniche colturali, alla difesa dai parassiti, ai vari tipi di terreno, alle varietà di stagione… Poi ci sono le nostre monografie su piante, erbe e fiori e come coltivarle e curarle in maniera efficace:

Ecco anche altri approfondimenti molto interessanti:

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