La prima fattoria ‘verticale’ apre a Singapore

di La Ica del 1 dicembre 2012

Si dice che se non si può cambiare la situazione in cui si è, bisogna sfruttare al meglio quello che si ha! Singapore è una delle città più moderne dell’Asia e una delle più innovative, ma come molte megalopoli del mondo, è anche la più affollata, dato il territorio ridotto su cui si estende.

Per questo la Sky Green Farms ha pensato di lanciare la sua prima fattoria ‘verticale’ a Singapore. Ovvero la prima serra per vegetali, sviluppata in altezza. Correntemente, la Repubblica di Singapore copre soltanto il 7% del suo fabbisogno annuale di verdure lasciando il resto alle importazioni; un costo esorbitante, specie per un piccolo Stato.

Con 120 torri in alluminio distribuite su 3,65 ettari, Sky Green arriva a produrre una tonnellata di verdura fresca al giorno! La fattoria A-Go-Gro è altamente tecnologica e del tutto ecologica; è il primo sistema al mondo di coltivazione verticale delle piante, in zona tropicale, a bassa produzione di anidride carbonica. Il che significa: meno acqua (che viene riciclata e riutilizzata) ed energia impiegate, e quindi meno denaro speso.

Ma non è finita qui. I moduli, alti nove metri, sono leggeri, facili da installare e customizzare, consentono la coltivazione delle piante su più livelli e si trovano all’esterno, quindi sfruttano la luce solare, che ai tropici è presente per buona parte dell’anno. Inoltre, godono di un sistema per la somministrazione intelligente delle sostanze nutrizionali, volta a minimizzare gli sprechi e a massimizzare l’efficacia del raccolto. Infine, tutti gli scarti subiscono il processo di compostaggio all’interno della fattoria stessa, diventando così concime organico e sicuro.

Un altro dettaglio della fattoria verticale a Singapore

Al momento, la Sky Green produce solo tre tipi di vegetali che costano dai 10 ai 20 centesimi in più rispetto alle verdure fino ad ora presenti nei supermercati singaporiani, ma nonostante questo piccolo inconveniente, i prodotti Sky Green vanno letteralmente a ruba.

Le loro verdure crescono in un ambiente sano, al riparo dai parassiti, il che ne garantisce l’alta qualità, e vengono raccolte e distribuite praticamente ogni giorno, il che ne garantisce l’assoluta freschezza.

L’impresa sta già considerando di espandersi e di raddoppiare la produzione entro il 2013 per arrivare, in futuro, a soddisfare il 10% del fabbisogno nazionale.

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