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Tempi durissimi per il tonno rosso del Pacifico

Secondo un recente rapporto, la conta dei pesci risulta a livelli storicamente e pericolosamente bassi per via della pesca eccessiva e indiscriminata. Il Comitato Scientifico Internazionale, che si dedica in particolare allo studio dei tonnidi e delle specie affini dell’Oceano Pacifico del Nord, ha stimat che la popolazione di tonno rosso del Pacifico è calata di oltre il 96%o rispetto al suo livello rilevati alcuni anni fa e considerato standard.

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Il rapporto fa anche presente che il terribile dato non è certo destinato a migliorare, data l‘intensificazione della pesca. Questa grande famiglia ittica, che comprende sia i tonni che gli sgombri, rischia di figurare sulla lista delle specie in via di estinzione. Il problema maggiore è che la maggior parte degli esemplari di tonno rosso che vengono pescati sono pesci che non hanno ancora raggiunto l’anno di età e questo fatto complica ulteriormente la possibilità della specie di procreare.

Lo stock ittico bassissimo di questa particolare varietà di tonn, peraltro, lo ha reso ormai un prodotto di nicchia, per intenditori e gourmet che non si fanno di certo dissuadere dai prezzi di vendita ormai stellari: basti pensare che un tonno rosso del Pacifico è stato battuto ad un’asta di Tokyo per 1,78 milioni di dollari.

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Amanda Nickerson, direttrice del ‘Pew Environment Group’, ha dichiarato che “la condotta più responsabile sarebbe quella di sospendere immediatamente l’attività di pesca fino a quando verranno adottate misure significative per invertire questa tendenza“. Per questo ha invitato i principali paesi impegnati nella pesca del tonno rosso del Pacifico – Giappone, Messico, Corea del Sud e Stati Uniti – ad agire con coscienza.

Finora, è stato compiuto un solo passo in questo senso: nel giugno dello scorso anno la Commissione tropicale interamericana per la pesca del tonno, per la prima volta in assoluto, ha stabilito un quantitativo massimo di pesca consentito. Il Pew Environment Group ha suggerito, inoltre, di impedire la pesca nelle zone di riproduzione del tonno rosso nel Pacifico settentrionale e di stabilire anche dei limiti di dimensione per il pesce pescato, in modo tale da ridurre la mortalità degli esemplari più giovani, allo scopo di favorirne la riproduzione.

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Marta

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