Piante rampicanti: varietà, cure e consigli

di Eryeffe del 8 luglio 2017

Le piante rampicanti sono perfette sia in giardino che in balcone dove si utilizzano spesso per creare pareti sempreverdi o fiorite. Ideali per spazi piccoli e grandi, sono generalmente facili da coltivare sia in vaso che in piena terra. Ecco i consigli pratici per far crescere piante rampicanti forti e rigogliose in tutti i periodi dell’anno.

Quando si parla di piante rampicanti ci si riferisce ad una grande varietà di piante dal fusto robusto e dai rami flessibili e affusolati, spesso provvisti di ‘ventose’ e accomunate dalla tendenza ad ‘arrampicarsi‘ praticamente ovunque. Lo sviluppo di queste piante, infatti, tende sempre verso l’alto.

Le vediamo aggrappate ai muri, attorcigliate intorno a reti, graticci e tronchi di altre piante fino a creare delle barriere verdi praticamente inestricabili e impenetrabili.

Per questo motivo, sono molto apprezzate sia in giardino che in balcone, sopratutto per nascondere muri antiestetici, creare pareti verdi, pergolati e muri divisori tra abitazioni. 

piante rampicanti

Il loro fusto è talmente flessibile da necessitare di un sostegno a cui aggrapparsi. In genere sono molto semplici da coltivare, sia in piena terra che in vaso, e non richiedono particolari cure. Tuttavia, occorre selezionare attentamente le varietà da mettere a dimora in base allo spazio a disposizione. In alcuni casi, infatti, il loro portamento diventa invasivo e se non si interviene con frequenti potature di contenimento gestirle può rivelarsi davvero problematico.

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Piante rampicanti sempreverdi

Se volete creare un ambiente sempre verde e rigoglioso, la scelta ideale è una rampicante sempreverde. Le piante rampicanti sempreverdi perenni, infatti, mantengono le  foglie in tutte le stagioni dell’anno e rallegrano giardini e balconi evitando il classico effetto ‘spoglio’ che si ha in inverno.

Per una resa ancora più scenografica si possono combinare piante sempreverdi con altre rampicanti fiorite, ad esempio alcune tipologie di rose rampicanti, che con una buona esposizione solare fioriranno quasi tutto l’anno. Vediamo le varietà più diffuse nei nostri terrazzi e giardini.

piante rampicanti

  • Edera: la capostipite delle rampicanti sempreverdi è senza dubbio lei. E’ la pianta rampicante per eccellenza, perfetta anche per la coltivazione in piccoli vasi. Ne esistono numerose varietà che si distinguono per le colorazioni della foglia. Alcune assumono colorazioni uniformi, altre presentano screziature dal bianco al giallo. Sono piante molto resistenti e non necessitano di particolari cure. L’edera può essere utilizzata per coprire pergolati, creare tappeti verdi, accompagnare scalinate e per nascondere muri o zone spoglie.

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  • Gelsomino: rigoglioso ed elegante con le sue belle foglie lucide di colore verde intenso, il gelsomino fiorisce da aprile a fine maggio sprigionando il suo inebriante profumo. Si tratta di una pianta rampicante molto apprezzata nei giardini, nei parchi, sui terrazzi, ma si presta bene anche alla coltivazione in ambienti chiusi. Il gelsomino è versatile e resistente, non richiede particolari cure e lo si può utilizzare come rivestimento naturale per creare barriere divisorie tra abitazioni.

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  • Boungainville: in realtà è classificata come semi-sempreverde. Questa rampicante è adatta ai climi temperati poiché il freddo causa la perdita delle foglie. In estate e in primavera torna rigogliosa regalando spettacolari fioriture dai colori accesi nelle tonalità del lilla, viola, fucsia e rosso-arancio. Se volete coltivarla in vaso orientatevi sulla varietà Buganvillea buttiana e assicuratele un ambiente caldo e luminoso. Se la vostra Bouganville è ben sviluppata, potete ricavarne facilmente una seconda pianta per talea.

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  • Bignonia: molto semplice da coltivare, questa pianta rallegra anche i giorni più cupi e uggiosi con le sue foglie verde brillante. Da giungo a settembre si arricchisce di coreografiche fioriture nei colori rosso e arancio intenso. I suoi fiori a trombetta attirano farfalle e insetti impollinatori e durante l’inverno e l’estate offrono riparo a tantissimi animaletti. La specie più diffusa in Italia è la Campsis radicans, di origine Americana, che produce grandi fiori arancioni. Le sue radici aeree, inoltre, le consentono di arrampicarsi su qualsiasi superficie. Attenzione a non lasciarle campo libero: se volete contenerne lo sviluppo dovrà essere potata in maniera drastica altrimenti si approprierà di qualsiasi pertugio.

  • Clematis: si tratta di una famiglia di piante rampicanti che comprende 4 tipologie sempreverdi: la Napaulensis, la Apple blossom, la Winter Beauty e la Little White Charm. Tutte quante sono piante rampicanti che ben sia adattano alla vita in vaso o nel terreno e se saprete combinarle otterrete muri fioriti e verdi praticamente tutto l’anno. Sono perfette anche ombreggiare un patio e tende ad arrampicarsi sulle altre piante con delicatezza. Insieme alle rose creano effetti scenografici davvero straordinari.

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Piante rampicanti a crescita veloce

Come abbiamo visto, le rampicanti possono rappresentare una soluzione perfetta per risolvere problemi di natura pratica ed estetica nei nostri giardini, balconi o terrazzi. Chi ha l’esigenza di coprire un muro o creare una parete divisoria in tempi rapidissimi può optare per alcune varietà di piante rampicanti a crescita veloce. Ecco le migliori:

  • Vite americana: cresce praticamente a vista d’occhio e si arrampica alle pareti lisce con una velocità impressionante. Grazie alle sue tenaci ventose e alle sue foglie palmate, la vite americana assicura il massimo risultato con il minimo sforzo. Si presenta con un bel colore verde brillante che in autunno vira al rosso regalando suggestivi effetti cromatici. In inverno perde le foglie, quindi non è adatta a chi desidera un muro sempreverde. piante rampicanti

La pianta deve essere messa a dimora alla base del muro preferibilmente in primavera, esposta in pieno sole e al riparo da gelate, specie in inverno. Attenzione alla manutenzione: la vite americana, come l’edera è una pianta dallo sviluppo molto invasivo. Occorre contenerla affinché non intasi tubi, canali di scolo o renda difficile l’apertura delle finestre. Non è consigliabile su pareti intonacate con materiali plastici.

Se non avete un giardino o volete creare una barriera verde in balcone sappiate che esistono varietà di rampicanti più adatte alla vita in vaso di altre. Un consiglio che vale la pena seguire è quello di scegliere vasi abbastanza grandi per evitare complicati travasi in futuro. Meglio vasi in terracotta o in legno, con un buon drenaggio sul fondo.

Prediligete le esposizioni a sud in modo da sfruttare la luce e il caldo. Il tipo di terriccio ideale è quello per piante acidofile. Ricordate, inoltre, che per agevolare la crescita della pianta i vasi dovranno essere posizionati proprio alla base del muro o della ringhiera che si vuol ricoprire.

Altro aspetto fondamentale è la potatura. Se non volete che nel giro di pochi mesi la vostra rampicante sconfini sul balcone del vicino, praticate delle potature regolari almeno due volte all’anno. Ed ecco le varietà di piante rampicanti più adatte alla coltivazione in vaso:

  • Pisello odoroso: è la classica rampicante annuale da balcone. I fiori allegri di questa pianta si colorano nelle tonalità del bianco, rosso, viola e rosa. Oltre alle belle colorazioni, i fiori sono anche molto profumati. Le radici di questa pianta sono in grado di sfruttare l’azoto disperso nell’atmosfera, quindi non hanno bisogno di essere concimate. Fondamentale, però, è assicurare alla pianta un terreno sempre umido e ben drenato, sopratutto in estate.

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  • Passiflora: si tratta di una pianta rampicante molto rigogliosa, dalle fogliame verde scuro e dai fiori davvero incantevoli. Le colorazioni variano dal bianco al verdastro, con striature viola e rosa che donano all’ambiente circostante un tocco decisamente esotico. In Italia la specie più coltivata è  lacaerulea, dai fiori bianchi e azzurri. Oltre che in balcone, può essere curata anche come pianta da interno e deve essere sempre protetta dalle escursioni termiche e dal freddo.

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  • Caprifoglio: tra le piante rampicanti, non poteva mancare questa. Davvero molto resistente e rigogliosa, vi permetterà di ottenere l’effetto desiderato in men che non si dica. Si tratta di varietà originarie delle regioni temperate d’Europa, Asia e USA dalle liane volubili che tendono ad avvolgere completamente i supporti. Per la coltivazione in vaso, necessitano di contenitori profondi almeno 50 cm e di un terriccio a base di terra vegetale e da piantagione mixate in parti uguali. Le varietà di caprifogli japonica non richiedono potatura particolari e regalano fioriture generose. In genere non temono parassiti e altri insetti e possono essere abbinati ad ortensie rampicanti, piante perenni, bulbi e piccoli arbusti.

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