I lavori dell’orto di luglio: cosa seminare, raccogliere e potare

di Carmen del 1 luglio 2016

I lavori dell’orto di luglio consistono in continue annaffiature, soprattutto se le temperature sono molto alte, e pulizia da erbacce e arbusti che impediscono alle piante di crescere liberamente. Vediamoli nel dettaglio.

I lavori dell’orto di luglio: cosa seminare, raccogliere e potare

Lavori dell’orto di luglio

A luglio, nonostante le temperature siano alte, il raccolto è decisamente abbondante. Tuttavia restano sempre dei lavori da fare per supportare la maturazione delle verdure estive e organizzare il raccolto autunnale.

Preparazione del terreno a luglio

Zucchini, pomodori, peperoni e melanzane stanno per essere raccolti, ma vanno aiutati con innaffiature frequenti ed abbondanti, una leggera concimazione superficiale ed una sarchiatura attorno al piede della piante.

Ci sono poi da levare le erbe infestanti che con il caldo continuano a proliferare, controllare i tutoricontenere la pianta potando i nuovi getti che spuntano continuamente. Inoltre, è necessario verificare che non vi siano marciumi, e le piante non siano attaccate da parassiti e funghi. Per questo è importante raccogliere velocemente le verdure appena sono pronte.

Inoltre, melanzane, sedano, zucchine, cipolle, cardi e cavoli vanno rincalzati con un po’ di terreno messo sulle radici. Questo servirà a mantenerle in salute e a proteggerle soprattutto in periodi di forte siccità.

Con le temperature elevate di questa stagione, è bene irrigare tutti i giorni il terreno. Quando il clima è particolarmente torrido, e nelle regioni più meridionali, può essere necessario farlo due volte al giorno, senza far asciugare completamente il terreno.

Se si pianifica di assentarsi per 2-3 giorni, meglio innaffiare bene e abbondantemente prima di partire.

Cosa seminare a luglio

Semina al coperto

Non è il momento della semina al coperto, poiché fa troppo caldo e c’è luce in abbondanza, è meglio seminare in campo aperto.

Semina all’aperto

Non dimentichiamoci di continuare a seminare, questa volta in piena terra, così da assicurare un buon raccolto nei mesi successivi, fino ad autunno inoltrato. Largo quindi a radicchio, spinaci estivi, finocchi, bietole, fagiolini e fagioli, zucchini , oltre a verdure da taglio, ravanelli, rape e prezzemolo.

Cosa raccogliere a luglio

Questo è  anche il mese dedicato al raccolto. Si cominciano a raccogliere i pomodori, le zucchine, le melanzane, i peperoni, i cetrioli, insalate varie, i pomodori, i fagiolini, i fagioli, i piselli. E la raccolta continuerà fino al mese di agosto.

È un periodo molto florido anche per la frutta. Il caldo e la luce ne faranno maturare diverse varietà precocissime di pere (Turandot, Mirandino rosso e Santa Maria) e mele, arance tardive, e tutta la frutta estiva per eccellenza: albicocche, pesche, ciliegie, susine, limoni, tutti i tipi di frutti di bosco (lamponi, mirtilli neri e rossi, ribes, more).

Sia per la frutta che per la verdura, vale la regola di raccogliere al mattino presto o comunque nelle ore meno calde della giornata.

Tutti gli ortaggi e i frutti raccolti che non si mangiano subito possono benissimo essere trasformati in marmellate o conservati sott’olio e sott’aceto. Così da poterli consumare anche fuori stagione. Al riguardo c’è da dire che esistono diverse tecniche di conservazione. Se si sceglie di conservare le verdure sottolio è bene procedere con un’adeguata cottura in acqua salata o aceto. La bollitura eliminerà i batteri e allontana dal rischio del botulino.

Lavori dell'orto di luglio

Trapianti a luglio

In luglio si trapiantano le piante seminate nei mesi scorsi in semenzai: cavolfiori, cavoli, finocchi.

Potatura a luglio

Anche se a luglio molte delle nostre energie sono spese nell’attività di raccolta, è bene non trascurare tutte le altre attività. Ad esempio, è molto importante, per favorire la crescita dei pomodori, procedere con l’asportazione del germoglio principale della pianta. Occorre molta pazienza e moderazione nel fare questo lavoro, altrimenti si corre il rischio di asportare troppi germogli a danno del raccolto finale.

In fin dei conti, si tratta sempre di una piccola potatura, e le piante possono traumatizzarsi, quindi meglio andarci piano. Secondo alcuni questa procedura non è adatta ai pomodorini ciliegia.

Dopo il raccolto estivo, molte piante devono essere potate con tagli drastici ai germogli, fino a lasciare solo fusto e rami principali, innaffiate per bene e concimate. Questo permetterà loro di fruttificare ancora in autunno.

Erbe aromatiche a luglio

Il raccolto delle erbe aromatiche a luglio sarà ricco e abbondante. Quasi tutte infatti sono pronte per essere usate in cucina.

Frutteto a luglio

Tra i lavori dell’orto di luglio ci sono le potature. Anche le piante da frutto andranno regolate, sia quelle in formazione che quelle ben sviluppate. I tagli più adatti per questo periodo sono quelli sulla gemma dormiente, e si può intervenire sui meli, peri e agrumi, oltre che sul ciliegio, il susino, l’albicocco, il pesco e il nespolo.

Tra i lavori dell’orto di luglio c’è anche la lotta contro i parassiti e i funghi, che non sono ostacolati dal caldo di questo periodo, anzi. Questo è il momento di fare i trattamenti più adatti per tenere sotto controllo insetti e malattie, ma anche prevenirli.

Oidio e muffa grigia si combattono con prodotti a base di zolfo, i ragnetti rossi si contrastano con alcuni entomofagi, l’aplidia si toglie con il piretro, la cocciniglia con delle trappole ai ferormoni.

Questo è anche il tempo di pensare alle nuove piante da frutto, per cui si può cominciare a lavorare tutto il terreno e non limitarsi allo scavo della buca, così da favorire l’attecchimento delle radici, accelerare lo sviluppo della pianta e la fruttificazione.

È importante controllare le piante ed i frutti – specie quelli a polpa morbida –  dopo una grandinata.

Alcuni tipi di alberi da frutto se annaffiati poco durante i mesi caldi possono diminuire la loro capacità di assorbire l’acqua dal terreno. Si tratta del brusone e si riconosce dalle foglie che si seccano, prima le interne e poi quelle esterne.

Alla fine del raccolto è consigliabile sospendere in maniera dolce l’irrigazione per evitare una eccessiva vegetazione.

Poiché molti alberi da frutto sono in piena produzione o iniziano la maturazione, non è necessario concimarle.

 

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gabriella fasanaro luglio 3, 2012 alle 11:04 am

Interessante

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