Notizie

Le piccole e medie imprese europee sempre più green

Le piccole e medie imprese in ambito Ue sono sempre più “green” secondo l’ultima indagine di Eurobarometro, il servizio di analisi di opinioni della Commissione Europea. Quasi una su due risulta avere almeno un dipendente ‘verde’ a tempo pieno o a tempo parziale, con un aumento del 5% rispetto al 2012; sempre una su due ricicla materiale e commercializza prodotti e servizi con caratteristiche ambientali.

Le piccole e medie imprese europee sempre più green

I dati positivi non finiscono qui e riguardano il fatto che tali imprese siano dedite a prodotti e servizi “green”: una su due infatti è attiva sui mercati verdi; più di un terzo di esse (35%) offre prodotti o servizi nel settore dei materiali riciclati (il 6% in più rispetto al 2012).

SCOPRI: L’organizzazione umanitaria che fa il record di riciclo

Le piccole e medie aziende italiane fanno inoltre anche molti sforzi per migliorare le proprie performance nell’ecosostenibilità. Ben nove imprese europee su dieci hanno adottato almeno una misura per migliorare la propria efficienza dal punto di vista delle risorse; mentre gli sforzi più diffusi riguardano la riduzione al minimo dei rifiuti (67%), il risparmio energetico (67%) e il risparmio dei materiali (59%).

Questa è una bella notizia soprattutto per il nostro Paese, dove la struttura produttiva è basata su piccole e medie imprese: se per queste l’efficienza energetica è una necessità da tempo, ridurre l’impatto ambientale è un nuovo vincolo che le sta spingendo a diventare virtuose e sostenibili a tutto tondo nel tempo.

Leggi anche:

Luca Scialò

Nato a Napoli nel 1981 e laureato in Sociologia con indirizzo Mass Media e Comunicazione, scrive per TuttoGreen da maggio 2011. Collabora anche per altri portali, come articolista, ghost writer e come copywriter. Ha pubblicato alcuni libri per case editrici online e, per non farsi mancare niente, ha anche un suo blog: Le voci di dentro. Oltre alla scrittura e al cinema, altre sue grandi passioni sono viaggiare, il buon cibo e l’Inter. Quest’ultima, per la città in cui vive, gli ha comportato non pochi problemi. Ma è una "croce" che porta con orgoglio e piacere.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button