Ecco il marchio “Eco-festa”, per certificare le sagre ecologiche liguri

di Sara Tagliente del 22 giugno 2012

Feste, sagre, fiere, eventi certificati dal punto di vista sostenibile. Un’iniziativa, partita già l’anno scorso in Liguria che promuove e diffonde le buone pratiche della gestione dei rifiuti e valorizza attivamente il territorio. Dalla primavera fino all’autunno inoltrato, infatti, la Liguria è costellata da feste e sagre di paese: quale migliore occasione per promuovere l’ecologia in modo semplice ed efficace.

Ecco il marchio “Eco-festa”, per certificare le sagre ecologiche liguri

EcoFesta è un marchio di cui si possono avvalere tutte le manifestazioni che, firmando una disciplinare, si impegnano a: fare la raccolta differenziata, utilizzare stoviglie monouso biodegradabili o riutilizzabili, fare specifica attività di comunicazione all’interno della manifestazione sul tema della raccolta differenziata. E i risultati sono eloquenti: lo scorso anno, 34 tonnellate di rifiuti su 41 totali sono stati correttamente riciclati.

Ad aderire a Ecofeste sono diverse importanti manifestazioni liguri come il Festival Suq di Genova, le diverse feste e sagre che si alternano a Sciarborasca d’estate (Croce D’oro, Birra)la festa di Sant’Antonio di Coreglia Ligure (2.500 coperti, 1,8 tonnellate di raccolta differenziata) e la Festa degli Alpini di Serra Riccò (1.300 coperti, 1,2 tonnellate di differenziata).Un’ottima occasione per partecipare alle eco-feste e far propri dei comportamenti virtuosi.

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