Piante e fiori

Quello che devi sapere sull’azalea: significato, varietà e come curarla

Azalea: una pianta ornamentale adatta sia per la coltivazione in vaso che in giardino. Ecco come coltivarla per ottenere una bella fioritura.

Quello che devi sapere sull’azalea: significato, varietà e come curarla

L’azalea appartiene al genere dei Rhododendron, al cui interno sono compresi i rododendri, arbusti sempreverdi molto alti, e le azalee, arbusti più piccoli.

La famiglia di queste piante è chiamata Ericaceae.

Questa pianta è adatta anche a chi non è propriamente portato per il giardinaggio, dal momento che non richiede conoscenze e cure particolari per la sua coltivazione.

Azalea caratteristiche

Questa pianta è originaria delle zone montuose: cresce accanto ai corsi d’acqua, sviluppandosi rapidamente grazie alla forte umidità del suolo. Non a caso la ritroviamo in Asia, nel nord Europa e nell’America settentrionale. In Italia, o meglio nel Nord Italia, è arrivata molto tardi, solo nel diciannovesimo secolo.

L’azalea raggiunge un’altezza compresa tra 40 e 90 cm. Le sue foglie sono di forma ovale, di colore verde scuro e ricoperte di peli.

Il fiore è composto da un calice con 5 sepali e una corolla con 5 petali. La forma è simile a quella di un calice. I colori variano dal bianco al rosso, anche se possiamo trovarli nei toni del lilla e dell’azzurro, come ibridi.

Azalea azzurra
Azalea nella tonalità dell’azzurro, una varietà ibrida

Possono fiorire dalla primavera all’autunno inoltrato, dipende dalla varietà e dalla temperatura. Le varietà di azalea si distinguono in foglia caduca e foglia persistente:

  • Foglia caduca: Rhododendron luteum, Rhododendron molle e Rhododendron japonicum, tutti con fiori gialli.
  • Foglia persistenteRhododendron korume, Rhododendron indicum e Rhododendron simsii.
Azalea pianta
L’azalea è una pianta di origini orientali

Azalea da esterno

Le varietà più indicate per la coltivazione in giardino sono le azalee a foglia caduca, che perdono le foglie al termine dell’estate. Queste piante amano la luce del sole, ma non in maniera diretta. Per questo motivo è sempre consigliato optare un luogo che sia in penombra. D’inverno andrebbero riparate sotto un telo o contro un muro, evitando i venti.

Assicuratevi che il terreno sia acido, essendo appunto una pianta acidofila.

La temperatura dovrebbe oscillare tra 8 e 16 gradi. Piantatela durante la bella stagione, così avrà tempo di adattarsi alle nuove caratteristiche ambientali. Nella fase iniziale dovrà essere annaffiata tutti i giorni.

Azalea da esterno
Una bella siepe di azalee

LE CONOSCI? 6 piante che richiedono poca luce

Azalea in vaso

Se scegliete di coltivare questa pianta in vaso, all’interno dell’appartamento, dovrete scegliere la varietà sempreverde.

Innanzitutto si consigliano dei vasi in argilla che siano abbastanza capienti da consentire alle radici di svilupparsi. Il terriccio e le foglie andranno nebulizzati di frequente, perché la pianta ama l’umidità.

Attenzione a non utilizzare acqua ricca di calcare (la classica acqua del rubinetto) e ricordatevi di svuotare periodicamente i sottovasi per evitare ristagni. Può essere utile mettere dell’argilla espansa che aiuta a rilasciare l’umidità nel tempo.

La concimazione va fatta ogni due settimane circa. Per l’azalea in vaso si consiglia di tenere la pianta all’esterno solo da aprile a settembre, poi andrebbe spostata all’interno, al riparo da correnti.

Azalea in vaso
Azalea in vaso

Azalea cura e malattie

L’azalea è una pianta piuttosto sensibile, quindi tende ad ammalarsi quando le condizioni climatiche o l’irrigazione non sono sufficienti. Ecco come riconoscere i primi segnali:

  • foglie e fiori scoloriti: la pianta necessita di acqua.
  • Foglie avvizzite: potrebbe trattarsi di un fungo, la Phytopthora cactorum.
  • Foglie gialle o macchiate: probabilmente la pianta è stata attaccata dal ragnetto rosso. Per averne le prove, basta sollevare il retro della foglia e controllare se ci sono le tipiche ragnatele.
  • Foglie e fiori con macchie scure: poca umidità e temperatura troppo elevata.

Se ben tenute, queste piante possono vivere anche per un secolo. Non a caso ultimamente vengono coltivate e curate come dei piccoli bonsai.

Azalea coltivazione
Azalea coltivata come un bonsai

Azalea significato

Nel linguaggio dei fiori, non c’è un significato specifico associato alle azalee, ma generalmente l’azalea con i fiori rosa viene regalata in occasioni speciali alle mamme, come la festa della mamma o una maternità.

Attenzione ai colori dei fiori: la tradizione vuole che il colore giallo debba associarsi alla falsità, mentre il rosso alla vendetta.

Non tutti sanno che alcune varietà di azalea contengono un miele particolare molto velenoso. Altre invece sono ricche di proprietà antisettiche e antireumatiche.

Approfondimenti tematici

Per concludere, non perdere le nostre guide per coltivare le piante in casa e in giardino:

Alessia

Nata in Abruzzo nel 1982, si trasferisce a Roma per conseguire una laurea e un master in psicologia, ma dopo una decina d'anni rientra nel suo piccolo paese ai piedi della Majella, fuggendo dalla vita metropolitana. Attualmente coniuga l'attività di psicologa libero professionista con la passione per la scrittura, un hobby coltivato sin dalle scuole superiori. Collabora con la redazione di Tuttogreen dal 2011, cura un blog personale di taglio psicologico e scrive articoli per un mensile locale. Nel tempo libero ama passeggiare nei boschi e visitare i piccoli borghi, riscoprendo le antiche tradizioni d'un tempo.

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