Quando cambiare il piumone: i segnali che (forse) stai ignorando
Il piumone influisce su sonno e salute: ecco quando va cambiato e come scegliere quello giusto
Il piumone è uno di quegli oggetti che diamo per scontati. Lo tiriamo fuori a ottobre, lo riponiamo in primavera e pensiamo: ‘È ancora buono, no? ‘Peccato che il piumone, anche se sembra pulito e soffice, con il tempo perde volume, accumula umidità, polvere e acari e smette di fare il suo lavoro: tenerci al caldo senza farci sudare. Se vi svegliate infreddoliti, accaldati o poco riposati, forse il problema non è il sonno… ma quello che avete addosso.

Sommario
Ogni quanto andrebbe cambiato il piumone?
Non esiste una regola valida per tutti, ma in media:
- Piumone sintetico: ogni 5–7 anni
- Piumone in piuma/piumino naturale: 8–10 anni (se ben curato)
- Piumoni economici o mai lavati: anche prima
👉 Più che gli anni, però, contano i segnali.
🚨 I 7 segnali che è ora di cambiare il piumone
1️⃣ Ha perso volume e non è più soffice
Se appare “schiacciato” e non trattiene più aria, non isola più dal freddo.
2️⃣ Ti svegli con freddo o sudore
Un piumone usurato non regola più bene la temperatura corporea.
3️⃣ Ha cattivi odori persistenti
Anche dopo il lavaggio, può trattenere umidità e batteri.
4️⃣ Peggiorano allergie o starnuti notturni
Con il tempo può diventare un ricettacolo di acari e polvere.
5️⃣ L’imbottitura è irregolare
Grumi e zone vuote indicano che il materiale interno è compromesso.
6️⃣ È difficile da lavare o non torna più come prima
Se dopo il lavaggio resta pesante, rigido o maleodorante, è arrivato a fine vita.
7️⃣ Ha più di 8–10 anni
Anche se sembra ancora ok, i materiali interni non lo sono più.
I segnali da non ignorare
| Segnale | Cosa indica |
|---|---|
| Piumone schiacciato | Ha perso capacità isolante |
| Freddo o sudore notturno | Scarsa regolazione termica |
| Odori persistenti | Accumulo di umidità e batteri |
| Allergie notturne | Presenza di acari e polvere |
| Imbottitura a grumi | Materiale interno deteriorato |
| Dopo il lavaggio non migliora | Fine vita del piumone |
| Più di 8–10 anni | Usura naturale dei materiali |
Quale piumone scegliere dopo
Le cose da controllare sono poche ma importanti per scegliere un nuovo piumone:
- Piumino in piuma naturale di oca o di anatra, offre un’ottima traspirazione e un buon isolamento, ha una lunga durata se è scelto di qualità
- Piumone sintetico è più facile da lavare, indicato per allergici
- Piumone in fibre naturali, come lana, cotone, bambù, regola bene umidità e temperatura, ed è la scelta più sostenibile
Meglio comunque scegliere piumoni certificati, traspiranti e lavabili.
Altro sul dormire
Leggi anche:
- smartphone a letto: perché ricuce il sonno
- acari del materasso: cosa sono
- quando cambiare il materasso
- quando cambiare il cuscino
- come riutilizzare le vecchie lenzuola
Ultimo aggiornamento il 2 Febbraio 2026 da Rossella Vignoli
Iscrivetevi alla newsletter di Tuttogreen.it per rimanere aggiornati sulle ultime novità.



