Curare la primula: la guida pratica per i pollici verdi

di Alessia del 3 luglio 2017

La primula è una pianta perenne che vanta numerose specie, di cui alcune spontanee. Scopri i nostri suggerimenti per prendertene cura.

Curare la primula: la guida pratica per i pollici verdi

La primula appartiene alla famiglia delle Primulacee, dove si distinguono circa 500 specie. Sono sparse un po’ in tutto il mondo, dalla Cina al Giappone, l’America del sud e l’America del Nord. Si adatta bene come pianta da appartamento, per questo viene molto apprezzata da chi pratica il giardinaggio.

Primula: caratteristiche della pianta

Questa pianta è del tipo erbaceo e viene coltivata come annuale. Può raggiungere i 30 cm di altezza. Le foglie si raggruppano in un piccolo mazzetto, sono rotonde e si presentano con il margine dentato e di un bel verde.

I fiori sono molto colorati e profumati e durano davvero a lungo, anche per mesi. Possono essere di tante tonalità, come giallo, bianco, rosso, rosa, oppure bicolori se si tratta di ibridi.

Si raccolgono a grappoli oppure si distendono lungo i gambi. Ogni fiore si compone di 5 petali. Tollerano bene il freddo, essendo piante originarie dell’alta montagna. Al contrario potrebbero risentire di climi troppi secchi e caldi.

La moltiplicazione avviene per seme o per divisione della pianta. Una curiosità: le nuove piantine potrebbero essere diverse dalla pianta madre.

Classificazione della primula

Vediamo ora alcune delle specie più diffuse e coltivate.

Primula Vulgaris

È tra le specie più diffuse e la troviamo soprattutto nei boschi, in alta montagna. Alta non più di 10 cm, vive bene anche negli appartamenti. Non ha il fusto e i suoi fiori sono tipicamente gialli. si tratta della varietà che ha subito più ibridazioni in assoluto.

Primula vulgaris

Primula vulgaris

Primula Obconica

La specie Obconica si caratterizza per i suoi fiori a grappolo che vanno dal rosso al bianco, il blu, l’azzurro e il color salmone. Fiorisce d’inverno su steli lunghi e poi resta in giardino fino a tutta l’estate. Le foglie sono lunghe e ovali e leggermente pelose. È originaria della Cina.

Primula Obconica

Primula Obconica

Primula Auricula

Il nome significa orecchia d’orso, raggiunge i 25 cm di altezza e si presenta con fiorellini gialli che sbocciano anche nelle piccole fessure del terreno.

Primula auricola

Primula auricola

Primula Veris

Fiorisce da aprile a giugno e la troviamo nelle montagne alpine e appenniniche. Ha un portamento eretto. I fiori profumano molto e sono di colore giallognolo o bianco, con macchioline marroni. Attualmente è una specie protetta. Le foglie sono ricoperte da una peluria molto folta.

Primula Veris

Primula Veris

Primula Sinensis

Direttamente dalla Cina, ecco invece i fiori di Sinensis, con colori che vanno dal bianco al lilla. L’altezza va dai 25 ai 30 cm. Fiorisce nel periodo compreso tra dicembre e marzo.

primula sinensis

Primula Sinensis

Coltivare la primula in giardino

Questo fiore si presta bene per adornare i giardini, grazie ai suoi colori vivaci e sgargianti. Inoltre necessita di poche cure quindi saprà regalare belle soddisfazioni.

Scegliete un luogo dove il terreno sia ricco e se necessario aggiungete del concime. Questa operazione va ripetuta durante tutta la fioritura, ma poi va interrotta nelle altre fasi. I raggi del sole non devono raggiungere direttamente la piantina, ma è fondamentale che comunque la zona sia ben luminosa.

La messa a dimora in giardino va effettuata nel periodo autunnale, di modo che già a primavera la pianta potrà donare bellissimi fiori.

Per le innaffiature bisogna fare attenzione a non esagerare, perché le radici tendono a marcire con gli eccessi. L’importante è che il terriccio abbia sempre il giusto grado di umidità. Durante l’inverno, sarà sufficiente coprire la pianta con della pianta, senza particolari accortezze. Generalmente torna a fiorire al termine del periodo più freddo.

Coltivare la primula in vaso

Per coltivare la primula in vaso si può procedere sia piantando dei semi che mediante i piccoli germogli. Questa operazione va effettuata in autunno o verso la fine della stagione invernale.

Quando bisogna procedere con la messa a dimora, è bene scegliere un vaso delle dimensioni 15 x 15 cm, di modo che la pianta possa svilupparsi al massimo.

Sul fondo del vaso si sistemano ghiaia e pezzi di cocci, di modo da favorire il corretto drenaggio. Poi si sistema del terriccio arricchito con del compost, ben inumidito. Scegliete un luogo a mezz’ombra, dove non vi siano correnti d’aria nè raggi solari diretti.

Il rinvaso va fatto ogni due anni. Per le annaffiature, vale lo stesso principio della coltivazione in giardino: l’importante è non lasciare il terriccio secco.

cura primula

Malattie della primula

Tra le problematiche più comuni che possono colpire le varie parti della pianta troviamo:

  • ragnetti rossi: si riconoscono dalla presenza di macchioline gialle-marroni sulle foglie che portano poi alla caduta. Basta aumentare l’umidità per scacciarli.
  • Muffa grigia: si formano delle macchie scure su fiori e foglie, che ricordano la muffa. Bisogna ridurre le innaffiature.
  • Scarsa fioritura: quando la fioritura dura poco, evidentemente la temperatura è troppo elevata quindi la pianta va spostata in una zona più fresca.
  • Foglie ingiallite: clima troppo secco e caldo, bisogna aumentare l’umidità.
  • Infestazione da afidi: bisogna intervenire con degli antiparassitari naturali e biologici.

Significato della primula

La primula viene associata da sempre alla fine dell’inverno. I fiori difatti sbocciano proprio con i primi disgeli, quando la temperatura inizia a rialzarsi. Per questo regalare un fiore di primula significa augurare nuova vita, con la speranza che ci sia uno sguardo positivo verso i futuri progetti.

Utilizzi della pianta

Oltre ad essere una pianta ornamentale, la primula può essere impiegata come rimedio naturale e in cucina. Difatti è ricca di sali minerali, vitamina C, oli essenziali, enzimi.

Possiede proprietà calmanti e sedative e la radice è anche espettorante. Con i fiori essiccati si può preparare un bel the, mentre le foglie possono essere messe nelle minestre.

Per la cura delle tue piante, ecco tutte le nostre guide:

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