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Quando l’azienda telefonica rallenta: in Thailandia arriva la “slow connection”

Immaginate una compagnia di auto che invita a prendere i mezzi pubblici, una marca di alcolici che dissuade dal bere, o una di sigarette a fumare. E’ ciò che ha fatto la Dtac, compagnia telefonica thailandese molto diffusa nel Paese, che mediante uno spot a sfondo sociale sta esortando le persone a spegnere i loro cellulari e godersi di più la vita.

Quando l’azienda telefonica rallenta: in Thailandia arriva la “slow connection”

Ideata dalla Young & Rubicam Thailandia, la pubblicità, il cui claim è l’intuitivo “disconnect to connect” invita le persone a non essere cellulare-dipendenti, così come per altre tecnologie. Del resto, il Paese asiatico è tra i principali produttori di diavolerie tecnologiche e tra quelli maggiormente soggetti alla loro dipendenza. Specie gli adolescenti con i videogame.

Nello spot appaiono persone eccessivamente prese dal loro marchingegno e pertanto trascurano chi gli sta intorno: partner, figli, colleghi, familiari. Quando distolgono gli occhi dallo schermo, non ritrovano più i loro cari, come fossero scomparsi. Di qui il messaggio finale, che da’ anche il titolo al clip: “Disconnettiti per collegarti“. Ovvero, non abusate delle tecnologie, ma restate più in contatto con la realtà.

Un bell’esempio di azienda che capisce che oggi il messaggio non può essere quello del “consumare di più”, ma al limite quello del “consumare meno, ma meglio”. Un paradigma, quello del green marketing, verde e socialmente responsabile, che è destinato ormai a diventare IL marketing.

In realtà, non è la prima volta che in tv girano spot del genere. Alcuni anni fa una campagna per la TVE, la televisione pubblica spagnola, ha vinto il Grand Prix a Cannes per lo spot “Pipin”. Quest’ultimo era un cagnolino che, trascurato dal padrone, decise di abbandonarlo. Una pubblicità che commosse il mondo e che incitava i proprietari degli animali ad essere più attenti e amorevoli nei loro confronti.

Ma vediamo questo bellissimo spot della DTAC, disconnect to connect:

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Luca Scialò

Nato a Napoli nel 1981 e laureato in Sociologia con indirizzo Mass Media e Comunicazione, scrive per TuttoGreen da maggio 2011. Collabora anche per altri portali, come articolista, ghost writer e come copywriter. Ha pubblicato alcuni libri per case editrici online e, per non farsi mancare niente, ha anche un suo blog: Le voci di dentro. Oltre alla scrittura e al cinema, altre sue grandi passioni sono viaggiare, il buon cibo e l’Inter. Quest’ultima, per la città in cui vive, gli ha comportato non pochi problemi. Ma è una "croce" che porta con orgoglio e piacere.

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