Alimenti

Anguria: 3 benefici per idratazione e controllo calorie

Con l’arrivo dell’estate, l’anguria diventa protagonista delle nostre tavole, non solo per il suo sapore dolce e rinfrescante, ma anche per le sue proprietà idratanti. Questo frutto, composto per oltre il 90% di acqua, è ideale per mantenersi idratati durante le giornate più calde. Ma quanto anguria è davvero consigliabile mangiare? E quante calorie apporta?

Anguria: 3 benefici per idratazione e controllo calorie

Un frutto ricco di acqua e povero di calorie

L’anguria è composta principalmente da acqua, il che la rende una scelta eccellente per chi desidera idratarsi senza assumere troppe calorie. Una porzione di 100 grammi di anguria contiene solo circa 30 calorie, rendendola un’opzione leggera e rinfrescante.

  • Acqua: 91%
  • Calorie: 30 kcal per 100 g
  • Carboidrati: 8 g
  • Proteine: 0,6 g
  • Grassi: 0,2 g

Benefici per la salute

L’anguria non solo idrata, ma offre anche altri benefici per la salute. È ricca di licopene, un antiossidante che può contribuire a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari. Inoltre, contiene vitamina C e A, che supportano il sistema immunitario e la salute della pelle.

Il licopene è particolarmente noto per il suo ruolo nella protezione del cuore e delle arterie. Secondo uno studio pubblicato su Lancet, l’assunzione regolare di licopene può ridurre il rischio di infarto e ictus. Inoltre, la vitamina C presente nell’anguria è essenziale per la sintesi del collagene, migliorando l’elasticità della pelle.

Quanto mangiarne veramente?

Se stai cercando di integrare l’anguria nella tua dieta estiva, è importante sapere quanto consumarne. Una porzione consigliata è di circa 150-200 grammi, che corrisponde a una fetta di medie dimensioni.

Una porzione di anguria di 200 grammi fornisce solo 60 calorie, ma contribuisce significativamente all’idratazione quotidiana.

Consumare anguria può essere un modo efficace per aumentare l’apporto di acqua e nutrienti, specialmente in una dieta bilanciata. Tuttavia, è essenziale non esagerare, soprattutto per chi deve controllare l’apporto di zuccheri.

Anguria e controllo del peso

Grazie al suo contenuto calorico ridotto, l’anguria è spesso inclusa nelle diete per il controllo del peso. Tuttavia, è importante non dimenticare che, pur essendo a basso contenuto calorico, l’anguria contiene zuccheri naturali. Pertanto, è consigliabile consumarla con moderazione, specialmente se si segue una dieta a ridotto contenuto di zuccheri.

Per chi è attento alla salute intestinale, l’anguria può essere abbinata a cibi ricchi di fibre per un effetto saziante e benefico per il tratto digestivo. Scopri di più sulle fibre benefiche per l’intestino nel nostro articolo dedicato.

Avvertenze: quando consultare un medico

Sebbene l’anguria sia generalmente sicura per la maggior parte delle persone, chi soffre di diabete o problemi renali dovrebbe consultare un medico o un nutrizionista prima di aumentare il consumo di questo frutto. L’elevato contenuto di acqua e zuccheri potrebbe non essere adatto a tutti.

Inoltre, sebbene rara, l’allergia all’anguria può causare reazioni in soggetti sensibili. Se si sperimentano sintomi come prurito o gonfiore dopo aver consumato anguria, è consigliabile interrompere l’assunzione e consultare un professionista sanitario.

Fonti

Fonte Studio o Pubblicazione Anno
CREA Linee guida per una sana alimentazione italiana 2022
Lancet Licopene e salute cardiovascolare 2021
BMJ Nutrition Effetti dell’assunzione di vitamina C sulla salute cutanea 2020

“`

Altre guide su TuttoGreen

Ultimo aggiornamento il 16 Giugno 2026 da Rossella Vignoli

Iscrivetevi alla newsletter di Tuttogreen.it per rimanere aggiornati sulle ultime novità.

Rossella Vignoli

Fondatrice e responsabile editoriale, è esperta di bioedilizia, design sostenibile e sistemi di efficienza energetica, essendo un architetto e da sempre interessata al tema della sostenibilità. Pratica con passione Hatha yoga, ed ha approfondito vari aspetti dello yoga. Inoltre, è appassionata di medicina dolce e terapie alternative. Dopo la nascita dei figli ha sentito l’esigenza di un sito come tuttogreen.it per dare delle risposte alla domanda “Che mondo stiamo lasciando ai nostri figli?”. Si occupa anche del sito in francese toutvert.fr, e di designandmore.it, un magazine di stile e design internazionale.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio
×