Notizie

Contro il taglio illegale di legname, una nuova idea in Brasile: dare il cellulare agli alberi

Il disboscamento illegale dell’Amazzonia? Per combatterlo, da oggi, potrebbe bastare una telefonata fatta direttamente …. dall’albero! Più che di alberi parlanti, però, si tratta di un’ingegnosa trovata delle autorità brasiliane che hanno pensato di dotare molti alberi della foresta di una sorta di telefono cellulare con GPS integrato.

Contro il taglio illegale di legname, una nuova idea in Brasile: dare il cellulare agli alberi

Inserito nella corteccia, infatti, il “cellulare” è in grado di monitorare i movimenti dell’albero e tracciarne gli eventuali spostamenti. Tutti i dati raccolti vengono automaticamente trasmessi all’agenzia ambientale brasiliana che può così localizzare i boscaioli illegali e braccarli sul posto.

La tecnologia sperimentata per contrastare la deforestazione dell’Amazzonia si chiama ‘Invisible Track’ ed è nata dal progetto di un’azienda olandese specializzata in sistemi di sicurezza digitale.

Piccolo come un mazzo di carte, resistente alle intemperie e alle condizioni climatiche più avverse e dotato di una batteria autonoma fino ad un anno, il cellulare per alberi è l’alternativa più valida al sistema satellitare, molto più lenta e non in grado di individuare i trasgressori in tempo reale.

Se la fase sperimentale del progetto fornisse i risultati sperati, la tecnologia potrebbe rivelarsi fondamentale per salvare le foreste e fermare il traffico illegale di legname anche negli angoli più remoti e impervi del pianeta.

Leggi anche:

Erika Facciolla

Giornalista pubblicista e web editor free lance. Nata a Cosenza il 25 febbraio 1980, all'età di 4 anni si trasferisce dalla città alla campagna, dove trascorre un'infanzia felice a contatto con la natura: un piccolo orticello, un giardino, campi incolti in cui giocare e amici a 4 zampe sullo sfondo. Assieme a lattughe, broccoli e zucchine coltiva anche la passione per la scrittura e la letteratura. Frequenta il liceo classico della città natale e dopo la maturità si trasferisce a Bologna dove si laurea in Scienze della Comunicazione. Dal 2005 è pubblicista e cura una serie di collaborazioni con redazioni locali, uffici stampa e agenzie editoriali del bolognese. Nel 2011 approda alla redazione di TuttoGreen con grande carica ed entusiasmo. Determinata, volitiva, idealista e sognatrice, spera che un giorno il Pianeta Terra possa tornare ad essere un bel posto in cui vivere.

Articoli correlati

Back to top button
Close