Mini-guida sul campeggio con bambini: i nostri consigli

di Eryeffe del 27 giugno 2015

Una vacanza indimenticabile in campeggio con bambini piccoli e più grandi è un’esperienza da non farsi mancare, meglio se organizzata bene: seguite i nostri consigli!

Per le prossime vacanze estive siamo pronti a scommettere che molti di voi sceglieranno il campeggio con bambini e non solo grandicelli ma anche più piccoli.

Che siate alla prima esperienza o abbiate già avuto modo di cimentarvi in una vacanza di questo tipo, il campeggio è senza dubbio uno dei modi più divertenti ed istruttivi per avvicinare i bambini di qualsiasi età alla natura, condividere con loro momenti di relax e divertimento e vivere il tempo libero lontano dal tran tran quotidiano o dalla confusione dei classici villaggi turistici.

Molti genitori, però, sono restii all’idea di portare i bambini in campeggio perchè temono che la mancanza di alcuni comfort e gli spazi ridotti rappresentino un problema quasi insormontabile per i più piccini e di conseguenza per tutta la famiglia.

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Mini-guida sul campeggio con bambini: i nostri consigli

Senza dubbio l’assenza di alcune comodità richiede più impegno e una maggiore capacità di adattamento alla situazione, ma con alcuni accorgimenti, l’attrezzatura di base e un buon senso pratico e organizzativo, la vacanza in campeggio può trasformarsi in un’esperienza socializzante e stimolante per genitori e bimbi.

In questa guida vi proporremo una serie di consigli pratici per vivere al meglio il campeggio con i bambini, coinvolgendoli appieno in quella che potrebbe diventare una delle vacanze più indimenticabili della loro vita.

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Campeggio con bambini: perché scegliere una vacanza all’aria aperta?

La possibilità di vivere all’aria aperta notte e giorno rappresenta una vera e propria boccata d’ossigeno per tutta la famiglia e in particolare per i bambini, spesso abituati a trascorrere la maggior parte del tempo tra le mura domestiche o a scuola.

In campeggio, inoltre, i più piccini potranno socializzare con altri bimbi, sperimentare nuove forme di interazione con i genitori, andare alla scoperta di posti nuovi e godere di piccole ‘libertà‘ che generalmente a casa non hanno, come andare in bagno da soli, giocare seduti per terra, aiutare la mamma a lavare i piatti, cercare una fontanina da cui bere, ‘sporcarsi’ mani e vestiti con fango ed erba senza correre il rischio di essere sgridati, osservare la natura da vicino ‘toccando’ con mano un universo in parte sconosciuto.

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Una bella vacanza in campeggio con bambini

A partire dai 3-4 anni, i bambini possono già vivere in maniera consapevole e partecipata la vacanza in campeggio rendersi utili nell’allestimento della tenda e dell’attrezzatura e aiutare mamma e papà nello svolgimento di piccole faccende quotidiane. Per non parlare della gioia di ritrovarsi, a sera, accoccolati nella tenda, una casetta davvero ‘speciale’ in cui addormentarsi e svegliarsi ogni mattina sarà sempre fonte di tanta felicità.

Se siete alla prima esperienza in campeggio e temete di non essere ‘all’altezza della situazione’, l’ideale sarebbe partire con altre famiglie e scegliere mete vicine o comunque comode da raggiungere, ben attrezzate per il campeggio. Ricordate di portare con voi un tavolino basso su cui far giocare i bambini e non scordate fogli di carta, colla e pennarelli per creare insieme a loro un meraviglioso diario di viaggio da conservare con cura negli anni a seguire.

Campeggio con bambini: cosa fare prima di partire

In ogni vacanza che si rispetti, l’organizzazione è fondamentale per non avere brutte sorprese ed evitare spiacevoli ‘disavventure’ o imprevisti. Anche se può sembrare banale, vi consigliamo di porre attenzione ad alcuni aspetti prima di iniziare la vostra estate all’aria aperta in compagnia dei più piccoli:

  • scegliete con attenzione il luogo in cui intendete campeggiare, valutando sia il  paesaggio circostante che la posizione – preferibilmente lontana da strade, ferrovie o altre fonti di rumore – e la presenza di alberi vicino la tenda che potrebbero rivelarsi preziosissimi per godere dell’ombra al mattino o nelle ore più calde della giornata.
  • optate per un’area in cui siano abbastanza vicini (ma non vicinissimi) i servizi igienici o altri comfort che considerate indispensabili (piscina, mini-market, ecc). Evitate di campeggiare vicino a gruppi di ragazzi che potrebbero disturbarvi nelle ore in cui i più piccoli dormono.
  • coinvolgete i bambini nelle vostre scelte, assegnate loro dei piccoli compiti da svolgere in autonomia (preparare lo zaino, raccogliere legna per il fuoco, montare la tenda) in modo che si sentano protagonisti dell’avventura che stanno per vivere.
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Partire in campeggio con bambini piccoli è possibile

Campeggio con bambini: l’attrezzatura indispensabile

Quando si trascorre molto tempo all’aria aperta, le comodità scarseggiano, gli spazi si riducono e alcune abitudini ‘domestiche’ non possono trovare posto nello zaino o in tenda. Meglio allora attrezzarsi bene, senza esagerare, portando con sé l’attrezzatura indispensabile e gli accessori immancabili per una vacanza in campeggio con i bambini. Ecco una selezione:

  • Una pompa a batteria per gonfiare e sgonfiare i materassini
  • Lenzuolini di seta che non trattengono l’umidità e garantiscono un sonno migliore, sopratutto se campeggiate in prossimità di laghi, fiumi o corsi d’acqua
  • Una piccola cassettiera di plastica dove riporre tutto il necessario per la cucina e i giocattoli del bimbo
  • Una piccola tenda in stile ‘gazebo’ da usare per ripararsi in caso di pioggia o di forte vento
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Mille avventure in campeggio con i più piccoli

Non dimenticate, inoltre, di portare con voi:

  • una crema solare ad alta protezione
  • torce elettriche
  • spray anti zanzare
  • un kit di pronto soccorso
  • batterie

Infine, non dimenticate che ‘campeggio’ significa divertimento allo stato puro, senza stress o preoccupazioni. Coinvolgete i vostri bambini in tutto ciò che fate e divertitevi ad esplorare con loro la natura inventando ogni giorno una nuova avventura. Avvicinateli al tema ambientale, educateli al rispetto della natura e sfruttate l’occasione per conoscere meglio i vostri figli, lontani dalle tensioni e dalle distrazioni della vita in città. Così facendo riuscirete a vivere un’estate rilassante e divertente senza spendere una fortuna!

Immagini via shutterstock

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