Vi spieghiamo come consumare meno benzina guidando

di Marco Grilli del 4 aprile 2015

Sapete come consumare meno benzina guidando la vostra auto e quindi emettendo meno CO2 nell’atmosfera oltre a risparmiare dei soldi? Vi diamo alcuni consigli pratici e indichiamo il potenziale risparmio dei comportamenti virtuosi alla guida.

In applicazione di una Direttiva europea (1999/94/CEE), ogni anno gli Stati membri dell’UE sono chiamati a redigere una guida sul risparmio di carburante e sulle emissioni di CO2, tesa a fornire informazioni utili ai consumatori per un acquisto consapevole di autovetture nuove, con lo scopo di contribuire alla riduzione delle emissioni di gas serra e al risparmio energetico.

Il settore dei trasporti è infatti uno dei principali responsabili dell’emissione in atmosfera di questi veleni all’origine del cambiamento climatico, un fenomeno che sta provocando danni notevoli (innalzamento del livello dei mari, ritiro dei ghiacciai, eventi meteorologici estremi ecc.) in tutto il Mondo.

Dopo l’approvazione del Protocollo di Kyoto, l’Unione europea si è impegnata per abbassare del 20% le emissioni di CO2 entro il 2020 rispetto ai livelli del 1990.

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Tuttavia, il nostro Paese continua a detenere uno dei tassi di motorizzazione più alti a livello mondiale, con 37,1 milioni di veicoli circolanti che percorrono circa 13.000 Km all’anno, il 26% in più della media europea.  E solo in Italia, negli ultimi 25 anni l’auto resta il mezzo preferito (il suo utilizzo è pari al 75,4% del totale).

Il Regolamento europeo del 2009 ha individuato un target comunitario pari a 130 g CO2/Km per le nuove autovetture vendute ogni anno nell’UE. Alla fine di ogni anno, le case costruttrici devono dimostrare che il totale delle loro auto vendute raggiunge un livello medio di emissioni corrispondente ai target fissati, altrimenti sono sanzionati con una multa che, dal 2020, sarà pari a 95 euro per gr di CO2 superato, moltiplicata per il numero di auto vendute.

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Fortunatamente, sia in Italia che nel resto dell’Unione, nel biennio 2011-2013 le emissioni hanno cominciato a ridursi e l’Italia ha raggiunto l’obiettivo europeo sulla media delle emissioni fissato per il 2015, confermandosi al secondo posto tra i Paesi grandi acquirenti di autovetture (con oltre un milione di immatricolazioni l’anno).

Nel complesso le emissioni di gas serra legate ai trasporti dipendono dalle prestazioni delle singole autovetture, da quanta strada percorrono e, non da ultimo, dallo stile di guida del conducente.

Eco-driving, ovvero le regole per risparmiare carburante guidando

Ognuno di noi mentre è a bordo della proprio auto può fare molto per ridurre il consumo di carburante e di conseguenza l’inquinamento. In che modo? Semplicemente adottando una guida eco-compatibile, che contribuisce anche a ridurre i costi di viaggio e ad aumentare la sicurezza stradale.

Vediamo quali sono le dieci principali regole dell’eco-driving, segnalate dall’edizione italiana 2014 della “Guida al risparmio di carburante e alle emissioni di anidride carbonica delle autovetture”.

Guidare tranquilli, senza accelerate e frenate brusche

Prima di tutto, è totalmente inutile far riscaldare il motore a veicolo fermo, né al regime minimo né elevato: il motore infatti si scalda più lentamente, aumentando consumi, emissioni ed usura.

guida veloce

Per risparmiare carburante è importante guidare tranquilli, senza accelerate e frenate brusche

Accelerare gradualmente è sicuramente un modo per risparmiare carburante, così come passare al più presto alla marcia superiore: infatti ‘tirare’ le marce e ‘spingere’ il motore per ottenere accelerazioni brillanti comporta un sensibile aumento dei consumi, delle emissioni inquinanti e dell’usura del motore.

Anche mantenere una velocità moderata e il più possibile uniforme aiuta a limitare il consumo di carburante e di emissioni, dal momento che il consumo di carburante aumenta esponenzialmente all’aumentare della velocità.

Se guidate in modo attento e morbido, evitando brusche frenate e cambi di marcia inutili, decelerate gradualmente rilasciando il pedale dell’acceleratore e tenendo la marcia innestata, ecco che l’emissione di CO2 sarà sicuramente più bassa. Anche i colpi di acceleratore quando si è fermi al semaforo o prima di spegnere il motore sono totalmente inutili e consumano. Spegnete il motore quando appena è possibile, in coda, al semaforo, in un parcheggio.

Controllate le gomme e la manutenzione

Una buona manutenzione della pressione delle gomme aiuta a risparmiare. Controllare la pressione quando gli pneumatici sono freddi, almeno una volta al mese e prima di lunghi percorsi aiuta a limitare il consumo di carburante; infatti la pressione troppo bassa aumenta significativamente i consumi di carburante perché diventa maggiore la resistenza al rotolamento. In tali condizioni, inoltre, lo pneumatico è soggetto a un’usura più rapida e al deterioramento delle prestazioni. Inoltre, delle variazioni delle dimensioni degli pneumatici possono alterare le prestazioni originali. Utilizzate pneumatici invernali solo nelle stagioni fredde, in quanto causano un incremento di consumo di carburante, oltre che del rumore di rotolamento.

Steso discorso vale il porta-sci o porta pacchi, vanno tolti dopo averli usati, e comunque, utilizzarli solo in caso di necessità, perché è meglio portare nel bagagliaio gli oggetti più grandi, aiutandosi con il sedile posteriore abbattuto; questo mantiene il veicolo, per quanto possibile, nel proprio stato originale e fa risparmiare benzina.

Non viaggiate con l’auto piena di bagagli, perché il veicolo ed il suo assetto influenzano fortemente i consumi e la stabilità del veicolo. Ricordare che è vietato superare la massa massima complessiva del veicolo che è indicata nel libretto di circolazione. 

Controllate la pressione delle gomme e fate la giusta manutenzione

Controllate la pressione delle gomme e fate la giusta manutenzione

Non esagerate col freddo, limitate i dispositivi elettrici e tenete i finestrini chiusi

Anche viaggiare con i finestrini aperti influisce negativamente sull’aerodinamica del veicolo e, conseguentemente, sui consumi di carburante.

Non tutti ci pensano, ma anche utilizzare i dispositivi elettrici solo quando servono limita il consumo, così anche il climatizzatore andrebbe acceso solo per reale necessità (magari scegliendo una vettura di colore chiaro e orientando bene le bocchette d’areazione). Il lunotto termico del veicolo, i proiettori supplementari, i tergicristalli, la ventola dell’impianto di riscaldamento, assorbono una notevole quantità di corrente, e aumentano il consumo di carburante.

bagagliaio pieno

Vi spieghiamo come consumare meno benzina guidando: non stipate l’auto di bagagli!

Ecco quanto si può risparmiare guidando bene

Anche l’Ente nazionale idrocarburi ha stilato dei calcoli sui possibili risparmi legati al migliore stile di guida. Per quanto riguarda la regolazione della temperatura, ad esempio, è stato verificato che un uso intelligente dell’aria condizionata – mantenendo una temperatura non troppo bassa o spegnendo il condizionatore prima di scendere – permette di risparmiare fino a 55 euro l’anno di benzina.

Mantenere una velocità costante senza tirare le marce può contribuire a risparmiare fino al 35% di carburante (con un’andatura di 110 Km/h potremmo risparmiare circa 110 euro/anno).

In città una guida tranquilla, senza pensare di guidare una supercar, evitando brusche accelerazioni e frenate e anticipando la dinamica del traffico e i rallentamenti gioveranno alle vostre tasche, perché si possono ridurre i consumi di almeno il 10%, con un risparmio superiore ai 90 euro l’anno.

Quando siete alla guida, evitando di riscaldare il motore risparmierete fino a due litri di carburante al mese per un valore di circa 60 euro l’anno, mentre inserire le marce più alte quando le condizioni lo consentono (ad esempio preferendo la quarta alla terza quando viaggiate a 40 Km/h) vi permetterà di guadagnare oltre 40 euro l’anno).

Se la pressione degli pneumatici è corretta, consumerete il 3% di carburante in meno, con una minore spesa di oltre 60 euro l’anno. Acquistando poi  degli pneumatici full-saver, che minimizzano il loro attrito con l’asfalto abbatterete i consumi fino al 3% in città e al 5% nei tragitti extra-urbani, risparmiando 80 euro l’anno.

Stesso discorso vale per l’olio. Al momento del cambio, spendete un po’ di più per far vostri i lubrificanti fuel economy, durano il doppio e permettono di risparmiare fino al 4% di carburante, pari a oltre 50 euro l’anno.

bocchette

Tra i trucchi per consumare meno benzina anche il tenere spento il condizionatore se non ce n’è davvero bisogno e chiusi i finestrini.

Se evitate i carichi superflui in auto (un peso di soli 20 Kg aumenta i consumi di carburante dello 0,5%) e non utilizzate gli accessori che penalizzano l’aerodinamica della vettura, potete arrivare a diminuire i consumi di circa il 10% a viaggio. In entrambi i casi risparmierete oltre 10 euro l’anno.

L’aria condizionata ‘a palla’ vi può far arrivare a consumare fino al 25% in più di carburante a viaggio, non abusatene!

Infine, concedeteci due considerazioni non banali. Al momento dell’acquisto di una nuova vettura preferite un modello a GPL o a metano o, ancora meglio, ibrido o elettrico, al posto di uno a benzina.

E poi, soprattutto, utilizzate l’automobile solo quando è strettamente necessario o non vi siano alternative: una bella passeggiata o pedalata gioverà alla vostra salute e rinfrancherà il vostro spirito!

Immagini via shutterstock.

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