Conifere: caratteristiche delle piante ed esemplari da coltivare in giardino

di Elle del 10 marzo 2018

Abeti, larici, pini e sequoie sono alcuni dei più comuni esemplari di conifere. Contraddistinti da foglie aghiformi e pigne, sono piante antiche presenti soprattutto nell’emisfero boreale. Scopriamo da vicino le caratteristiche e le possibilità di coltivazione anche in giardino.

Conifere: caratteristiche delle piante ed esemplari da coltivare in giardino

Le conifere sono piante sempreverdi appartenente alla famiglia delle Gymnosperme. Esse crescono soprattutto nelle zone caratterizzate da un clima mite o temperato. Nelle zone tropicali queste piante non trovano invece le condizioni climatiche ideali per crescere.

Sono, infatti, più adatte agli ambienti freddi e aridi. Diffuse soprattutto nell’emisfero boreale, formano in modo spontaneo delle vaste foreste. Si tratta di piante utilizzate anche a scopo ornamentale all’interno di parchi e giardini. Gli esemplari di piccole dimensioni si adattano bene anche alla coltivazione in vaso.

Le caratteristiche

Queste piante sono molto antiche. Esse sono infatti apparse sulla Terra circa 300 milioni di anni fa. La loro caratteristica peculiare e visibilmente distintiva è il tipo di foglia. Nel corso dell’evoluzione, la foglia di questi esemplari ha assunto dimensioni ridotte fino all’attuale forma di un ago.

Ciò è stato evolutivamente necessario per riuscire a resistere alla siccità e alle gelate invernali senza arrecare alcun danno per il fogliame. Per questo motivo gli alberi di questo tipo sono anche noti come aghiformi. Un altro aspetto distintivo di questi alberi è la presenza di un fusto legnoso.

Si tratta generalmente di piante arboree sebbene siano presenti anche alcune forme arbustive. La maggior parte di questo tipo di alberi sviluppa sui rami delle strutture legnose di forma conica. Comunemente note come pigne, contengono i semi che vengono lasciati cadere quando giungono a maturazione.

Conifere: quali sono

Questo gruppo botanico comprende numerose tipologie di alberi. Tra le varietà arboree più conosciute si annoverano abeti, larici, pini, sequoie e cipressi. Non mancano, tuttavia, anche alcune forme arbustive, come il ginepro e il pino mugo.

conifere

Conifere: sono piante molto antiche caratterizzate da foglie a formi di aghi e pigne contenenti i semi.

Si possono distinguere tre principali categorie in base alle dimensioni delle piante adulte.

  • Conifere grandi: includono alberi sempreverdi come le sequoie, in grado di raggiungere anche 100 metri di altezza.
  • Conifere medie: comprendono alberi come l’abete rosso o bianco, e presentano uno sviluppo più moderato. Tendono a crescere fino a raggiungere i 10-20 metri di altezza.
  • Conifere nane: hanno dimensioni contenute che le rendono ideali come piante da giardino, da tenere in grossi vasi. Esse crescono rimanendo generalmente al di sotto del metro di altezza.

Per distinguere i vari esemplari appartenenti a questa famiglia occorre osservare la loro chioma, il modo in cui sono inseriti gli aghi e i loro coni.

Abete

Tra gli esemplari più comuni di conifere troviamo gli abeti. Per distinguere questo tipo di alberi si osserva che in essi, a differenza dei pini, le foglie sono attaccate una ad una. Tra i vari tipi di abeti si trova l’abete rosso.

Questo esemplare è molto noto poiché rappresenta il classico albero di Natale da addobbare. Si definisce rosso per il caratteristico colore rossastro della sua corteccia.

conifere

Conifere: in questa famiglia sono compresi alberi aghiformi come gli abeti.

Questo albero è in grado di resistere anche a temperature invernali piuttosto rigide e ai geli del periodo primaverile. Rappresenta uno degli alberi più diffusi e si trova soprattutto nelle zone montane europee ed asiatiche.

L’abete bianco, invece, è un albero meno diffuso a causa della sua delicatezza e scarsa resistenza e adattabilità. Presenta una caratteristica corteccia chiara ed è presente nei boschi misti dell’Appennino in Italia insieme agli esemplari di faggio.

Conifere da giardino

Le piante nane appartenenti a questa famiglia sono ideali anche per la coltivazione fai-da-te. Alcune conifere di piccole dimensioni possono essere sistemate come alberi da giardinose avete poco spazio, sia in terra che nei vasi.

Questi ultimi possono trovare spazio sul terrazzo oppure sul balcone se abbastanza ampio. Anche i meno esperti nel campo del giardinaggio possono coltivare esemplari di pino mugo o ginepro all’interno dei vasi.

Queste piante arbustive si adattano piuttosto bene a questo tipo di sistemazione e non richiedono troppe attenzioni e cure. Esse crescono piuttosto facilmente nel contenitore in cui vengono collocate.

Inoltre, queste piante nane sono sempreverdi e si sviluppano al massimo di 10 cm all’anno. Costituiscono una soluzione decorativa ideale per realizzare un angolo verde nello spazio esterno che si ha a disposizione.

Conifere e latifoglie

Contrapposte a queste piante aghiformi, vi sono le latifoglie. Queste ultime sono generalmente piante arboree oppure di tipo arbustivo.

Si contraddistinguono per la forma delle foglie a lamina più o meno ampia. Le latifoglie includono esemplari di alberi come il castagno, il faggio e il tiglio.

Altre informazioni

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