Proprietà, benefici e utilizzi del burro di karitè

di Maura Lugano del 18 ottobre 2017

Eccovi tutti i benefici del burro di karitè, le proprietà per la salute e la cosmesi e i suoi utilizzi anche in cucina.

Il karitè (vitellaria paradoxa) è un albero che cresce spontaneamente nell’Africa Centrale, tra Senegal, Sudan e Gambia: produce frutti molto simili a prugne che all’interno hanno un nocciolo dalla cui polpa si ricava il burro, il cui nome scientifico è butyrospermun parkii, un nome indubbiamente strano che, come vedremo, ha la sua storia.

I suoi benefici sono innumerevoli, tanto da essere presente nella composizione di tantissimi prodotti cosmetici, dalle creme per il corpo al balsamo per le labbra.

Origine

Si ricava dai frutti prodotti da questo albero, che assomigliano a noci. All’interno si trova una mandorla bianca ripiena di grasso naturale. Ogni anno, un albero ne produce una media di 20 kg.

La curiosità legata all’albero di karitè è che il suo nome arriva dall’esploratore scozzese Mungo Park, che scoprì l’abero verso la fine del diciottesimo secolo, durante le sue esplorazioni nell’Africa occidentale. Con ogni probabilità, il nome deriva dalla lingua africana Bambara in cui ‘sii’ significa sacro. Ecco perché il nome scientifico è ancora Butyrospermum parkii (latino: butyro = burro, spermum = seme).

Nei paesi di provenienza è considerato un rimedio naturale, ma anche reale risorsa economica. Le donne, in particolare, sono coinvolte nelle attività di raccolta dei frutti e di selezione dei semi, nella frantumazione di questi e infine nell’estrazione del burro dalla pianta.

Nella tradizione africana questa sostanza viene usata non solo in cosmetica ma anche come alimento, soprattutto come condimento. Mentre da noi quest’ultimo impiego non è molto diffuso.

burro di karitè

Livello di purezza del burro

Forse non tutti sanno che esistono diversi tipi di burro, e ciò che li contraddistingue è il grado di purezza della pasta. Così al momento dell’acquisto non si controlla il tipo di burro con cui si ha a che fare.

Nello specifico, tali livelli di purezza sono 4:

  • crudo (o grezzo)
  • puro (o non raffinato)
  • raffinato
  • ultra-raffinato

Per capire la differenza, occorre innanzitutto comprendere come viene lavorato.

La lavorazione 

Il burro è il risultato di una lunga lavorazione che comincia dalla raccolta dei noccioli dell’albero del Karité africano (in inglese Shea), che somigliano molto alle castagne. Tali noccioli vengono prima essiccati e poi sottoposti ad una frantumazione manuale, che ne rimuove il guscio esterno per estrarne il dado.

Il dado viene poi macinato in pezzi piccolissimi, tostato e successivamente bollito: la bollitura permette al grasso di separarsi dall’olio, creando una pasta di colore giallo intenso, molto simile al burro, ma di colore giallastro.

Il burro di karitè crudo o grezzo

Nei fatti la lavorazione di questo burro potrebbe interrompersi qui e, quando ciò accade, si ha di fronte il raro burro crudo o grezzo. Si tratta di una pasta molto spessa e grumosa, che non è possibile versare in stampi e che viene solitamente conservata in vasi aperti o addirittura in vasche, dai quali viene poi venduta a pezzi.

Questo, però, accade solo in Africa ed è impossibile trovarla in Europa, per il semplice motivo che gli acidi contenuti dal suo grasso – se crudo – portano ad un irrancidimento piuttosto veloce.

Burro di karité e olio di argan

Burro di karité e olio di argan

Il burro di karitè puro o non raffinato

Per commercializzare il burro grezzo e per utilizzarlo per la creazione di prodotti cosmetici, occorre sottoporlo ad una fase di filtraggio per rimuovere qualsiasi tipo di impurità. Tale fase avviene però nel rispetto dei principi attivi in esso contenuti, ed avviene utilizzando un comunissimo panno da formaggio.

In altre parole, le magnifiche proprietà rimangono invariate a fronte della possibilità di versarlo in stampi e di dargli una forma. Questo è il burro puro o “unrefined”.

Il burro di karitè raffinato

Quello raffinato, come indica lo stesso nome, subisce ulteriori trattamenti di filtraggio o depurazione. Nello specifico, queste operazioni hanno lo scopo di rendere la pasta più liquida per poterla utilizzare in combinazione con altri prodotti cosmetici. Questo significa che viene modificata la composizione del burro e viene anche rimosso l’odore tipico dei prodotti affumicati.

Purtroppo, questi procedimenti (che non sono comunque chimici) lo privano di una parte delle sue proprietà benefiche, in quanto implicano una cottura ad alte temperature. A differenza del burro puro, quello raffinato è bianco.

Cup of shea butter with shea nuts

Burro di carité solido e mandorle dell’albero del Karité

Il burro di karitè ultra-raffinato

Quello ultra-raffinato è utilizzato per produrre i cosmetici industriali ed implica una serie di passaggi chimici che ne alternano definitivamente la composizione, privandolo di tutte le sue proprietà curative.

Questo capita per via dell’utilizzo di esani, solventi petroliferi, anti-ossidanti e conservanti, che causano la perdita totale delle vitamine e dei principi attivi contenuti dallo shea butter.

Il grado di qualità del burro di karitè

Spesso capita che, nelle confezioni dei prodotti non si parli di “unrefined” o “refined” ma semplicemente di gradi di qualità.

Se volete imparare ad orientarvi, per acquistare il prodotto migliore, è bene sottolineare che:

  • il grado Premium corrisponde al burro grezzo o crudo.
  • il grado A al burro puro.
  • il grado B a quello raffinato.
  • gradi successivi (C, D ed E) indicano invece la presenza più o meno massiccia di elementi contaminanti e solventi chimici, e sono nella quasi totalità dei casi privi di qualsiasi effetto benefico.

Proprietà cosmetiche

A livello cosmetico le sue proprietà emollienti lo rendono molto apprezzato ed è abbastanza facile trovare in commercio prodotti cosmetici a base di questa sostanza così come il burro puro.

Questo burro ha il grande pregio di poter essere utilizzato praticamente per tutto il corpo, dalla testa ai piedi, capelli compresi, da solo o con l’aggiunta di qualche goccia di olio.

Infatti è ricco di antiossidanti, di vitamina E che combatte i radicali liberi e agevola la micro-circolazione sanguigna della superficie dell’epidermide, e di vitamina A che previene e combatte le rughe, ma anche eczemi, dermatiti e aiuta a cicatrizzare i segni della pelle.

Potremmo definirlo un prodotto naturale ‘4 in 1’, poiché si prende cura del corpo, dei capelli, delle mani e del viso, in particolare per le pelli più secche.

Benefici per la pelle

Qualsiasi tipo di pelle, inoltre, indebolita e opacizzata dagli agenti atmosferici, come vento e freddo, dall’inquinamento atmosferico o dall’esposizione ai raggi solari può trovare nuova luce e benessere spalmando questa sostanza per almeno due settimane.

Grazie all’alto contenuto di insaponificabili , sostanze indispensabili e fondamentali per la naturale elasticità della pelle, il burro di karitè forma come un film protettivo sulla pelle, schermandola dalle aggressioni esterne e contemporaneamente la reidrata.

Un altro componente importante è l’acido cinnamico che protegge dagli effetti negativi dei raggi ultravioletti, ha proprietà antiinfiammatorie, antisettiche e protettive.

Dona elasticità e tonicità e si può usare per il suo effetto anti-smagliature.

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Benefici del Burro di karité

Noci dell’albero di karité da cui si ricava il burro di karité dai nuemrosi benefici per pelle e capelli

Per il contorno occhi e il viso

Per i suoi benefici si può definire super cibo per la pelle del corpo ma anche del viso. Infatti la nutre, la idrata, la elasticizza e favorisce la produzione del collagene.

Dunque è consigliato per rendere elastica e tonica l’epidermide del viso e perfino quella delicata del contorno occhi.

Per i capelli

Il burro di karitè è adatto soprattutto per i capelli secchi e spenti, perché è in grado di rivitalizzarli e renderli lucidi e sani.

Un consiglio di bellezza per i capelli: farlo agire dal giorno prima. Basterà applicare una noce di burro la sera, spalmandola fino alle radici, e avvolgere i capelli in un asciugamano caldo. Dopo 15-20 minuti, sciacquate i capelli per evitare di macchiare il cuscino: il karitè agirà tutta la notte per consentire alla cheratina di assorbirlo. Il giorno successivo, fate uno shampoo per rimuovere il burro rimanente. Potrebbe essere necessario ripetere questa operazione.

Ricetta di bellezza: crema viso-corpo

È possibile fare in casa una crema per sfruttare appieno i benefici del burro di karitè per curare la pelle del viso e del corpo e limitare i segni del tempo. Occorrono:

  • 120 ml di burro di karité puro
  • 30 ml di olio vegetale (l’olio di oliva va benissimo)
  • 20 gocce di un olio essenziale preferito

Preparazione. Utilizzare il burro a temperatura ambiente, così da poterlo lavorare facilmente con una forchetta, aggiungendo l’olio di oliva. Dopo aver mescolato i due ingredienti passate il composto al frullatore alla massima velocità per almeno 5 minuti, poi aggiungete l’olio essenziale scelto e frullate ancora per pochi secondi. Trasferite in un contenitore di vetro da tenere a temperatura ambiente.

Oltre a questa crema emolliente viso-corpo, potete provare a fare altri cosmetici naturali con le nostre ricette fai-da-te.

burro di karitè

Utilizzi in cucina

Non tutti sanno che il burro si può anche… mangiare! Già, è vero, non di tratta “solo” di una lozione naturale, ma anche un alimento con una lunga storia alle spalle. Per esempio, in Africa viene tradizionalmente usato come grasso di cottura al posto dell’olio di palma. Ma non solo: viene usato anche per preparare alcuni tipi di cioccolato.

Ricco di antiossidanti, acidi grassi essenziali e vitamina E, è un alimento a tutti gli effetti, anche se usato principalmente per la bellezza.

Innanzitutto si utilizza il burro non raffinato, che si può acquistare nei negozi specializzati, in particolare nei negozi del commercio equo e solidale.

Per esempio, avete mai provato un pizzico di questo burro in un frullato fatto in casa? Soprattutto se si tratta di frullati per la pelle si tratta del classico tocco etnico, col suo sapore intenso e aromatico. Allo stesso modo, può essere un ingrediente per preparare salse.

Non solo: questo burro è l’ideale per una colazione vegana, spalmato sul pane tostato al posto del burro normale, e può sostituire i grassi di origine animale nelle ricette per fare dolci senza burro.

Qualcuno ha provato anche a sostituirlo al burro, alla margarina e anche all’olio di oliva, come condimento dipasta, riso, carne e verdure, anche se non sempre si tratta di una cosa che va incontro ai nostri gusti, perché non provare? I suoi benefici meritano un piccolo sforzo di fantasia!

Dove acquistarlo e a che prezzo

State attenti all’etichetta dei prodotti che acquistate e controllate sempre il grado di qualità e la dicitura dell’INCI, che deve contenere solo l’ingrediente Butyrospermum Parkii Butter.

Il consiglio è di comprarlo rivolgendosi ad prodotto puro al 100% e non raffinato. Inoltre, è il caso di sottolineare che è anche un prodotto economico, in quanto il costo di una confezione fino a 250 gr oscilla tra i 6 euro ed i 15 euro.

Potete trovare sia cosmetici a base di karitè che online la sua versione pura sia nelle erboristerie che in tanti grandi magazzini, e naturalmente anche online.

Altre informazoni 

Tra i vari prodotti di base che dovrebbero rientrano nella routine di bellezza di ogni donna, ricordiamo anche gli altri fondamentali:

Inoltre, vi consigliamo di leggere le nostre guide sulla bellezza al naturale:

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