Orchidea Miltonia: grandi fiori colorati da coltivare con attenzione

di ScriBio del 26 luglio 2018

Miltonia e Miltoniopsis sono due generi di orchidee entrambe Epifite con struttura simpodiale e provviste di pseudobulbi a foglie strette, lunghe e sottili, di un bel verde chiaro. Vediamo cosa c’è da sapere su queste famiglie di orchidee bellissime.

Orchidea Miltonia: grandi fiori colorati da coltivare con attenzione

Con grandi fiori colorati, simili a quelli delle viole del pensiero, la miltonia è una delle orchidee più facili da trovare in commercio.

Le specie di orchidea Miltonia

Al genere di orchidee Miltonia appartengono 20 specie, divise in due diverse famiglie:

  • le Miltonia provenienti dal Brasile: fiori a stella, di colore verdastro, con macchie marroni o porpora;
  • le Miltoniopsis provenienti dalla Colombia e dal Perù: grandi fiori profumati e di colori sgargianti, simili a grandissime viole del pensiero. Le orchidee Miltoniopsis vengono infatti anche chiamate orchidee Pansè.

Ad esse appartengono anche centinaia di ibridi naturali o artificiali.

Fioritura del Miltonia

Il loro habitat naturale sono i freschi altopiani delle Ande ad altitudini comprese tra 300 a 2500 m, dove crescono attecchite alle cime degli alberi.

In primavera e in autunno dagli pseudobulbi nuovi spunta un lungo stelo su cui sbocciano numerosi fiori di grande impatto estetico.

In natura la fioritura è quasi sempre primaverile e può regalare da 3 a 10 fiori molto grandi, colorati e molto profumati.

miltonia

La miltonia attira subito la nostra attenzione per i suoi inconfondibili fiori grandi e colorati.

Dove tenere la pianta di Miltonia

Illuminazione

Entrambe le tipologie prediligono esposizioni non troppo luminose: consigliato posizionarle nei pressi di una finestra in modo da ricevere luce filtrata magari da una tenda spessa bianca.

In estate si possono mettere all’aperto, in luogo ombreggiato, preferibilmente alla base di alberi o arbusti: come in natura gli alberi faranno da protezione da sole, vento o temporali.

Temperatura

La temperatura ideale di crescita per le Miltonie si aggira intorno ai 16-25°C (in inverno può scendere a 10 gradi), mentre le Miltoniopsis possono resistere anche a temperature più basse (tra 14 e 20 gradi in estate e intorno a 8 gradi in inverno).

Entrambe queste orchidee amano gli ambienti arieggiati, soprattutto nelle giornate più calde e amano lo sbalzo di temperatura tra giorno e notte.

miltonia

I colori intensi e i caratteristici “disegni” di questa famiglia di orchidee.

Prendersi cura delle orchidee Miltonia e Miltoniopsis

Vediamo quali sono tutti i piccoli accorgimenti che un appassionato di giardinaggio non può non sapere.

Le foglie

Un facile metodo per monitorare lo stato di salute dell’orchidea miltonia è osservare il colore delle foglie: devono essere di un bel verde chiaro, se diventa troppo scuro vuol dire che non riceve giusta illuminazione, se diventano gialle vuol dire che arriva troppa luce e il sole sta causando delle scottature alla pianta.

Le radici di queste specie sono più sottili rispetto alle altre orchidee per questo motivo occorre fare molta attenzione quando si maneggia la pianta.

Acqua

Le orchidee necessitano di molta acqua, senza però permettere dei ristagni idrici che potrebbero rovinare le radici sottili e delicate.

Va quindi annaffiata due volte alla settimana aumentando la frequenza delle annaffiature se necessario: se le foglie tendono ad accortacciarsi vuol dire che è necessario annaffiare al più presto la pianta, che produrrà nuove foglie, lasciando seccare quelle vecchie.

Umidità

Per queste piante il grado di umidità in casa deve essere del 65%: difficile da ottenere in un’abitazione, l’umidità ambientale va mantenuta vaporizzando le miltonie con acqua distillata. Le radici devono affondare sempre in un substrato umido, ma senza ristagno d’acqua.

Si consiglia di non bagnare l’ascella fogliare dove si instaurano più facilmente i marciumi. Utili sono anche i sottovasi pieni di argilla espansa e acqua da sistemare nei pressi del vaso.

Areazione

Per evitare l’insorgere di patologie fungine è importante anche una buona aerazione: la pianta di miltonia va tenuta il più possibile all’esterno se le temperature lo permettino. Se tenuta a casa si consiglia di cambiare spesso l’aria, evitando le correnti fredde.

orchidea miltonia

Terreno e concimazione

Questa tipologia di orchidee deve essere rinvasata ogni anno, dopo la fioritura: il terreno da utilizzare deve essere una composta specifica per orchidee (in genere costituita da corteccia o fibra di osmunda, da bark, il carbone di legna, la perlite ed il polistirolo materiali che trattengono l’umidità).
E’ indispensabile l’utilizzo di un concime specifico per orchidee, che va somministrato una volta al mese a dose piena o mezza dose ogni 15.

Attenzione: prima di concimare, le radici vanno bagnate abbondantemente per evitare che il concime le danneggi.

Parassiti e malattie

Le miltonie non si ammalano con facilità ma possono essere attaccate da da afidi e da cocciniglie. In questo caso, vanno utilizzati prodotti antiparassitari specifici. Se invece il problema è alle radici che risultano danneggiate o disidratate bisogna prima di tutto pulire da tutte le parti danneggiate poi bisogna preparare il cosiddetto bagno con acqua e fungicida specifico lasciando immerse le radici per 2 ore.

Lasciare asciugare bene su di un giornale e si prepara il trattamento con lo sfagno (si rivestono le radici e si lasciano a riposare a 25 gradi).

Curiosità & leggenda

Il loro nome deriva da Lord Fitz William Milton, appassionato di orchidee inglese.

La leggenda dell’Epico narra che… ad un fanciullo bellissimo di nome Orchide erano spuntati due seni femminili. Orchide mano mano che cresceva pur essendo un maschio, assumeva le sembianze femminili diventando sinuoso e delicato. Per questo motivo veniva evitato sia dalle femmine sia dai maschi: la sua ambiguità fisica si ripercuoteva anche nel suo carattere alle volte timido e schivo e altre volte aggressivo e lussurioso.

Un giorno si gettò da una rupe e morì e nel luogo della sua morte iniziarono a spuntare tantissimi fiori, tutti diversi tra loro ma allo stesso tempo simili nella loro grande sensualità.

L’orchidea ha ispirato anche il simbolo dell’armonia e della perfezione spirituale come il corpo di Orchide che al di là dell’essere uomo o donna era comunque bellissimo in quanto l’armonia e la bellezza vanno al di là di ciò che la vista può suggerire.

L’orchidea è anche stata da sempre considerata una pianta capace di allontanare le influenze nefaste e in particolare la sterilità: nel Medioevo si usava per fare filtri d’amore.

Bellissimo, non trovate?

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