Fucsia: consigli per coltivarla e curarla

di Elle del 20 luglio 2017

La fucsia è una nota pianta ornamentale dotata di fiori con una peculiare tonalità di colore. Cresce in habitat montani ma può anche essere facilmente coltivata in casa. Vediamo quello che c’è da sapere nella nostra guida dedicata.

Fucsia: consigli per coltivarla e curarla

Fucsia (o fuchsia) è il nome di un genere di piante originarie dell’America centro-meridionale e della Nuova Zelanda appartenenti alla famiglia delle Onagraceae.

Può vantare numerose varietà, che prendono il nome dal botanico tedesco Fuchs, alla cui memoria sono dedicate. Dalla particolare sfumatura cromatica dei fiori, deriva anche il nome del colore che tutti conosciamo. Queste piante sono particolarmente apprezzate per scopi decorativi grazie alle loro notevoli fioriture.

Alcune varietà sono ideali per i balconi grazie al portamento pendulo dei fiori. Si contano circa 100 diverse specie di questo genere di piante, senza includere tutte le ibridazioni che trovano largo impiego nelle coltivazioni.

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Fuchsia procumbens

Proveniente originariamente dalla Nuova Zelanda, questa varietà è ben adattabile alla vita in appartamento. Fiorisce nel corso dell’intero periodo estivo, tra giugno e settembre, e i fiori sono di piccole dimensioni.

fucsia

Fucsia: i fiori di queste piante sono generalmente rosa o rossi ma possono presentare peculiari tonalità.

Fuchsia fulgens

Originaria del Messico, è la varietà più comune. Cresce come un vero e proprio alberello raggiungendo i 2 metri circa di altezza.

Fiorisce durante tutto il periodo estivo fino alla stagione autunnale e presenta fiori penduli che raggiungono gli 8 centimetri di lunghezza. Questa varietà è molto impiegata per ottenere piante ibride da appartamento.

Fuchsia magellanica

Originaria dell’America centrale e meridionale, è una delle varietà più rustiche di questo genere di piante. Rappresenta anche una tra le più diffuse e comuni sul territorio europeo.

I petali dei suoi fiori, disposti in mazzi di 3 o 4, sono caratterizzati da particolari tonalità blu-violetto, in unta tonalità simile alla pervinca. Questo piccolo arbusto può raggiungere anche fino a 5 metri di altezza.

Fuchsia triphylla

Proveniente originariamente dalle Indie occidentali, è caratterizzata da fiori di colore rosso aranciato dotati di grandi petali. Può essere coltivata facilmente in vaso poiché raggiunge un’altezza massima di circa 60 centimetri.

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Fuchsia hybrida

Gli ibridi presenti in commercio sono spesso ricavati da incroci tra varietà F. FulgensF. Magellanica. Sono quelli meno rustici e più semplici da coltivare in vaso e risultando pertanto tra i più diffusi per scopi decorativi.

Ciò è anche dovuto al fatto che nelle varietà ibride il colore dei fiori, generalmente rosa o rosso, può manifestarsi in differenti tonalità, dal bianco all’arancio, dal rosso al viola, dal lilla al blu.

Grazie alle varie ibridazioni si possono avere a disposizione le tipologie di piante più adatte alle proprie esigenze di coltivazione.

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Fucsia: la cura della pianta

Anche chi non è un esperto di giardinaggio potrà avere delle splendide Fuchsia, poiché sono piuttosto facili da coltivare in casa e in balcone.

Pur non richiedendo particolari cure, è necessario tener conto della loro origine montana. Prediligono pertanto posizioni fresche con temperature moderate (meglio se tra i 13° e i 16°) ed è preferibile evitare l’esposizione solare diretta.

fucsia

Fucsia: queste piante richiedono posizioni fresche e esposizione solare non diretta.

La pianta può essere danneggiata sia da temperature troppo basse (inferiori ai 10 gradi) sia da calore eccessivo. Nel periodo più caldo, in particolare, è opportuno tenerle in ombra con apposite tettoie se vengono coltivate all’aperto. Durante l’inverno queste piante a foglie decidue, perderanno tutte le loro foglie.

Il terreno leggermente acido in cui vanno piantate le fuchsia deve rimanere sempre umido senza ristagni idrici eccessivi. Occorre pertanto annaffiarle regolarmente nel corso del periodo primaverile-estivo. D’inverno, invece, l’annaffiatura può essere ridotta cercando solo di evitare che il terreno si secchi.

Fucsia: consigli e accorgimenti ulteriori

Questa pianta ha la sua miglior resa in vasi abbastanza capienti, con un diametro di almeno 20 centimetri. È poco consigliata la sua coltivazione nelle zone costiere e non è particolarmente adatta alle coabitazioni con altre piante.

È preferibile fornire regolarmente acqua decalcificata almeno da maggio a settembre ed evitare che in questo periodo riceva i raggi solari del mezzogiorno.

I trattamenti antiparassitari vanno effettuati solo in caso di effettiva presenza di parassiti su queste piante. In tal caso, occorre utilizzare prodotti specifici cercando di non praticare eventuali trattamenti sulle piante in fiore.

Si rischia infatti di eliminare, oltre ai parassiti, anche gli insetti utili alla pianta.

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