I lavori dell’orto di maggio: cosa seminare, raccogliere e potare

di Marta del 19 marzo 2018

Si avvicina l’estate ed i lavori dell’orto di maggio sono sempre di più. Questo mese però è magnifico per stare all’aperto nel nostro orto, non solo perché si seminano le varietà di ortaggi che mangeremo in estate, ma per il bello di assistere al risveglio di una Natura che ha dormito per tutto l’inverno.

I lavori dell’orto di maggio: cosa seminare, raccogliere e potare

Lavori dell’orto di maggio

In questo periodo l’orto sta davvero sbocciando ed è è pronto ad accogliere numerose piantine e possiamo sentirci soddisfatti delle fatiche e del tempo passato a vangare il terreno o a potare alberi alti e robusti. Nel frutteto diversi frutti stanno arrivando a maturazione.

Preparazione del terreno a maggio

Se per caso siamo stati un po’ pigri c’è ancora del tempo per dissodare e concimare. Dopodiché dovete pensare alla semina. Ma prima bisogna eliminare manualmente le infestanti che germogliano prima della verdura! Non usate diserbanti naturaliÈ un lavoro continuo e faticoso, ma necessario, per garantire al nostro orto le migliori condizioni possibili. In questa stagione infatti la crescita delle malerbe è continua e vanno rimosse velocemente. Ci si può aiutare con una paletta da giardino a lama stretta e lunga, per estirpare le radici in profondità.

Col sopraggiungere della bella stagione bisognerebbe annaffiare tutti i giorni, senza abbondare in quantità, per favorire la germinazione.

Il problema dell’acqua è molto sentito, soprattutto da parte di chi non ha un pozzo e il suo lotto di terra è lontano da un fiume per approvvigionarsi. In questo caso come ci si comporta?

Per secoli i nostri antenati sono riusciti comunque a portare avanti raccolti abbondanti anche in periodi di forte siccità. Sarebbe opportuno dotarsi di serbatoi capienti capaci di raccogliere l’acqua piovana e usarla per irrigare il campo. Su questo argomento ci sarebbe da discutere davvero tanto anche perché con il problema della scarsità dell’acqua si moltiplicano le soluzioni, soprattutto edilizie, per raccogliere la pioggia.

Si possono costruire vasche o un sistema integrato di gestione del ciclo delle acque meteoriche. Forse il secondo caso è più costoso ma il primo è fattibile. Pensate a quanta acqua cade dai tetti durante le piogge… anche questa è una risorsa e quando si pensa all’orto o al giardino ci si rende conto quanto sia vero.

Cosa seminare a maggio

Ora la semina si fa principalmente all’aperto, direttamente nel terreno.

Semina al coperto

Solo i cavolini di Bruxelles vanno messi, a partire dai primi giorni di maggio, nel semenzaio. Quando le piantine, dopo 5 settimane, saranno diventate grandi, sono pronte per essere trasferite nell’orto.

Semina all’aperto

In campo aperto a maggio tra le cose che possiamo seminare ci sono: fagioli e fagiolini, peperoni, melanzane, zucche e zucchine, ma anche melone e anguria, cetrioli e pomodori. Seminate anche piante disponibili tutto l’anno, come carote, spinaci, ravanelli, radicchio e lattuga, cardi, bietole. Per chi ha la pazienza, anche coltivare le ragole darà soddisfazioni, ma hanno bisogno di accortezze maggiori essendo piante delicate e più propense ad attacchi da ogni genere d’insetto.

L’indivia estiva si semina tra maggio e giugno, mentre quella invernale ai primi di luglio. A metà maggio si semina anche il cetriolo, che va annaffiarlo spesso e in maniera sistematica.

A maggio le temperature aumentano, certo non sfiorano i 30 e passa gradi ma già sono alte. Si consiglia di annaffiare nelle prime ore del mattino e dopo il tramonto per evitare che eccessivi sbalzi di temperature facciano appassire la pianta.

Occhio alle talpe!

Lavori dell'orto di maggio

I lavori dell’orto di maggio: nella bella stagione annaffiate tutti i giorni, senza abbondare, e togliete manualmente le erbe infestanti

Cosa raccogliere a maggio

Tutta la verdura seminata e trapiantata nei mesi ora è pronta per essere colta: aglio, asparagi, carote, cetrioli, bietole, cipolle, cipolline, melanzane, piselli, ravanelli, rucola e pomodori, sedano e zucchine, lattuga e rucola.

Terminata la frutta invernale, inizia quella estiva. Alla fine del mese avremo le prime ciliegie nelle zone più calde, ma si possono già avere albicocche e lamponi, che sono disponibili per tutto giugno. Anche pompelmi e limoni sono pronti.

Controllate sempre le piante per verificare se ci sono frutti maturi. Poiché è molto delicato, va deposto in piccoli contenitori eliminando subito quelli danneggiati o ammuffiti, che compromettono velocemente tutti i frutti vicini.

Trapianti a maggio

Sono poche le varietà da trapiantare a maggio che non sono già seminate in pieno campo. Ricordate di scegliere pianticelle già sviluppate, forti e robuste tra quelle seminate per tempo nei vasi o in serra o acquistate nei garden. Potremo mettere a dimora zucche e zucchini, meloni ed angurie, cetrioli e pomodori.

A maggio è troppo tardi anche per la messa a dimora di nuove piante da frutto: il caldo non permette di attecchire in campo aperto. Bisogna aspettare il periodo autunnale per le nuove piantumazioni.

Potatura a maggio

Questo mese gli alberi da frutto, sia quelli che devono ancora dare il raccolto (albicocchi, peschi, susini, ciliegi), sia quelli dove è già avvenuto (aranci, mandarini, clementini). Meli e peri devono essere spuntati e aggiustati. Non è il momento di fare innesti, invece.

Un discorso a parte meritano invece le spalliere e i tutori in genere. Ci sono piante che hanno bisogno di supporti per crescere in verticale, come il pomodoro, la melanzana ed il cetriolo. Questi tutori vanno controllati ogni mese perché se non la sostengono adeguatamente, l’intera pianta può morire. Questa operazione è importante da maggio in poi, per tutta l’estate, quando la produzione giunge al suo massimo.

Bisogna provvedere a impiantare questi sostegni al momento opportuno per almeno 25-30 cm, con un’altezza che può arrivare al metro e mezzo fuori terra per le piante con un notevole carico.

Lavori dell'orto di maggio

Lavori dell’orto di maggio: tutta la verdura seminata nei mesi precedenti è pronta: aglio, asparagi, carote, cetrioli, bietole, cipolle, cipolline, melanzane, piselli, ravanelli, rucola e pomodori, sedano e zucchine, lattuga e rucola.

Erbe aromatiche a maggio

Nei vasi o nell’orto potete raccogliere la profumatissima santoreggia, gli immancabili rosmarino, salvia e timo, oltre alla borragine dai bellissimi fiori blu, al classico prezzemolo e al rosmarino che ora è fiorito.

Frutteto a maggio

È bene proteggere i ciliegi dagli uccelli, golosi delle loro frutti, con reti protettive, utili anche contro la grandine. Controllate e intervenite contro afidi e altri parassiti, che proliferano in questa stagione, attaccando al frutta quasi matura.

Un occhio di riguardo anche alle malattie fungine come oidio e ticchiolatura, che attaccano sia le piante in fase fruttifera che quelle che hanno già prodotto.

Consigli vari

Altre informazioni utili le trovate qui:

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